La rivoluzione é iniziata. l’Italia si sta destando. Basta lacrime e sangue, basta tasse e rinunce per pagare i debiti che il nostro governo ha contratto con le banche private. Il popolo italiano si indebita, aziende falliscono, le nuove generazioni non avranno la pensione, i giovani non hanno lavoro. É ora di dire basta.
Forse non lo sapete, dato che tutti i principali media hanno deciso di non parlarne, ma in Sicilia é iniziata la rivoluzione. Se la notizia si propagasse per tutta l’Italia, se lo spirito di ribellione dei nostri amici siculi dovesse attecchire in tutto lo Stivale, il popolo italiano, unito nella protesta, potrebbe riprendersi la propria sovranità. Gli italiani tornerebbero padroni a casa propria. Assisteremo alla cacciata dei creditori stranieri, riprenderemo in mano il nostro debito pubblico impazzito, nazionalizzeremo la nostra moneta. Indiremo un referendum per consacrare democraticamente il nostro volere. Ci sarebbero nuove elezioni così, finalmente, saremo noi ad eleggere chi ci governerà.
Ok, sto divagando in fluttuanti proiezioni oniriche, torniamo con i piedi per terra: La Rivoluzione Siciliana é un dato di fatto, sta accadendo realmente. É cominciato l’altro ieri il blocco pacifico di tutta la Trinacria. Tutti i principali porti, le raffinerie e gli snodi dell’isola sono stati occupati. Questa battaglia sociale e culturale é già stata battezzata come il movimento delle “5 giornate di Sicilia”.
Alla rivoluzione stanno partecipando non solo giovani, disoccupati e sotto-occupati ma anche imprenditori, agricoltori, pescatori, trasportatori e commercianti. Tutta la Sicilia é in sobbuglio. L’intera società siciliana é incazzosamente in fermento, contro Monti e i suoi amici.
Si legge sui manifesti: “Non una guerra tra poveri, ma una guerra insieme contro questa classe dirigente che ancora una volta vuole farci pagare il conto. Vogliamo scrivere una pagina di storia e la scriveremo. Siamo siciliani veri ed invendibili. Ora il gioco comincia a farsi duro”. Meenghia, qui si fa sul serio!
La grande chiamata alla protesta parte da una piccola associazione di agricoltori ben presto rimpolpata da allevatori ed autotrasportatori,il “Movimento dei Forconi”. la Sicilia ci insegna ancora. Basta una piccola scintilla per dar vita ad un grande fuoco. In pochi giorni, nella terra degli agrumi, si é passati da alcuni manifesti affissi qua e là, ad una vera e propria rivoluzione.
I “Forconiani” non sono ne di destra, ne di sinistra. Al movimento “Possono partecipare tutti, basta che siano apartitici”. Solo senza divisioni interne possiamo diventare come una grande fiamma che danza armoniosa e flessibile nell’aria, aggraziata e devastante nell’unione di tutte le sue parti. La nobiltà di questo pensiero viene da un gruppo di pastori siciliani, gente umile e semplice ma dai quali dobbiamo tutti imparare. Come ogni rivoluzione che si rispetti, anche questa è nata dal basso. Ora tocca a noi fare in modo che questa grande fiamma non si esaurisca in soli 5 giorni, ma che continui ad ardere per giorni, settimane, mesi; l’incendio deve valicare lo stretto e raggiungere prima Roma e poi Bruxelles. (Prima che qualcuno si improvvisi Nerone, ci tengo a sottolineare la natura pienamente simbolica del mio pensiero.)
In Sicilia si raffina il 50% di tutta la benzina che circola in Italia. É la prima regione d’Europa per la produzione di GPL. Qui confluisce tutto l’oro nero dei viadotti algerini e libici. E allora perchè tutta la ricchezza che quest’ isola produce va tutta da altre parti? Migliaia di lavoratori sono sfruttati e sottopagati. Mentre le salatissime accise sull’oro nero continuano ad aumentare, la loro condizione peggiora. La rivoluzione non poteva che partire da qui. La regione italiana in cui la condizione di vera e propria schiavitù del popolo italiano è più marcata. Tutti quei soldi che la Sicilia produce vanno allo stato che li rigira ai creditori del FMI, della BCE e agli speculatori finanziari, ovvero tutti quei ricchi e pochi privati che detengono il nostro debito pubblico.
Ovviamente, alla grande abbuffata, non può che prender parte anche la nostra casta politica, l’unico gruppo di italiani che non sta risentendo della crisi. Tutto il Parlamento italiano guidato da Monti, l’amico degli speculatori finanziari e delle banche, sta remando contro il popolo italiano, sta continuando a fare gli interessi della BCE, del FMI e delle grandi banche che mirano soltanto a spillare a noi italiani quanti più soldi possibili. Purtroppo per loro però l’Italia è ormai all’osso e gli italiani sono particolarmente incazzati.
Proprio da queste raffinerie é partita la rivolta. Dal 15 gennaio, fino al 20, nessun TIR trasporterà un centilitro di benzina raffinata.
Si legge sul manifesto dei Forconiani: “Stanotte alle ore 00 del 15 gennaio – leggiamo – si muoveranno i Tir degli autotrasportatori siciliani presso i presidi stabiliti in tutte le province, accompagnati da manifestanti provenienti da tutta I’Isola per gridare forte l’indignazione contro una classe politica di ladroni e nepotisti. Il sistema politico istituzionale è al collasso, i politici rubano a doppie mani ,la stessa cosa fanno i burocrati, non c’e… spazio di discussione per risolvere il problemi della gente. Lombardo presidente della Regione siciliana si dichiara incapace d’intervenire, mentre l’economia del’Isola è ferma e le aziende e le famiglie sono al fallimento. Tutti ci aspettiamo delle risposte, ma non sappiamo da chi. Questo è il momento cruciale per intervenire, per cambiare le regole democratiche ed istituzionali: la rivolta dei siciliani è necessaria ed urgente. A morte questa classe politica come si è fatto contro i francesi con il vespro”.
Elenco qui sotto i punti caldi in cui le principali manifestazioni si stanno ingigantendo sempre più:
- Provincia di CataniaPiazzale antistante il Porto di Catania
- Zona Industriale Rotonda VIII Strada
- Tangenziale di Catania pressi svincolo Paesi Etnei
- SS 114 Bivio pressi Hotel Orizzonte
- Trepunti di Giarre
- Provincia di MessinaPiazzali antistanti i Porti di Messina
- Ingresso Milazzo, svincolo Giammoro
- In prossimità del casello autostradale di Villafranca Tirrena
- In prossimità del casello autostradale di Tremestieri
- Provincia di PalermoCirconvallazione pressi rotonda di Via Oreto
- Piazzale antistante il porto di Palermo
- Piazzale antistante il porto di Termini Imerese e c/o la Zona Industriale
- Rotonda Villabate
- SS 121-189 Palermo – Agrigento in prossimità del bivio Vicari
- Provincia di SiracusaRaffineria ESSO/ERG/SAXXON/AGIP/ENI
- Autostrada SR / CT in prossimità dello Svincolo di Lentini
- SS 115 pressi uscita svincolo di Avola
- Provincia di RagusaScicli Contrada Rizza in prossimità del mercato dei fiori
- Modica – Sacro Cuore
- Piazzale antistante il Porto di Pozzallo
- Piazzale antistante il Mercato di Donnalucata
- Provincia di AgrigentoLa Rotonda Giunone
- Provincia di CaltanissettaHotel Ventura / Rotonda Capodarso
- Prossimità Raffinerie ENI-ENIMCO di Gela
- Ingresso Gela provenienza Caltagirone
- Rotonda Capodarso
Fino ad ora, i primi due giorni di protesta sono andati alla grande: “Cento mila siciliani scendono in piazza in tutta la Sicilia facendo esplodere tutta la loro rabbia contro questa classe politica di delinquenti e ladroni e i pochi giornali e tv nazionali non sanno riportare le notizie”, dice Martino Morsello, del ‘Movimento dei Forconi’, che ringrazia la stampa estera e gli osservatori esteri che, aggiunge, “stanno guardando a questi moti rivoluzionari siciliani come un obiettivo da trasmettere a tutto il popolo europeo che aspetta gli esiti di quanto succede in Sicilia”. La stampa italiana invece è tutt’ora latitante: Sembra che Monti abbia imparato molto da Berlusconi.
Lo slogan della rivolta é: “Si’ un omu camina calatu torci la schina, se un populu torci la storia” non ho la più pallida idea di cosa voglia dire, ma sono sicuro che siano parole gagliarde.
La terra di Luigi Pirandello, Giovanni Verga, Tomasi di Lampedusa, Leonardo Sciascia e Andrea Camilleri, la terra che tanto ci ha insegnato, continua ad insegnarci. É il momento che tutta l’Italia prenda ad esempio il popolo siciliano, che si ribelli all’unisono in nome della ripresa della nostra sovranità popolare. Non dobbiamo farci fermare dai poteri forti che hanno messo a tacere tutti i principali media italiani. Loro sono consci che in Sicilia sta nascendo qualcosa di pericoloso e vogliono soffocare le nostre grida, sul nascere. Non possiamo permetterlo.
Sui blog però la vera informazione non si può fermare. Il bisbiglio della rete é un fastidioso rumore di sottofondo che farà vibrare sempre più i timpani di Monti e dell’Europa. Ora é solo un bisbiglio, a breve sarà un coro intonato di grida, un’orchestra di ugole vibranti. I loro timpani esploderanno.
Tutti però devono fare la loro parte. La vera informazione deve girare. Solo così lo spirito rivoluzionario dalla Sicilia arriverà fin su in Val D’Aosta. Dalla Sicilia iniziò la liberazione dell’occupazione nazista, ora dalla bella isola a tre punte può iniziare la liberazione dell’ Italia e dell’Europa dall’oppressione delle banche. Tutti alle forche! ehm, ovviamente anche questa affermazione è una metafora, s’intende.
ULTIMI AGGIORNAMENTI (clicca sul titolo qui sotto per leggere):
INCREDIBILE! UMBERTO BOSSI IMBRACCIA IL FORCONE E SI UNISCE AI SICILIANI!
LEGGI ANCHE: LA RIVOLUZIONE CONTAGIA LA CALABRIA
VIDEO: “SPUNTA IL FORCONE CON MONTI” CHE SPETTACOLO L’INNO DELLA RIVOLUZIONE SICILIANA!
QUESTI SONO I VIDEO SULLA RIVOLUZIONE SICILIANA CHE NON TI PERMETTERANNO MAI DI GUARDARE IN TELEVISIONE: CLICCA QUI.






ilgrandeinquisitore
17 gennaio 2012
Sono con i grandi e stupendi siciliani per l’affrancamento dell’Italia : sono un Italiano “all’estero” come direbbe il Principe De Curtis (Totò) , poiché sono un pugliese che vive e lavora al Nord Italia . Che Dio benedica ” Quelli dei Forconi “!
Fabio - Messina
17 gennaio 2012
Sì, mi chiedo chi danneggi bloccare la benzina se non solamente i poveri lavoratori obbligati a usare la macchina. A me quindi più che una protesta sembra un ricatto. In più si è fatto un gran bel regalo a benzinai e petrolieri che hanno venduto un sacco di carburante in una volta. Complimenti bel risultato della “rivolta”. Mi chiedo inoltre perché questi stessi che hanno sempre votato a Palermo e a Roma per quelli che ci hanno portato allo sfascio adesso improvvisamente si ricordano di protestare contro uno che da soli due mesi tenta di metterci una pezza. I debiti contratti dallo stato intanto non sono solo con le banche ma anche centinaia di migliaia di risparmiatori italiani posseggono BTP a medio e lungo termine, in secondo luogo quest soldi sono serviti per finanziare scuole e ospedali visto che il caro italiano medio non paga le tasse ed evade. Oppure sono serviti per i contributi a pioggia (e spesso truffati) che autotrasportatori e coop agricole hanno ricevuto per anni. E non dimentichiamo i contributi truffati alla Comunità europea:miliardi di euro in vent’anni. Adesso che la festa è finita protestano. Per favore, popolo di pagliacci…
Carmen
18 gennaio 2012
Signor Fabio perchè non parla per sè stesso? Lei che è così bravo a giudicare un intero popolo con “pagliacci” sarebbe in grado di trovare una soluzione che risolva la crisi attuale? Se non ce l’ha taccia che farà una più bella figura. Da quello che scrive si capisce che ha una fiducia nelle capacità e nelle buone e giuste intenzioni di Monti e compagnia bella, bene quando anche i suoi figli non avranno più lavoro ne cibo nei piatti, torni a scrivere e a giudicare come ha appena fatto!
Da carmen Siracusa
Marco
18 gennaio 2012
Ma adesso non spariamo minchiate, monti non sta facendo niente di più di quello che faceva Berlusconi, anzi ha sbagliato commpletamente strada. A che serve liberalizzare la benzina se piu dell’80% del prezzo va allo stato? Siamo arrivati ad una pressione fiscale insostenibile per chi le tasse le paga e non è l’evasione il problema perchè, per come siamo governati (Monti compreso), più soldi hanno e piu debiti fanno. Monti ha preso quasi il 90% dei consensi dai cittadini con la “patrimoniale” e poi invece ce l’ha messo dietro con aumenti vari. Uno che guadagna 200.000€ l’anno non avrebbe problemi a mettere la benzina nemmeno se costasse 4 euro al litro. Invece gli autotrasportatori pian piano stanno uscendo dal mercato europeo…ti costa meno far venire qui un rumeno che far partire un italiano.
alessandro lecce
19 gennaio 2012
Liberalizzare la benzina è una grande stronzata perchè i benzinai sono solo gestori delle varie compagnie come erg ,agip quindi non possono rifornirsi da altre. Non riesco a capire come possa un gestore erg rifornirsi da agip per fare un esempio.
Ferdinando
18 gennaio 2012
Non ti conosco, ma sei un grande!!! I siciliani se la prendano con i loro givernatori che promuovono leggi assurde come la 104 che manda in pensione i giovani a vita o le assunzioni facili nel settore pubblico, dell’omertà e della complicità con la mafia, perchè le firche non le alzano verso i loro caporali.
Lella
22 gennaio 2012
Ben detto Ferdinando!!!!
Max Cannalire
18 gennaio 2012
ONORE AI SICILIANI ONESTI E DOTATI DI PALLE, AL PUNTO DA RIBELLARSI A MAFIA E CLASSE POLITICA, NON INFREQUENTEMENTE LEGATI. ONORE ALLA SICILIA E A CHI E’ STATO VILMENTE ASSASSINATO PER DIFENDERE LA LIBERTA’ E LE LEGGI.
E DISONORE A CHI HA FATTO PARTE DELLA MAFIA E OGGI VIENE PROTETTO DALLO STATO PER DIRE DUE CAZZATE E TRE BUGIE ASSORTITE. IO AI REDENTI NON CI CREDO, QUANDO SI PARLA DI CRIMINALITA’ ORGANIZZATA. ALTRO CHE UTILITA’ DEI PENTITI.
SE LA SICILIA SI DESTA SONO CAVOLI PERCHE’ E’ UN POPOLO ORGOGLIOSO, DIGNITOSO E INCAZZATO. ALTRO CHE PAGLIACCI. QUELLI, DIVERSI, SONO PENETRATI NELLE ISTITUZIONI, CON VALLETTE E SHOW-GIRL CHE, DIVERSAMENTE, AVREBBERO FATICATO A FARE CARRIERA SENZA DELLE SPECIALITA’ OLIMPIONICHE “ORIZZONTALI”, SENZA LE PIROETTE.
GIU’ LE MANI DALLA SICILIA!
Marcella - Varese
18 gennaio 2012
Se è un ricatto che ricatto sia! E mi domando come Lei faccia ad avere tanta fiducia in un governo costituito senza di NOI, popolo Italiano…. Forse in passato tanti di noi hanno fatto scelte alle urne di cui ora si pentono, riponendo fiducia in personaggi che poi si sono rivelati più interessati ai propri interessi che a quelli della nazione, ma questo dovrebbe farli tacere ora?..non sono d’accordo! Io credo che sia venuto il momento di pensare al presente tutti insieme, per costruire un futuro per questa Italia… E poi Sig. Fabio, il caro Monti starebbe cercando di mettere una pezza??? ma per favore! Sta facendo gli interessi di banchieri e finanzieri ed è talmente evidente che mi stupisco che ci siamo persone che danno credito a quello che ci raccontano i media servi del potere! Basta che faccia una piccola ricerca sul personaggio e sulle lobby di cui fa parte per rendersi conto che non è un uomo del popolo e soprattutto non è affatto disinteressato…!
Alberto
19 gennaio 2012
Non posso che andare a favore di Fabio. Facile prendere i forconi ora, fino a due mesi fa chi sosteneva e ha sempre sostenuto la destra italiana? Non c’e’ dubbio che politica e company siano dei ladri, ma prendersela con il governo che, nel bene o nel male, si e’ ritrovato questo peso sulle spalle, mi sembra un po’ da “coda di paglia”…..
Christian
19 gennaio 2012
Sei uno di quei miei concittadini che calano la testa…e non fanno cambiare mai niente.
Grande rivoluzione nata da chi il cuore ce l’ha grande…forza Sicilia
Filippo
18 gennaio 2012
Caro Fabio..scusami ma che c… stai dicendo?in Italia si evade perchè viene concesso:pochi controlli! e tasse troppo care! la benzina è alle stelle e i lavoratori non riescono piu a ricopr.ire le spese..faccio piu di 150 km al giorno per andare a lavorare e prendo 1 400 euro solo 600 ne spendo per la benzina in piu ho il mutuo da pagare,due figli tra cui uno universitario(le cui tasse sono esagerate)e un altro che non riesce a trovare un lavoro malgrado i suoi sforzi.per non parlare di imu tasse comunali et..come potro continuare cosi???ogni giorno esco da casa alle 7 del mattino e ritorno alle otto per avere cosa?sono stanco..non riesco a dare piu risposte ai miei figli..io domani mi unisco a loro perchè credo che tutto cio debba cambiare,i politici devono cambiare,il governo deve si saldare i conti pubblici,ma deve anche investire,dare lavoro facendo accordi con le imprese,sbloccare l economia! smettiamola di fare tutti i saggi e gli intellettuali guardiamo in faccia la realtà.CI STIAMO IMPOVERENDO E CI IMPOVERIREMO SEMPRE PIU!…. IO DICO NO…MI UNISCO AI SICILIANI !
federicA
18 gennaio 2012
complimenti a tutti i siciliani , speriamo che tutte le regioni si decidino a prendere in manola situazione, per ilbene di tutti …
basta essere schiavi di un governo ladrone… abbiamo bisogno di persone oneste..,,,
w l italia e i siciliani!!!
francesco
19 gennaio 2012
Si dovrebbe fare in tutte le regioni, fare una seconda tangentopoli contro i politici che fanno finta di ridursi lo stipendio poi si beccano 500 milioni di euro (millemiliardi di lire) ogni anno per i rimborsi di spese elettorali per manifesti e tasse d’affissione che non hanno mai pagato. Manteniamo un esercito di oltre diecimila persone tra quirinale, senato e parlamento con uno stipendio medio di 5000 euro al mese. Possibile che il sig. Monti non sappia queste cose!?
è che se ne fregano, fanno cambio di” favori “.
Marco - Catania
18 gennaio 2012
Grande Fabio!
Greta
18 gennaio 2012
Mi sono riletta da poco tempo un libro di storia, soffermandomi sul capitolo riguardante la Rivoluzione Francese. E le assonanze con il passato sono palesi! Le cause che hanno portato alla lotta d’oltralpe, sono le stesse che stiamo percependo oggi: la lotta tra ceti, le tassazioni per alcuni e i benefici degli altri, ma soprattutto la voce inascoltata del Popolo. Forse i Maya hanno ragione… Il mondo finirà. Quel mondo che noi conosciamo finirà. E gli artefici della sua fine saremo noi. E poi speriamo in Nuovo Mondo. Migliore.
manfredi
18 gennaio 2012
Buonanotte, dietro a queste proteste c’è Forza Nuova!
http://aciribiceci.com/2012/01/18/forconi-in-sicilia-parte-2-edizione-regolare/
E ve lo dice un siciliano!
Serena
18 gennaio 2012
Ad un certo punto ho smesso di leggere questa ipocrita dichiarazione, qando si dice che tutti possono aprtecipare purche dichiaratamente apartitici, poi vedo video del genere e mi rendo conto di quanto sia subdola la sommossa, occhio per chi state protestando:
Matteo Mainini
18 gennaio 2012
É vero, diverse forze ultranazionalistiche di destra, vedi Forza Nuova, stanno partecipando attivamente alle proteste. Ciò però non significa che siano solo loro che manifestano. Sono solo una frangia della società che si unisce al coro degli scontenti…Questa protesta é veramente universale. Ai piani alti, dato che si stanno affannando in tutti i modi per non darle visibilità, sono davvero preoccupati.
sever
18 gennaio 2012
il minimo che possano fare e’ andare a casa ma non con stipendi d’oro e vitalizi! e’ ora di fare capire a questi arroganti come si fa a vivere con 1000 euro di stipendio al mese ,chi ce l’ha! tornatevene a casa e iniziate anche VOI i SACRIFICI che noi facciamo da sempre, VERGOGNATi cara classe dirigente!
filippo da catania
18 gennaio 2012
caro fabio…forse vivi in una dimensione parallela…in una dimensione dove tutto ciò si risolve tempo niente e il debito pubblico italiano invece di aumentare diminuisce…
sai qual’è la verità??che ci sfruttano..io sono di catania,e nonostante produciamo qui in sicilia il 50%della benzina,domenica era esattamente a 1,795….un prezzo a dir poco insostenibile…per anni ci hanno preso in giro..ora è tempo di dire basta..ci hanno rotto..se la rivoluzione non parte dal basso…non partirà mai…e geograficamente parlando…è partita dal basso…dalla regione d’italia storicamente più ambita…e che ha fatto più danno di tutte….
FP
18 gennaio 2012
Il periodo ipotetico, cribbio!!!
Diego
18 gennaio 2012
Se un uomo cammina con la schiena ricurva, la schiena si storce, se e ` un popolo si storce la storia.
raffaele
18 gennaio 2012
io sono un pugliese ma vivo a roma: Avanti popolo siciliano, più SALITE e più DIVENTEREMO forti! sono con voi, per non sentirmi più prigioniero in casa mia! e che l’Italia possa ritornare la terra che ha ispirato e fatto sognare milioni di persone nel mondo!!
Marco - Catania
18 gennaio 2012
W lo sciopero del movimento dei *****oni!
Blocchiamo i siciliani per protestare contro una classe politica che ignora i siciliani!
Protestiamo contro le compagnie petroliferele costriggendo tutti a fare il pieno e a consumare più carburante!
E’ come dire: scopate di più per difendere il valore della castità!
Nessuno mette in dubbio la correttezza delle motivazioni! Ma la reazione è indubbiamente insensata e controproducente. Non far uscire una briciola che viene prodotta in sicilia ha senso per far rendere conto del valore prodotto da noi siciliani, ma bloccarci a vicenda ci crea solo un maggior danno. Ci sono paesi dove i negozianti sono costretti a chiudere la propria attività dai manifestanti… chi è che ci perde da azioni del genere? il governo? i politici? o il panettiere che oggi non farà un € a bottega chiusa?
sever
18 gennaio 2012
e’ meglio che il panettiere non fa un euro stando a bottega chiusa per 5 giorni,piuttosto che non riesca a metter su la pentola a vita x pagare le tasse che continuano a sobbarcarci!
fabio
20 gennaio 2012
giusto e condivido
Virgola
19 gennaio 2012
“Protestiamo contro le compagnie petroliferele costriggendo tutti a fare il pieno e a consumare più carburante”… il tuo ragionamento non ha un briciolo di senso…. a parte che nessuno è costretto a prendere la macchina: se iniziassimo ad alzare le chiappe e usare altri mezzi, ne trarrebbero vantaggio le nostre tasche così come l’ambiente. Poi non vedo come il boicottaggio delle pompe di benzina possa far consumare più benzina alla gente… quella è una tua scelta: se ti serve la macchina, la prendi e consumi benzina, se non ti serve non la prendi e non consumi niente.
democrazia vera
18 gennaio 2012
FORZA RAGAZZI SIAMO CON VOI !!! …dalla puglia
Sonia Corso
18 gennaio 2012
FACCIAMO VEDERE CHI SONO REALMENTE I SICILIANI!!!
gerbillo
18 gennaio 2012
che idiozia poter pensare che dietro ad un movimento che sta facendo riversare nelle strade decine di migliaia di persone ci possa essere forza nuova che tiri le redini (poco piu di un centinaio di militanti in tta italia). e’ evidente che la rivolta dei forconi e’ di tto il popolo, poi che sia appoggiata anche da forza nuova e da altre sigle legate anche alla sx antagonista questo e’ un dato di fatto. dovete chiedervi per quale motivo tale protesta viene taciuta dai media mainstream, una cosa che nn ha precedenti nella recente storia contemporanea del ns paese, un evento del genere lasciato nel piu’ totale oscurantismo, manco fossimo in korea del nord. e’ evidente che questa rivolta fa veramente paura a quei poteri forti che stanno dietro al governo monti e all’unione europea a differenza di quelle proteste dei vari popoli viola e compagnia bella che venivano pubblicizzate anche piu’ del dovuto, proteste che servivano a delegittimizzare un governo nazionale e votato dagli italiani (buono o cattivo che fosse stato il precedente governo, nn voglio entrare nel merito) per poter poi instaurare questo governo tecnico e macellatore sociale, al servizio della BCE.
Maria Grazia
18 gennaio 2012
Certo Signor Fabio, risolviamo i problemi che quotidianamente milioni di famiglie affrontano, etichettando tutti quanti con popolo di pagliacci, che vuol dire Palermo ha votato a Roma chi ci ha ridotto così. ? e allora anche da noi in sardegna e successo lo stesso e con questo significa che siamo pecoroni ma vada a quel paese… avete fatto la stessa cosa al nord che criticate a fare, bravi i Siciliani hanno tutta la ns ammirazione la Sardegna e con voi.. il popolo dei tartassati da questa classe politica deve ribellarsi e ora di finirla di sperare che il bontempone di turno ci risolva i problemi, ma quando!!! chiunque di loro salga al potere non farà che togliere al popolo e accrescere il loro benessere e il loro potere, ma è arrivato il momento di dire basta,oggi rifornito 1,80 al litro,spero solo che presto ci sia anche qui il movimento dei ribelli per dar man forte ai veri Italiani, se tutti avessimo il coraggio di tirar fuori le palle lassù al colle qualcuno comincerebbe ad avere paura…. un solo grido una sola voce RIVOLUZIONE !!!! Sardi svegliamoci AIOH! DIMONIOS AVANTI FORZA PARIS!!!PRO S’ONORE DE S’ITALIA E DE SALDIGNA….
kutielle
18 gennaio 2012
Marco – Catania non ha tutti i torti ma questa protesta potrebbe essere la scintilla che finalmente farà, spero, smuovere l’Italia intera.
Perdere un giorno di incassi non è nulla se confrontato a quello che ci si prospetta se andiamo avanti così, con questa classe politica, vecchia, invischiata con la malavita, concentrata solo sui propri interessi e, nonostante le apparenze, sempre d’accordo.
I sono con la Sicilia e i siciliani!
WL'italia
18 gennaio 2012
spero che questo movimento si espanda dalla Sicilia a tutte le regioni per far sì che questa politica infame smetta di logorarci e spremerci come limoni bevendo tutto il nostro succo.
Con tutto quello che ci stanno portando via tra tasse aumenti della benzina e tutto il resto potremmo vivere tutti felici e contenti ed invece continuano giorno per giorno a far incombere sulle nostre spalle i loro sbagli. BASTA BASTA BASTA. BASTA ANCHE QUI A MILANO.
matteo
18 gennaio 2012
che tutta l’italia prenda esempio dalla Sicilia, e non lo dico xchè sono siciliano…sono di bologna. grazie Sicilia, mostraci la via e non mollare mai!! fuori le palle
Costantino Rover
18 gennaio 2012
Il Fatto Quotidiano parla di protesta per il caro carburanti e pedaggi autostradali. Qui invece si parla di rivolta degli schiavi.
Insomma una versione racconta il malumore per questioni economiche, l’altra fa un panegirico di livello umano e morale.
C’è una bella differenza e trattandosi di persone sottoculturate ed incapaci persino di capire chi siano i veri schiavisti è facile dedurre che la versione più verosimile sia quella data da Il Fatto.
Ciò significa che i ‘rivoltosi’ non sono tali per fini etici ma puramente economici e commerciali.
Fosse per me la benzina dovrebbe costare 20 euro al litro viste le vite umane ed i disastri ambientali e sociali che comporta il petrolio.
Lorenzo
18 gennaio 2012
Io sono del Nord ma dico che è davvero ora di finirla di farci prendere in giro dai nostri politici,
spero davvero che la vostra iniziativa arrivi fino a qui (Lombardia) per potervi partecipare
perchè nonostante i politici ci vogliano dividere per renderci deboli siamo tutti cittadini Italiani !!! L’unione fa la forza ed io sono convinto che il popolo italiano sia davvero forte se lo vuole !!
guercio
18 gennaio 2012
io credo nell’ assioma ” pagare meno ma pagare tutti ” , vi cito un esempio pratico: attorno al 2006 ( credo ) sale Prodi al gorverno, prima cosa che fa il suo sicario Pecoraro Scanio è colpevolizzare coloro che NON hanno una auto Euro 5 aumentanto di ben il 40% il bollo di circolazione sulle Euro 0 ed euro Euro 1 ; morale della favola io pagavo 40 euro l’anno una tassa fattibilissima da pagar e la pagavo puntuale ogni anno, oggi pago invece 74 euro che per quanto guadagno io è pesante se sommiamo anche aumento delle assicurazioni ed un altra tassa chiamata revisione. Risultato, pago con ritardo e mi sto trovando adesso a vendere il veicolo e camminare con uno mezzo in prestito oppure in bicicletta , di conseguenza ora lo stato non becca una “lira”…
Adriano
18 gennaio 2012
Caro Fabio dovresti pensare che se i media nazionali continuano ad oscurare la rivolta un motivo ci sarà ed il motivo è che questa rivolta fa paura poichè coinvolge una regione intera… Forse hai ragione a dire che nn ha molto senso bloccare la benzina perchè danneggia chi prende la macchina per andare a lavorare, ma è anche vero che il lavoratore è già danneggiato tutti i giorni… Quello in cui si deve sperare e si deve credere e che questa rivolta sia soltanto l’inizio e che tutte le altre regioni italiane, tutti gli altri cittadini italiani scendano in piazza, dobbiamo fermare questo scempio… Anzi ti dirò nn è necessario bloccare la benzina, nn è necessario neanche scendere in piazza, basterebbe semplicemente nn andare più a lavorare, l’unica cosa che conta per chi ci comanda e che la mattina scendiamo di casa e andiamo a farci il culo per mandare avanti un paese, senza prenderci nessun merito e per giunta prendendolo sempre e solo nel culo, se tutti i lavoratori iniziassero a starsene a casa bloccheremmo il paese, se riuscissimo a fermare l’Italia il resto d’Europa ci verrebbe dietro, perchè siamo tutti con le pezze al culo… Dobbiamo alzare la voce e il bello è che per farci sentire nn serve fare assolutamente nulla, ma questo nulla dobbiamo farlo tutti insieme, soltanto allora saranno costretti a rispettarci… Nn mi importa della rivolta dei forconi, mi importa dove questa ci può far arrivare, per questo è importante diffondere la notizia, per questo è importante per i media nn diffonderla… Spero che tu mi capisca Fabio e come te capiscano tutti quelli che nn credono che possiamo avere il nostro ruolo nella storia… Nn so voi ma io nn voglio lo stipendio assicurato a vita seduto dietro ad una scrivania a nn far nulla, nn è per questo che voglio ribellarmi, voglio ribellarmi perchè nn ho un futuro, nn ho la possibilità di avere un futuro… é per questa possibilità che mi ribello, è perchè questa possibilità mi viene tolta giorno dopo giorno da chi ci comanda (nn governa) che mi ribello… NN so tu Fabio ma io voglio avere la mia possibilità, credo sia un mio diritto e credo sia un diritto di tutti i giovani ed anche dei nn più giovani, aiutami anche tu ad averla… Aiutiamoci tutti, i nostri scontri sono la forza di chi ci comanda… Una voce unica deve riecheggiare nelle strade, e dovremmo tutti sentircela nascere dalle nostre pance: voglio la possibilità di costruire il mio futuro… Sembra un utopia invece è un nostro diritto in quanto cittadini… Crediamoci!!!
Salvo Sottile
18 gennaio 2012
Se non si va ad assediare il parlamento regionale e costringerli a ridursi lo stipendio della metá, non daremo alcun segnale tangibile e la prossima settimana sará tutto come prima.
Emiliano
18 gennaio 2012
Questa sarebbe una cosa da fare sul serio, guadagnano troppo e sono in troppi. Bisogna rinnovare le facce e le persone in Parlamento, ridurne il numero e lo stipendio! Non possiamo controllare mille persone. Io al Parlamento ne voglio vedere pochi e bene in faccia. Guardiamo alla Svizzera, copiamo da chi sta meglio.
Mandiamo a casa questa gente; e con una pensione normale, non faraonica. A casa!
BASTA ALLO STRAPOTERE INCONTROLLATO!!!
susanna
19 gennaio 2012
salvo hai detto una grande verita va bene la protesta va bene il blocco ma bisogna andare a stanarli e prenderli a calci nel culo sta massa di ladri…..
Giovanni Condorelli
18 gennaio 2012
Ragazzi, Amici Siciliani !!! XKE’ NON PORTIAMO I TIR A ROMA A MONTECITORIO ED I TRATTORI A PALAZZO MADAMA ?!?!?! Sebbene condivida la protesta ritengo che non possono essere solo i SICILIANI a patire i disagi creati dai blocchi…tanto oltre lo stretto non gliene frega niente a nessuno. Non facciamo arrivare + la benzina raffinata in SICILIA al nord,si blocchino i tir che vanno su. Qui se il panettiere non apre e non incassa neanche un euro,suo figlio non mangia e via di seguito per tutte le altre categorie : W la SICILIA ed i SICILIANI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Elisa
18 gennaio 2012
Ma dai i siciliani che si ribellano?? Mi fanno ridere… Con tutti i soldi a fondo perduto andati nel mezzogiorno te credo che il debito italiano sia cresciuto a dismisura… Se si ribellassero contro la mafia e ne prendessero tutte le ricchezze l’italia sarebbe fuori dalla crisi… Ipocriti!!
giada
18 gennaio 2012
certo che fai ridere tu mia cara luisa
Tano
18 gennaio 2012
Elisa non conosci il popolo siciliano…come non conosci la storia politica italiana e siciliana……Povera te… Sei cresciuta magari con genitori che ti parlavano dei siciliani come mafiosi e basta…Non sai che per la lotta alla mafia sono morti tantissimi siciliani ONESTI e tanti continuano ancora farlo e si vedono anche i risultati (forse cosa che a te dispiace) . Sai quanti politici del nord decretavano e firmavano finanziamenti per il sud per averne poi un ritorno sia in termini di voti che in termini economici nascosti come finanziamenti ai partiti. Può darsi magari, che te vivi in una famiglia che ti ha dato tutto e l’unica cosa che ti ha insegnato è la discriminazione e l’indifferenza….Ciò mi fa pena…Mi fa pena pensare che ci siano persone come te che sanno solo criticare non capire il perchè di tale protesta. L’ipocrisia sta in quelle persone (e tu ne sei un esempio) che magari prima di postare argomenti del genere, si lamentavano della crisi economica attuale e che adesso criticano chi sta cercando di ribbellarsi al malessere sociale attuale……Che pena che fai….Ciao Elisa
luca aglioti
18 gennaio 2012
Ti voglio ricordare mio cara ignorante,che nel 1943 partì dalla Sicilia la liberazione contro hitler ed i suoi fanatici; a distanza di tanti anni si ripete la storia,ma questa volta in maniera diversa,quindi Se NOI DELLA SICILIA CI DISTACCHIAMO DALL’ITALIA IN MODO DEFINITIVO,NOI CON LE NOSTRE RISORSE ANDIAMO AVANTI MENTRE VOI VERRESTE DA NOI AD ELEMOSINARCI LE NOSTRE RISORSE….E PER QUANTO RIGUARDA LA MAFIA,TI VOGLIO PRECISARE CHE LA VERA MAFIA SONO I POLITICI CORROTTI AL QUALE TU STESSA PENDI DAI LORO COGLIONI!!!!
Maria Grazia
19 gennaio 2012
“Cara” Elisa mi vergogno di essere italiana, ma sono fiera di essere Siciliana, costa sai tu delle nostra storia?
Salvatore
19 gennaio 2012
Ma cosa dici ipocrita sono quelli che la pensano come te. Ragazzi io vi aspetto a Milano sono pronto a unirmi con voi se possibile arrivo anche a Roma dai mannaggia tutti uniti dobbiiamo essere. Se ci sono persone disposte a fare la stessa cosa a milano sono pronto tutti uniti insieme possiamo ottenere soprattutto contro i politici cacciarli a calci se necessita abbassassi gli stipendi no al50 per cento ma 70 per cento e ora di finirla noi lavoriamo per pagare tutti l’oro mo’ ch’anno rotto e giusto dare a Cesare quel che e di cesare ma il GIUStOOOO!!!!!!!!
alfio
19 gennaio 2012
sei una grande testa di ….. vai a prendere il lattuccio dalla mamma che ti dici ancora che i siciliani sono tutti mafiosi
viviana
19 gennaio 2012
cara Elisa, caro Fabio, ammetto di essere più stupida io di voi nel darvi importanza, ma non riesco davvero ad accettare così tanta ignoranza ! Vi consiglio di studiare un po’, di guardare le cose da vicino e di aprire la vostra testa ottusa prima di dare giudizi e offendere qualcuno, anche se so benissimo che i vostri commenti vengono ben poco presi in considerazione in quanto ci pensate da soli a ridicolizzare la vostra ?intelligenza? . Da parte mia non posso che ammirare ma sopratutto RINGRAZIARE i siciliani; non sentivo profumo di speranza da troppi, troppissimi anni ormai e mi auguro che si possa muovere qualcosa nel resto dell’italia il prima possibile. Vi state muovendo bene, mi auguro che nel resto dell’Italia si abbia lo stesso coraggio…stringete i denti, non posso che chiamarvi eroi
fabio
20 gennaio 2012
ingnorarti e’ la cosa che bisogna fare…..
…….
intruglio salvatore
18 gennaio 2012
quella frase in siciliano significa:SEI SOLO UN UOMO CAMMINA BASSO E PIEGA LA SCHIENA……………MA SE SEI UN POPOLO ALLORA PIEGA LA STORIA.
Giuseppe (Messina)
18 gennaio 2012
Si dice che la sicilia è una regione a statuto speciale! Bene, allora visto che abbiamo pozzi petroliferi; raffinerie che da anni ci avvelenano, come mai continuiamo a pagare la benzina, il diesel, il gas e anche il metano più caro del resto d’italia? Ci sono regioni che non hanno nulla di tutto ciò ma godono di vantaggi economici maggiori. Inoltre, noi siciliani ci vediamo penalizzati da una lobbi (traghetti) i cui prezzi hanno raggiunto cifre astronomiche. Perchè non agevolarci (siciliani/calabresi) ad un biglietto ridotto residenti? Ma di questo non gli frega un tubo a nessuno. I nostri “pappa” ci corteggiano il periodo estivo per i bagni e il periodo elettorale con promesse obsolete che vanno avanti dal dopoguerra. Inoltre con questa protesta, i nostri prodotti rimangono in serra o sugli alberi, ma a Milano o Roma, sono stati rimpiazzati da altri che attendevano fuori porta e che magari alla fine la spunteranno anche con prezzi migliori… Mi auguro solo che anche il resto d’italia si unisca alla protesta, altrimenti ci siamo dati solo una vangata sui piedi!
Yvoire
18 gennaio 2012
Ma che è questa stronzata?
Miiinchia il populismo che brutta bestia…
luciana
18 gennaio 2012
Garibaldi scese a SUD voi mettetecela tutta per salire a NORD
carla
18 gennaio 2012
Complimenti ai siciliani, io abito in lombardia… e qui oggi molti benzinai sono senza benzina!! Andate avanti, quando la benzina per andare a lavorare non ci sarà più, i lavoratori staranno a casa, le fabbriche si fermeranno .. tutto sarà fermo … i supermercati vuoti.,.. allora forse… quelli al governo “capiranno chi comanda veramente” !! Siamo italiani, un popolo di grandi inventori, di grandi navigatori, di poeti, abbiamo uno dei paesi con i beni culturali più belli al mondo!! Non abbassiamo la testa!!Riprendiamoci quello che è nostro!!!Perchè senza di noi.. “LORO” i signori politici non sono niente!!
GIOVANNI
18 gennaio 2012
RIVOLUZIONE IN TUTTA ITALIAAAAAAAAAAAAA VIA IL GOVERNO MONTI STIAMO ANDANDO A FONDO…….. SOGNA RIBERLARCI TUTTI IN SIEME
Danilo
18 gennaio 2012
per elisa: proprio vero che L’IGNORANZA non ha limiti…………. Forse i soldi a fondo perduto se li mangiano i politici nn credi? Forza SICILIA da un Lombardo!!!!!
Mario
18 gennaio 2012
“Si’ un omu camina calatu torci la schina, se un populu torci la storia”….ovvero “Se un uomo cammina curvo, storce la schiena, se lo fa un popolo intero, storce la storia!”
davidfregoli
18 gennaio 2012
Sicilia:
Regionali 2008: PDL 65% – PD 30%
Politiche 2008: PDL 54% – PD 28%
Dov’erano tutti questi riottosi negli ultimi 15 anni di Berlusconi??
I forconi metteteveli nel culo!!!
salvatore
18 gennaio 2012
davidfregoli non la capito nessuno che sei di sinistra , sei anche un politico?
fabio
20 gennaio 2012
partiamo dal tuo……..
Debora
18 gennaio 2012
TUTTA L’ITALIA SI DEVE RIBELLARE, SPERO CHE IL PIU PRESTO POSSIBILE CI SIA LA RIVOLUZIONE OVUNQUE. DOBBIAMO RIPRENDERCI L’ITALIA!!!!!!!!!!!!!!
lorenzo
18 gennaio 2012
boh ma dove stava il popolo italiano in questi 20 anni di malgoverno e sperperi? dove stava quando berlusconi ci faceva fare la figura degli idioti all’estero? miei cari signori non parlate di concetti tanto patriottici come la rivoluzione, offendereste soltanto il nome di chi di ideali c’è morto.
Per 20 anni stavate bene nessuno si lamentava non importava a nessuno del debito, non importava a nessuno delle figure di merda che facevamo all’estero… berlusconi? ah si è bravo ha tolto l’ici… finchè non si toccano i soldi dell italiano pecoraro va tutto bene il resto sono solo storielle sentite dire per caso.
monica
18 gennaio 2012
FINALMENTE QUALCUNO CHE AGISCE INVECE DI LAMENTARSI E BASTA!!! BRAVI SICILIANI FINALMENTE VEDO IL VERO ITALIANO CHE LOTTA PER QUELLO IN CUI CREDE.
Giovanni da Messina
18 gennaio 2012
Vorrei rispondere a Fabio che dice che il blocco danneggia solo chi deve andare a lavoro in auto.
Io lo vedo come un modo di spronare piu gente possibile a partecipare a questa rivoluzione in quanto prima o poi quando anche la tua auto resterà ferma..sarai costretto a scendere in piazza anche tu…ma non contro chi protesta,ma contro chi ci sta rendendo la vita impossibile…punto.
Luciano Marrone
18 gennaio 2012
Una sola cosa mi sia permessa di dire: Perchè solo ora e non quando a governare c’era l’uomo che ci ha trascinato in questo baratro? Dovè il ponte che è stato promesso ai siciliani? Dove sono le città più sicure? Dovè il milione di posti di lavoro promessi? Come sono finiti i cantieri della Salerno-ReggioCalabria? Questo ammutinamento della Sicilia è opera della MAFIA, la stessa che per tanti anni ha governato l’Italia e che ora vuole mettere con le spalle al muro gli italiani.
siolvio
18 gennaio 2012
luciano marrone, documentati pure te invece diu sparare cazzate, il ponte sullo stretto doveva nascere con il finanziamento dei soldi di europa , che invece ha bocciato la spesa e berlusca ha dovuto rinunciare, ma non arreso,ma tanto a chge serve la critica, armati anche te di forcone o altro e tira fuori le
palle come i siciliani, VIVA LA SICILIA da roma
Marco Taurino
18 gennaio 2012
Forza Sicilia!
Ylenia C Gargaro
18 gennaio 2012
Cari siciliani,sono assolutissimamente d’accordo con Voi,è vero che noi italiani siamo i primi a DICHIARARE MENO REDDITO DI QUANTO NE POSSEDIAMO,ma una motivazione c’è,ed è proprio ovvia…più noi dichiariamo più dobbiamo pagare lo “Stato”…ma non penso sia questa la ragione però del debito PUBBLICO italiano,anche perchè chi sta realmente in debito con l’economia europea sono proprio i politici che vengono pagati dalle nostre tasche quantitativamente milioni di euro e non fanno il loro dovere…vogliono alzare l’età pensionabile,per posticipare le pensioni che ci spettano DI DIRITTO,e noi GIOVANI QUANDO LAVOREREMO?????? EQUITALIA INTERESSI SULLE TASSE! MA STIAMO SCHERZANDO! AUMENTO DEGLI INTERESSI SUL CONTO SCOPERTO IN BANCA MA STIAMO SCHERZANDO???? AUMENTO QUOTIDIANO DELLA BENZINA MA STIAMO SCHERZANDO????? ICI SULLA PRIMA CASA,SI PERCHE’ IN ITALIA SIAMO TUTTI MULTIPROPRIETARI DI APPARTAMENTI!!!! L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. DOV’E’ LA NOSTRA SOVRANITA’???? QUI CI VUOLE UN REFERENDUM PER ABOLIRE DIRETTAMENTE IL GOVERNO NEANCHE LE LEGGI CHE EMANA! UNA SOLA PAROLA PER DEFINIRE LA NOSTRA SITUAZIONE: VERGOGNOSA!!! E poi ti chiedono….cosa vuoi fare da grande??? SCAPPARE COME HA FATTO PETER PAN!
Marco - Milano
18 gennaio 2012
Comprendo tutte le vostre ragioni.
Giusto che non si può andare avanti così. Giusto essere stufi di fare sacrifici per sostenere una classe di politici che fa davvero schifo in tutto e per tutto.
Quello che mi fa paura è che poi, quando avrete fatto cadere il governo con la rivolta, voterete di nuovo pilotati dalla mafia e otterremo una situazione peggiore ancora di quella di adesso. Vedi ultimi 3 anni del governo Berlusconi.
Spero invece che questa rivolta serva anche ad eliminare tutti coloro che sopra la vostra protesta ed il vostro sangue stanno già progettando di ricostruire un governo della cricca.
Vi auguro buona fortuna per il bene del nostro amato Paese.
Nunzia
18 gennaio 2012
E’ giunta l’ora di darsi da fare….
Anna
18 gennaio 2012
Caro Fabio, forse non hai capito che Monti ci sta portando al livello della Grecia. Oggi, la Grecia, con un nuovo governo suggerito dall’Europa, è al default. Monti e Papademos, hanno lo stesso curriculum al servizio delle Banche. Dovresti digitare in google NIGEL FARAGE (Governo fantoccio per Grecia e Italia) e ascoltare che cosa ha avuto il coraggio di dire, senza mezzi termini, all’Europarlamento. Come si può pensare di far ripartire l’economia con tutte le tasse che il caro Monti ci ha regalato? IVA, ICI, aumento di luce, gas, benzina ecc. In questo modo la gente avrà meno potere d’acquisto, quindi: PIU’ tasse = Meno soldi in tasca = Meno acquisti, = Meno vendite = Meno produzione. E poi, perchè dobbiamo buttare al macero le nostre arance, il nostro latte e importarlo per il fatto che l’Europa ha deciso così? Insomma, NOI dobbiamo fare i sacrifici per pagare un debito che hanno fatto i nostri “cari” politici negli anni e loro non rinunciano a nulla? Eh, no, basta con questo prosciugamento continuo sulle famiglie mentre la classe politica se ne va in vacanza. Chi è la Germania per dettare legge? Chi è Standard & Poor’s, Moody’s e Fitc per declassare l’Italia, quando ci sono nazioni che stanno peggio di noi (Vedi USA, per esempio)? Queste società di rating sono degli squali…i declassamenti sono studiati ad “oc” per l’interesse di banche, finanziare ecc. Vai a veder chi sono i proprietari di queste agenzie e capirai…Io sto con i Siciliani e mi arrabbio perchè nessun giornale o TV si occupa di quello che sta accadendo. Quella libertà d’informazione che i giornalisti hanno più volte sventolato come loro bandiera, dov’è finita ora? Tacere, far finta di nulla, imbottirci la testa di delitti minuto per minuto, capitani codardi, elogi a Monti ecc. Nemmeno Repubblica o RAI 3 o LA7 che per anni ci hanno riempito le pagine con gossip della politica, ora tacciono su una manifestazione di insoddisfazione popolare così importante. Ci chiamano “POPOLO SOVRANO” quando fà piacere a loro, in odore d’elezioni e ci tengono all’oscuro su una contestazione così forte? Politici e giornalisti sono TUTTI sullo stesso piano…è una vergogna!
Fabrizio
18 gennaio 2012
Ma possibile che non capite? bloccare una città,negozi,attività e dare ulteriori preoccupazioni a gente che è come voi sta nella merda..ma a cosa serve???
E’ da anni e anni che si dice che questo paese è una democrazia,giusto?
Quindi siamo noi che eleggiamo chi ci governerà,giusto?
Io vi voglio domandare voi che avete votato,ma negli ultimi 10 anni avete la più pallida idea di CHI avete votato? conoscevate le sue intenzioni?
e poi,votando un tizio “bandiera” di un partito, avete idea di chi ci sia dietro? Io penso di no..
Quindi? questo paese ha sempre votato perchè?
Perchè è votando che il popolo esercita una democrazia? Sappiamo tutti che è una fesseria!
Ma allora io mi domando..che cazzo ci andate a fare a votare? non ci andate!
Così forse se nessuno ci va ed escono dei vincitori a pieni voti,forse anche il più tonno s’accorgerà che il voto e questa democrazia è in realtà una dittatura,tutta una presa in giro.
Poi,il governo non vi sta bene? non bloccate la gente che lavora per fargli ancora più del male, Andate a Roma,sotto casa del governo e bloccate QUELLO di posto! Non li fate uscire! li barricate dentro!!
Siete convinti che ribellandovi è la soluzione?
Forse se faceste come ho detto io,ne saremmo TUTTI convinti. Dal primo all’ultimo Italiano
Vito
18 gennaio 2012
Per Elisa:Forse non sai che molte aziende del nord presero soldi dallo stato per aprire filiali in meridione (non solo Sicilia) e poi appena ricevuti i fondi sparirono nel nulla,la cassa del mezzogiorno è stata usurpata anche da molti imprenditori settentrionali…Informati prima di parlare.
Per davidfregoli:Continua a metterti a 90 gradi avanti a quei 4 pisciaturi che ci governano…
francesca da Firenze.
18 gennaio 2012
Per Elisa e anche per gli altri… quello di cui non ci rendiamo conto è che la Mafia non è un fenomeno circoscritto in Sicilia. Purtroppo la Mafia è una mentalità diffusa in Italia, è nelle istituzioni, dentro al parlamento, nelle scuole, perfino nella chiesa, laddove non si seguono le regole ma si cercano favori, scorciatoie, raccomandazioni… nell’ evasione fiscale come nella fiscalizzazione eccessiva e di parte. E’ vero che ci vuole una rivolta in Italia, ma non una rivoluzione violenta, ci vuole una rivolta di pensiero, un cambiamento radicale del nostro modo di pensare, e per fare questo bisogna tutti cambiare, ognuno nel nostro piccolo. Iniziamo a dare dei valori ai nostri figli, non educhiamoli alle scorciatoie, bensi alla dignità, al rispetto, al lavoro. La Sicilia troppo spesso viene ricordata per la Mafia, non abbastanza per gli eroi coraggiosi che hanno lottato pagando con la vita per combatterla. Basta con le divisioni, con il regionalismo, allarghiamo lo sguardo ed apriamo la mente. La nostra classe politica purtroppo siamo noi, è il nostro specchio, sono soltanto più privilegiati perchè hanno più opportunità. Se noi fossimo al posto loro, saremmo in grado di non cedere alla corruzione? Io non ne sono così sicura. Iniziamo ad essere tutti uniti contro la corruzione, contro la mafia, contro l’ illegalità. Guardiamoci allo specchio e facciamoci tutti un esame di coscienza. Quando non paghiamo una multa perchè abbiamo delle conoscenze, quando otteniamo un posto di lavoro perchè raccomandati, quando non paghiamo le tasse, quando non denunciamo un reato, quando costruiamo abusivamente, ogni qualvolta facciamo una scelta… ricordiamoci che anche quella ha un prezzo a lungo termine.
Criticare la classe politica e ribellarsi può essere giusto, ma non basta, il cambiamento deve partire da ognuno di noi.
PEPY
18 gennaio 2012
I SICILIANI HANNO I COGLIONI GROSSI
Martina e dario
18 gennaio 2012
Siamo con voi…non di persona ma siamo con voi….vogliamo contribuire al benessere della nostra terra..ma non vogliamo essere DERUBATI da quei 4 pagliacci che dicono di governarci! FORZA FORCONI!
francesco
18 gennaio 2012
INVECE DI IMBRACCIARE I FORCONI CONTRO MONTI(SIC!) ANDATE A PRELEVARE QUEI SINDACI, PRESIDENTI DI PROVINCE E REGIONE(!) E TUTTI QUEI POLITICI SICILIANI AMICI DEGLI ALFANO, LA RUSSA E BERLUSCONI LO SCOPONE!
CIOE’ QUELLI CHE HANNO REALMENTE CAUSATO I MALI VOSTRI E NOSTRI!. MA QUALE RIVOLUZIONE LA VOSTRA AL MASSIMO E’ UNA VOGLIA MATTA CHE TUTTO RITORNI COME PRIMA DI MONTI MA ANDATE A CASA!
Graziano Lacaita
18 gennaio 2012
condivido in pieno e spero davvero che questa nazione finalmente si riesca a svegliare e faccia sentire la propria voce, la voce di un popolo che sa e vuole fare ancora tanto
Cristiano Terzo
18 gennaio 2012
nei peggiori momenti nascono le migliori occasioni….bisogna partecipare,condividere,dire la propria opinione……alzare finalmente la TESTA!!!!!!
jacopo alvigini
18 gennaio 2012
Allora , il buon povero Monti è soltanto un fantoccio nelle mani dei grandi d’Europa. e , se devo dirla tutta , ha l’aria di uno che si chiede chi mai glielo ha fatto fare di diventare Premier. In assemblee europee abbiamo sempre fatto delle figure di merda x colpa del nano infame e puttaniere di Arcore .ed è anche vero che la manovra finanziaria colpisce i ceti meno abbienti , come i pensionati , i liberi esercenti e i giovani in cerca di lavoro. Tornando ai fatti della Sicilia , sostengo pienamente con tutto il mio orgoglio Italiano i moti e gli scioperi da questi 2 giorni fino a questa parte; allevatori , contadini , pastori , umile gente che non ci sta più a essere umiliata e costretta a pagare in continuazione andando a porre in essere gli stragonfiati stipendi di una classe dirigente abbietta e vile che si ingozza come una scrofa sulle spalle del Popoloi Italiano Laburista .E che , in particolare modo , va ad accordarsi con questo o quel clan sempre nel pieno dei loro interessi di lucro/criminali. è ora di dire Basta! Si spera che si accenda un grande ardore che dalla Sicilia arrivi fino al Trentino passando x tutto lo stivale.Che tutti gli Italiani scendano nelle loro rispettive piazze sovvertendo questo sistema ingiusto , ipocrita , oligarchico e nepotista. Gli Italiani Tutti che rispondono bloccando le economie e boicottando gli accordi e i contratti con questi ladri assetati di denaro e potere. tutti al solo grido di ITALIA LIBERA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
KTN
18 gennaio 2012
UNA DEMOCRAZIA REGALATA SI RISERVA IL DIRITTO DI INDICARE LA SOVRANITA’.
UNA SOVRANITA’ GUADAGNATA HA IL DOVERE DI INDICARE LA DEMOCRAZIA!
stefano
18 gennaio 2012
SONO DACCORDO DATECI FORZA VOI CHE AVETE COMINCIATO MARCIANDO VERSO ROMA, NOI CI UNIREMO. INVITATE QUALCHE GIORNALISTA SERIO
stefano
18 gennaio 2012
continuate a mandare notizie sul web
Stefano Trentin
18 gennaio 2012
La Lotta e’ di Popolo, Le piazze sono di chi le prende. In questo
caso sono solo del POPOLO.!
Maria Grazia
19 gennaio 2012
Speriamo che dal popolo non esca qualche Masaniello
Gabriele Rizzeri
18 gennaio 2012
Basterebbe lasciare il Meridione a se stesso e di colpo diventeremmo meglio della Svizzera!!! Ho dimentichiamo la cassa del mezzogiono, i dirigenti della sanità i forestali i finti invalidi l’assenteismo……….ecc……………ecc…………ecc……………………
daniela
19 gennaio 2012
MA sarai ignorante?Tu credi davvero che al sud vengano dati tanti “sostentamenti” a gratis?Chi parla di mafia=politica non sbaglia. Sulle spalle delle aziende che lavorano in condizioni penose e senza fare contratti ai dipendenti non si sono arricchiti i meridionali, ma i settentrionali che li producevano e al nord vendevano. Lo scandalo rifiuti tossici ti dice nulla? DIOSSINA? Parliamo in particolare della Campania, ma il problema è largamente diffuso anche altrove. Se ti fossi informato a dovere avresti scoperto che a trarre vantaggio dall’avvelenamento di queste terre non sono certo i meridionali (che caso mai dovranno fare i conti con malattie sempre più gravi e incalzanti) NO! A trarne vantaggio sono state aziende del NORD che per risparmiare hanno affidato a non si sa chi lo smaltimento dei loro rifiuti. E se poi fai una piccola indagine e scopri che al NORD si riuniscono i vertici mafiosi il conto è presto fatto. Nei decenni passati c’è stata una continua manovra di sfruttamento di certe zone (che tu dici essere il male d’Italia) Le sovvenzioni a cui ti riferisci non sono che il contentino che viene dato anche solo per mantenere viva una mentalità fatta di favoritismi (con le sovvenzioni si illude la gente che la si aiuta, si comprano i voti, si specula sulla miseria altrui). Davvero credi che darebbero tanti soldi per puro senso civico? E senza effettuare controlli sulla loro destinazione d’uso? Ma quanta ingenuità nel tuo commento! Guarda bene in faccia il tuo benamato sfruttatore e ingannatore ad alti livelli NORD e poi parli
Salvo
19 gennaio 2012
Le lacune della tua grammatica rasentano l’indecenza.
Franco
19 gennaio 2012
Se vuoi esprimere il tuo parere (ossia dire cazzate) almeno impara l’italiano prima!!!!
fabio
20 gennaio 2012
..meriti un commento o l’indiffrenza?parola di uno zucchino
Salvo
19 gennaio 2012
Come pensavo, mi tocca ancora una volta assistere amaramete a certe “diciture”, che rasentano la non EVOLUZIONE del soggetto, se cosi’ posso pronunciarmi. Il problema fondamentale dell’Italia, in primis e’ il popolo. Leggendo i vari commenti, ho letto tra le righe di alcuni, un senso di rabbia nei confronti di questa manifestazione. Ma insomma, per una volta, poco prima di raggiungere l’orlo della devastazione(poiche’ il limite estremo e’ gia’ stato raggiunto), VOLETE CAPIRE CHE BISOGNA LOTTARE PER I PROPRI DIRITTI E PER OTTENERE UN FUTURO SEMI-PROMETTENTE IN ITALIA? VOLETE CAPIRE CHE GLI ITALIANI DEVO FARSI SENTIRE ALL’UNISONO? BISOGNA ESSERE UNITI. Nonostante la situazione in cui si trova l’Italia, siciliani stessi stanno andando contro una forma di protesta democratica, che, non fa altro che tutelare i propri interessi? Ma insomma, basta chiudersi nel proprio involucro, manifestando dissenso verso l’unico mezzo intelligente, che possa in qualche modo cambiare la situazione in positivo. Basta tutelare gli interessi del singolo, o di chi ci “comanda”. Basta sfruttare la gente, avendo la presunzione di dire: “Noi tuteliamo gli interessi dei cittadini. In primis, viene il popolo”. Dimostrate di essere uniti, di lottare insieme, indipendentemente da chi partecipa ad eventi simili. Tenete fuori le ideologie politiche di chi sta gia’ lottando, basta. Io sono un italiano che vive da poco all’estero, ma insomma, grido comunque ad alta voce, sostenendo in popolo italiano in questa grande impresa, che parte dalla regione piu’ colpita e piu’ debilitata. “LOTTATE, LOTTATE PER CIO’ CHE VI SPETTA E PER UN FUTURO MIGLIORE”. Basta omerta’. AMALGAMATEVI, e lottate insieme. Questo e’ l’unico modo che avete per farvi sentire, in modo libero e democratico, e prima o poi, cio’ che spetta ad oguno di voi, vi verra’ tornato.
Toby
19 gennaio 2012
Onore ai siciliani! e ora di scuotere le fondamenta di questo stato e la rivoluzione non poteva che partire “dal basso!”
Nino
19 gennaio 2012
lo slogan dice che “un uomo (riferito ad un dittatore) torce la schiena (batte in ritirata) se tutto il polo è unito per cambiare la storia
Salvo
19 gennaio 2012
Forse si stava meglio quando si era ignoranti E.G. durante il periodo delle rivoluzioni antecedenti alla nostra. Durante la rivoluzione francese, la gente era ignorante, ma e’ riuscita ad ottenere cio’ che noi non riusciremo mai ad ottenere. Ammiro quella gente, magari ce ne fossero ancora come loro.
Amaranthine Mess
19 gennaio 2012
Il movimento dei forconi è una stronzata. Non è una rivoluzione popolare. In Sicilia non avviene nulla che non sia usato, gestito, organizzato dalla mafia e dai politici ad essa affiancati. I siciliani non sono un popolo di ribelli, sono un popolo debole, che va dietro a chi promette, che calpesta la propria dignità pur di difendere “la roba”. Ecco qua una risposta a questo bel movimento di fascisti, mafiosi e poveretti che non capiscono e si trovano lì in mezzo: http://www.giornalettismo.com/archives/190255/quei-neri-forconi-al-servizio-del-potere/#comment-423537
Stefania
19 gennaio 2012
Basta.. nè destra, nè sinistra.
C’è un padre, ce ne sono tanti che non arrivano a fine mese.
Nè Forza Nuova, nè partiti in mezzo.. basta! Io vedo la Sicilia che si è stancata, si è stancata di un governo che ci ha ridotti ad una condizione di assoluta povertà.
Io voglio sperare che questo mondo possa cambiare. Utopia? Forse Sogno? Anche
Voglio sperare che sia un inizio, l’inizio di una rivoluzione nei confronti di una classe politica che deve essere contestata.
dott.ssa Donatella Ghisu
19 gennaio 2012
Speriamo che i grandissimi siciliani e i calabresi che hanno seguito, contagino al più presto il resto d’Italia.
Solo in questo modo ricomincerò a sperare che le cose possano cambiare. Avevo ormai perso la fiducia, in noi stessi, in noi che facciamo parte del popolo che subisce!!!
agatino
19 gennaio 2012
PER COLORO CHE PARLANO DI MAFIA ( SIAMO NEL 1860 )
Morte
Ai
Francesi
Invasori
Assassini
come diceva prima un commento é una parola che fa comodo a tante istituzione . Chiesa ,Stato , Polizia di Stato ecc.Leggete ogni tanto piccoli libri da scrittori poco conosciti andate pure nelle biblioteche o nelle cantine di esse spolverati quei libricini o quaderni senza valori.
Federica
19 gennaio 2012
MA INVECE DI COMMENTARE, COLPA TUA, COLPA SUA, COLPA LORO, COLPA NOSTRA, COLPA VOSTRA – SOLITI ITALIANI CHE PENSANO PIù A SPETTEGOLARE CHE AD AGIRE. CHIUDETE LE BOCCHE, LEVATE LE MANI DALLA TASTIERA E CON FORZA E CORAGGIO INIZIATE A FARE QUALCOSA COME HA FATTO LA SICILIA.
IL BLOCCO DANNEGGIA…MA CHI ? STI CXXXI…PERCHè L AUMENTO DELLA BENZINA INVECE NON BLOCCA LE VOSTRE TASCHE. ( E scrivo io che con la macchina ci lavoro, ma preferisco un blocco del genere, più che la benzina a 2,00 euro).
E POI SIGNORI E SIGNORE DEL CENTRO E NORD, ANCORA CHE VI ASPETTATE LA RIVOLTA DEI GIOVANI, VOI PADRI E MADRI, SEDUTI A CENA CHE ASCOLTANO IL TG LAMENTANDOSI; Cè CRISI Cè CRISI, DOVETE ESSERE I PRIMI A COMBATTERE PER NOI, NO NOI PER VOI E PER LE VOSTRE PENSIONI, CHISSà SE CE NE SARANNO PER NOI MI CHIEDO !!! Mamma Papà alzate il vostro culo è arrivato il momento.
e se tutto ciò crea DISAGI…MA BEN VENGA IL CAOS DATO CHE L ORDINE NON HA FUNZIONATO !!!
mariagina tortorici
19 gennaio 2012
…che se ne parli è Importante!!!……*O*…
carmelo
19 gennaio 2012
forza siciliani sono con voi ……….. facciamo vedere chi siamo a sti politicanti ladroni…………. solo tirando fuori le palle si accorgeranno di noi ……
uno che ha lavorato e pagato le tasse in busta paga da 15 anni a 54 anni
19 gennaio 2012
fosse vero che la Sicilia si rivoltasse e ottenesse la separazione dall’ Iitalia mi recherei a Lourdes subito.
Qualche anno fa regione sicilia 110 dipendenti nello stesso anno 10000 prepensionamenti e nello stesso anno concorsi aperti per 8000 nuove assunzioni.
Palermo le pensioni di invalidità superavano le pensioni di anzianità.
Arsenale militare chiuso per inagibilità più di 200 dipendenti statali in cassa integrazione al loro posto ditte private che lavorano sempre all’ arsenale quello dichiarato inagibile per i dipendenti pubblici è inagibile per i privati è agibile, così si combatte la dissocupazione e altro ancora, fosse vero
Luca
19 gennaio 2012
La volontà di risollevare un Paese e di far sentire la voce di un malcontento diffuso mi sembra un ottimo segnale.
Scaricare la colpa sul governo Monti che è in carica da appena 2 mesi, mi sembra invece voler trovare un capro espiatorio dopo anni di malgoverno dove destra e sinistra non hanno fatto altro che approvare leggi di nessuna utilità per il bene comune.
Che l’Italia si desti è un bene, ma che lo faccia contro il primo governo nella storia degli ultimi 20 anni che metta in atto delle massicce operazioni per combattere l’evasione – prima piaga dell’economia italiana – mi lascia molto perplesso.
O forse questo movimento, come qualcuno ipotizza, è davvero pilotato (come tutti i movimenti che il nostro Paese ha conosciuto, d’altra parte) e la finalità è proprio quella di togliere visibilità a queste azioni del nuovo governo che potrebbero danneggiare la Mafia e rendere l’Italia e la Sicilia un luogo dove vivere meglio?
Non lo so, è un quesito aperto…
uitko
19 gennaio 2012
notevole questa rivoluzione che non spende una parola contro una classe politica corrottissima (dov’erano quando cuffaro faceva il bello ed il cattivo tenpo sulle loro spalle?) ed un sistema economico impregnato di mafia (dov’erano quando la mafia fregava i finanziamenti europei?).
Per questa “rivoluzione” i problemi sono altri: benzina, finanza globale, traffico…
In poche parole, non si mira a ribaltare il sistema corrotto ma si vuole ripristinare un sistema clientelare in cui qualcuno ci mangia più degli altri ma alla fine le briciole sono per tutti.
Siciliana all'estero
19 gennaio 2012
ma perchè non insorgevate anche contro il Sig. Silvio Berlusconi ed il suo governo dei ladroni?
questo evento, come tanti altri in Sicilia, “puzza” di manovrazioni sottobanco di gente che cerca la propria dignità..
d
19 gennaio 2012
c’è solo una parola per spiegare il motivo per cui siam messi così..mafia,che non ha fatto altro che comandare dall’alto intascandosi soldi alla faccia nostra
Vito
19 gennaio 2012
Mi spiace per noi Siciliani… ma vivendo purtroppo in Lombardia da 12 anni ho capito che questi “polentoni” sono una manica di gente ignorante… Sanno solo dire di si, lavorare lamentandosi, e chiudersi in casa alle 18.30 del pomeriggio!!! Se volete andare avanti, fatelo… senza contare sulla gente del nord!!! Ma sono sicuro che se si vuole qualcosa si può ottenere…….. Bravi!!!!!!
Leslie Lear
19 gennaio 2012
Se la Sicilia volesse dare una vera mano a migliorare l’Italia, e parlo della Sicilia dei poltici regionali superpagati, delle Università barzelletta, del senso civico sotto le suole delle scarpe, degli abusi edilizi in ogni luogo, degli sprechi quotidiani, delle scuole peggiori d’Europa (come vedete non parlo di mafia, quella è un effetto, non una causa), ecco, la Sicilia avrebbe in mano un’eccellente soluzione. Andarsene. Non bloccate i traffici, andatevene.
Siete capaci di fare OGGI, nel mezzo della crisi che ci distrugge, una legge che manda i politici in pensione a 45 anni, avete creato delle Università che sono fabbriche di lauree per dipendenti pubblici ignoranti, non rispettate nessuna regola della convivenza civile, avete devastato periferie, litorali e anche siti archeologici, riuscite a far comprare alle vostre ASL rigorosamente autonome le siringhe a 11 volte il prezzo pagato dalle Regioni del Nord, secondo tutti i criteri di valutazione educativa i liceali siciliani sono gli adolescenti più ignoranti d’Europa.
Avete vinto, andatevene e continuate nella vostra beata autonomia che impedisce di sanare le schifezze che fate ma che vi permette di partecipare alla distribuzione dei soldi centrali.
Sono più che d’accordo con voi, basta che a questo punto ve ne restiate dalla vostra parte dello Stretto.
Salvo
19 gennaio 2012
Che indecenza. Mi vergogno ad essere chiamato italiano. Ma chi siete? Ma cosa rappresentate? Parli tanto di unione, ma dove? Della Sicila non e mai importato niente a nessuno, sin dall’unita’ del regno d’Italia. L’unica nazione che davvero mi fa “tremare”. non in senso positivo ovviamente. L’Italia non e’ una nazione unita, e non lo e’ mai stata. Ognuno pensa per le proprie tasche e per i propri interessi. Il razzismo vige anche sugli stessi concittadini, che vergogna…
Salvo
19 gennaio 2012
P.S. Le scuole siciliane non sono le peggiori d’Europa. In generale, L’Italia non raggiunge un livello alto nelle statiche generali che misurano il livello di conoscenze di una data classe di eta’. Di sicuro, non credo che questa sia TUTTA COLPA DELLA REGIONE SICILIA. I voli pindarici delle tue affermazioni, sono ridicoli, anche se, sfortunatamente alcune delle cose che hai elencato riguardo la Sicilia sono vere. E a differenza di cio’ che credi, questi eventi si verificano in ogni luogo, non soltanto in quest’ultima. Il tuo attacco, non trova riscontro effettivo, a mio parere.
daniela
19 gennaio 2012
Ma quanta IGNORANZA! Sono forti quando dicono che i siciliani hanno votato! In Italia abbiamo avuto la sgradevole sorpresa che destra e sinistra non fa differenza: tutti hanno contribuito alla nostra rovina e a riempirsi le tasche! Quindi nessuno di noi è innocente dal punto di vista del voto, al governo ci sono andate entrambe le parti (tramite voto, fatto salvo per l’ultimo governo) QUINDI TUTTI ABBIAMO VOTATO I NOSTRI AGUZZINI! MA io vi chiedo: AVEVAMO UN ALTERNATIVA? NO!!!!! Le facce ladrone sono sempre le stesse, le promesse ridicolmente sempre le stesse, i risultati scoraggiantemente sempre gli stessi! Quest’ultimo governo poi vi ricordo che è stato voluto non da noi, ma da un’intera classe politica di ladri e bugiardi! MA DAVVERO PENSATE CI SI POSSA FIDARE? Almeno in Sicilia hanno il coraggio di alzare la voce e mettersi in gioco, al contrario di molti di noi pronti a sputare sentenze inutili che mostrano solo scarsa intelligenza e spesso anche ancora un certo razzismo contro un popolo talmente ricco di valori che nemmeno ve lo sognate. In Sicilia c’è storia, onore, onestà e forza di carattere e tutti quelli che alludono ad essa come al paese della mafia rispondo BRUTTI PEZZI DI FECCIA MARCIA ANDATE A STUDIARE E SOPRATTUTTO: ANDATECI IN SICILIA!
NIcola Rizzi
19 gennaio 2012
La rivoluzione del III millennio è iniziata, spero che gli Italiani come popolo sovrano iniziano a capire veramente le lobby oscure finanziarie dove ci hanno portato.
I siciliani hanno iniziato una rivolta contro questa forma di stato dittatoriale, la storia maledettamente si ripete, e noi………….?
Adesso dobbiamo svegliarci basta dormire su comodi cuscini!
BASTA piangere e criticare senza dare voce tra di noi, ma gridare al GOVERNO e Parlamento che siamo noi a comandare , IL POPOLO, e non tanti pagliacci strapagati che non conoscono le famose frasi del Premier Monti ” LACRIME & SANGUE” a loro queste citazioni non appartengono.
Facile capire il perchè, non usano auto proprie ma auto BLU e quindi sicuramente non sanno manco degli aumenti dei carburanti.
ITALIANI basta piangere usate INTERNET come strumento gratuito per diffondere il nostro dissenso verso questo Governo, pubblicate questa mia, in tutti i social network , ed esprimete il vostro sissenso accomunato dal popolo Sicilano.
Il nostro motto adesso’ sarà: ITALIA LIBERA.
Firmato Nicola Rizzi ( Provincia di Bari)
Salvo
19 gennaio 2012
^. Supporto 100%. Tuttavia, finche’ gli italiano non impareranno a “convivere” e ad unire le loro forze, tutto questo non accadra’ mai. Possiamo solo sperare in un cambiamente ideologico, ma le speranze sono davvero poche.
francesca da Firenze.
20 gennaio 2012
Bravo Salvo.
Il governo gioca sulla divisione tra nord e sud per mettere a tacere una protesta legittima.
DIVIDI E CONQUISTA.
Questa la loro tattica.
ITALIANI, SVEGLIAMOCI.
Se un lavoratore, in periodo di crisi, invece di andare a lavorare si mette in strada e rischia di perdere anche quello che ha, vuol dire che non ce la fa più.
VITTORIO
19 gennaio 2012
RIPRENDIAMOCI I SOLDI CHE I SAVOIA HANNO RAPINATO AL SUD X FAR BELLA LA “LORO” ITALIA!!! IL REGNO DELLE DUE SICILIE ERA UNA POTENZA ECONOMICA E L’UNITA’ D’ITALIA L’HA DEFRAUDATA. NON FACCIO UTOPIE MA E’ TEMPO CHE LA “VERA” ITALIA SI SVEGLI E L’ESEMPIO LO STANNO DANDO I NOSTRI SICILIANI!!! POLITICA O NON POLITICA DI MEZZO, E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI SCONVOLGERE QUESTO ORDINE POLITICO,CORROTTO,OPPORTUNISTA, CHE CI STA PORTANDO ALLA FAME NON SOLO REALE MA A UNA FAME DI DIGNITA’ DI POPOLO!
E NOI NAPOLETANI CHE ASPETTIAMO??? E TUTTI GLI ALTRI? CHE ASPETTATE?
alessandra
19 gennaio 2012
bravi…grandi sicilianiiiiiiii…spero che il resto di italia non sia cacasotto come sempre,………………………a roma io saro’ in prima linia……………ahahaha
alessandra
19 gennaio 2012
bravi i miei siculi e grandi…….spero che il resto d’italia vi segua e non sia CACASOTTO come sempre……ahaha………………baci da roma
paolo
19 gennaio 2012
il 22 febbraio a roma sappiatelo tutti
Angelo
19 gennaio 2012
In Sicilia nessuna rivoluzione. Ecco chi c’è dietro
di Giovanni Giannone – da Agora Vox – 18.01.2012
Cosa sta accadendo in Sicilia? E’ l’inizio di una rivoluzione? C’è di mezzo la politica?
Queste domande si rincorrono, soprattutto in rete, in questi giorni, mentre la Rai parla pochissimo delle vicende siciliane. Bisogna dire che la rete oggi è l’unico luogo di dibattito libero, dove si possono ascoltare certamente anche voci interessate, ma tantissime voci del tutto spontanee prive di secondi fini.
In TV invece, restando ai media di massa, le voci sono solo quelle interessate, e le voci contro se ci sono, servono da spunto e poi vengono comunque incanalate nella direzione che vuole il conduttore. Basta guardare qualche puntata di “Porta a Porta” per rendersene conto.
Sulla vicenda siciliana trovo assolutamente scorretto il comportamento della televisione pubblica, che nei giorni in cui ci invita a pagare il canone, si sottrae ancora una volta, ed è accaduto purtroppo fin troppo spesso in questi ultimi anni, al suo dovere primo e più elementare, di informare, e dar voce a così tanta gente che protesta.
E sono forse centinaia di migliaia le persone appartenenti a svariati settori produttivi, ma anche studenti, disoccupati, che stanno riempiendo le strade di tantissimi centri isolani, piccoli e grandi, con camion, mezzi agricoli, macchine, cortei, e stanno sostanzialmente attuando un presidio senza soluzione di continuità, spesso invitando anche, al momento con le buone, molti esercenti ad abbassare le saracinesche. Finora, salvo piccoli episodi di violenza isolati, tutto si è svolto in modo pacifico.
Protestano anzitutto gli autotrasportatori, che stanno aderendo in maniera quasi totale, e richiamano l’attenzione sulla insostenibilità dei costi, con la recente aggravante del prezzo del carburante, (se consideriamo che poco più di un anno fa il gasolio costava intorno a €1,25 e oggi supera €1,7 siamo a un aumento quasi del 40%, spaventoso).
Protestano gli agricoltori, anch’essi troppo penalizzati dal costo del carburante e soffocati dal continuo deprezzamento dei prodotti, (nel settore agricoltura si può tranquillamente parlare di “cartello alla luce del sole”, fra i grossisti della filiera di commercializzazione, che tengono bassi i prezzi costringendo i produttori a vendere o altrimenti a buttare i prodottti, vista la deperibilità).
A questa asse portante si aggiungono i pescatori, poi tantissime persone di ogni settore produttivo, che hanno spontaneamente aderito, anche a “lavori già iniziati”. A muovere così tanta gente è la disperazione, certamente. In rete già si parla di una rivoluzione che parte dalla Sicilia. Fra l’altro proprio oggi arriva la notizia di pesantissime proteste in Romania. Sembrano folate di un vento nuovo che si sta levando.
Della Romania non so dir nulla, ma della Sicilia, dove vivo, posso assicurare che se rivoluzione dovesse diventare, certamente non “s’è fatto apposta”. Ragioniamo sui fatti: la Sicilia è stata forse la Regione che, elettoralmente parlando, ha più di tutte contribuito al successo della coalizione di centrodestra che per otto anni su dieci, capeggiata da Berlusconi, ha governato il Paese dal 2001 in poi.
E quindi la Sicilia ha sostenuto e votato la coalizione che, sempre restando ai fatti, è responsabile politica dell’odierno disastro. Aggiungiamo che negli stessi dieci anni, fino al 2010, la stessa coalizione ha governato ininterrottamente anche a livello regionale. Anche la stragrande maggioranza degli odierni manifestanti, specie appunto agricoltori e autotrasportatori è stata, per convenienza o inconsapevolezza, per dieci anni sostenitrice e ammiratrice, sfegatata a volte, di Berlusconi, cioè del “principe del disastro”.
E comunque, tutti o quasi, alimentatori e poi vittime, del sistema clientelare che in Sicilia regna sovrano e incontrastato e che sostanzialmente per tutto il dopoguerra, è stata la più grossa palla al piede per lo sviluppo prima socio-culturale e poi economico della Regione. Cioè, per chiarezza, quasi tutti quelli che oggi protestano e che respingono pubbliche presenze di politici, domani, come ieri, accetteranno in privato il favore di un deputato qualsiasi che promette a ognuno la soluzione del caso singolo.
E la causa comune va, come sempre a farsi benedire. E’ così che in Sicilia molti politici gestiscono e tengono diviso (oltre che in pugno) l’elettorato. Col meccanismo perverso della richiesta e promessa di favori personali. Ancora, molti di quelli che oggi manifestano, hanno votato Salvatore Cuffaro alla presidenza della Regione anziché Rita Borsellino, lei onestissima sorella del Magistrato, e lui, Cuffaro, già allora sotto processo per concorso esterno in associazione mafiosa, e prossimo alla condanna; infatti fu poi condannato a 7 anni e attualmente è detenuto.
Quasi tutti i coordinatori di questa manifestazione sono ex attivisti o sostenitori del centro-destra, qualcuno sotto mentite spoglie, qualcun altro che spera nella memoria corta della gente. Io parlo sempre con cognizione di causa, perciò se serve qualche nome e anche qualche cognome, lo possiamo fare. Di questa manifestazione si vociferava da più di un anno, perché parte solo ora?
Da alcuni anni alla Regione governa un Presidente (Raffaele Lombardo, autonomista), eletto col sostegno del PDL, che ora fa opposizione, mentre Lombardo è sostenuto da una salsa mista che comprende il PD. Più o meno col passaggio del PDL all’opposizione, coincide la nascita dei “Forconi”, il movimento promotore di questa protesta. Ma, nonostante il malessere strisciasse già da tanto tempo, tutto è rimasto fermo finché a Roma ha regnato Berlusconi. E subito dopo si è detto: ora si può fare.
Il paradosso è che si protesta contro il governo Monti, (insediatosi da due mesi, e che quindi nessuna colpa può avere) e che a protestare sono, in gran parte, i sostenitori del governo che ci ha portato alla disperazione.
Questa protesta oggi è fuori luogo. Perché non è stata fatta sei mesi fa? Se si voleva protestare contro i colpevoli del saccheggio bisognava farlo mentre i colpevoli erano in carica. Mi si obietterà che non c’è nessun calcolo e la si fa ora perché ora siamo disperati.
Rispondo che se ne parla già da qualche mese ed è tutto preordinato. E che la disperazione è uguale a quella di un anno fa e anche di due anni fa. Se alcuni vedono negli eventi siciliani germi di rivoluzione e altri credono che la politica ne sia fuori, hanno il mio rispetto, ma non mi trovano d’accordo.
Forse non c’entra direttamente Berlusconi, ma anche a Palermo di certo ci sono pezzi da novanta PDL, o ex PDL, o presunti tali, capaci di ispirare e orchestrare una simile protesta, facendo sagacemente leva sulla disperazione e buona fede di tanta gente. Per non dire che la protesta è sostenuta anche da Scilipoti col suo movimento, pensate un po’!
E’ curioso che dopo aver invocato per anni una discontinuità, si attua una protesta del genere proprio quando comincia la discontinuità. E’ vero. Ufficialmente la politica è fuori da questa grande protesta, e probabilmente ne è fuori anche il partito Forza Nuova, che forse ha cercato di infilarsi in mezzo per avere visibilità, ma se si va a guardare i coordinatori, si capisce anche per conto di chi agiscono, e ci si accorge che la realtà non coincide con le apparenze.
Perciò pur vivendo in Sicilia, e avendo anch’io le mie validissime ragioni per potestare, posso dire che questa manifestazione non mi entusiasma per niente e non scalda neanche un po’ il mio cuore di uomo di sinistra. Non c’è nessun nuovo che avanza. Piuttosto possiamo dire “a volte ritornano”.
francesco
19 gennaio 2012
A’ bello! la DC non c’è più vacce a provà da un’altra parte…
stefano
19 gennaio 2012
DATECI INDICAZIONE PER COMINCIARE ANCHE NOI LA RIVOLTA. COME CI DOVREMMO ORGANIZZARE
francesco
19 gennaio 2012
grazie stefano !
Vincenzo Gambino
19 gennaio 2012
Perchè i terroni salveranno l’italia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Fiero di essere un terrone palermitano
alfio
19 gennaio 2012
ancora c’è gente ke pensa che la sicilia è solo mafia guardate che i veri mafiosi stanno dalle vostre parti al nord vedi berlusconi e monti
Guido
19 gennaio 2012
io sono con voi e sono un romagnolo , vorrei anche qui fare come voi , vi ammiro , è ora di dire basta continuate
daria
19 gennaio 2012
qualcuno sa dirmi come si prevede la situazione nelle autostrade a partire da lunedi?? mi interesserebbe l’aerea riguardante catania.. grazie
francesco
19 gennaio 2012
Il sig. Monti si è dimenticato degli oltre 20.000 enti inutili gestiti da procacciatori di voti appartenenti a tutti i partiti politici ma dato che sono buoni clienti delle banche, anch’esse
gestite da politici di seconda schiera…
Vito da Udine
19 gennaio 2012
Non sono di destra e neppure di sinistra. Sono siciliano, ho lasciato la Sicilia da bambino ed ho vissuto in diverse parti d’Italia, a contatto con gente la più svariata. Forse con un pizzico di presunzione reputo di avere acquisito una mentalità trasversale e critica quanto basta. Sono contento che il popolo Italiano cominci a svegliarsi. Però mi domando perchè proprio ora !? Era necessario, ci avrebbe reso grande onore ribellarci nei decenni passati, quando la Politica/Mafia (indivisibili) hanno fatto di noi carne da macello, anestetizzandoci con populismo e clientelismo assortito. Adesso arriva questo Monti, cerca di salvare il salvabile delle catastrofi operate da chi lo ha preceduto, per giunta è ostaggio proprio di chi lo ha preceduto e che sta ancora lì in agguato, pronto a stroncarlo se fa un passo fuori dal seminato. E per giunta si trova ad essere -dopo decenni di dilagante pecorinismo- bersaglio di una rivolta di popolo. Posso capire una cosa, cioè che troppa gente si trova sprofondata nella povertà ora più che mai. Ma cerchiamo di essere ragionevoli, è colpa di Monti, o piuttosto dello Stato mafioso che noi abbiamo subìto pecorecciamente finora? Non voglio farla troppo lunga (devo anche tornare al lavoro). In questo momento pensiamo bene l’ordine, la gerarchia delle cose: 1) (secondo me) siamo fondamentalmente un popolo di ignoranti, altrimenti NIENTE E NESSUNO ci avrebbe ridotto così in basso, ci saremmo ribellati prima. Adesso rendiamoci conto che la NOSTRA rivolta è più che altro un grido di dolore, di chi finalmente sta COMINCIANDO a capire le dimensioni del dramma nel quale è stato cacciato. Ma per carità non facciamo di Monti un capro espiatorio altrimenti sarà finita veramente. La colpa è di chi lo ha preceduto e che ancora continua ad orchestrare dietro le quinte. Stiamo attenti a quello che facciamo. E RACCOMANDO DI LEGGERE IL POST DI FRANCESCA da FIRENZE. Francesca sono pienamente d’accordo con quello che scrivi!
Paride Lizio
19 gennaio 2012
La Sicilia ai siciliani. Ecco questo deve essere lo slogan. riappropriamoci della nostra bedda isola e mandiamo i taliani. Cosa mancherebbe alla nostra isola per poter essere una repubblica libera ed indipendente? Nulla. Abbiamo lo statuto speciale appeso sul muro da mezzo secolo adesso prendiamolo e facciamolo nostro attuandolo. non Abbiamo bisogno di nuovi garibaldi taliani usurpatori delle nostre grandi ricchezze e bellezze. Per moltissimi anni abbiamo dato il culo al nord perche le nostre fabbriche ed il nostro forziere sono stati saccheggiati da questi pseudo fratelli di italia. Se per secoli la Sicilia era stato un regno indipendente vorrà dire pur qualcosa. Non siamo fatti per stare uniti allo stivale. Viva la Sicilia ed i i siciliani. I coglioni ed i falsi moralisti e
Bene che se ne stiano e casi
uitko
19 gennaio 2012
infatti cuffaro e mafiosi vari erano stranieri invasori…
liberatevi di Roma e l’UE (che vi ha passato un sacco di soldi) e lasciatevi nelle mani di quei personaggi di cui sopra.
Auguri.
Siete più scemi dei leghisti. No dai, diciamo come loro.
HOPEROCK
19 gennaio 2012
da quel che vedo su internet le proteste in sicilia sono leggittime la causa per sollevare un moto rivoluzionario ci sono sarei un pazzo ad ammettere il contrario,visto che mi trovo ad avere 27 anni disoccupato con moglie e casa da pagare,pero devo dare ragione al testo di Angelo dove scrive che nella “rivoluzione dei forconi”non c’è la mano dei cittadini ma bensì degli ORFANI DEL CAVALIERE….allora io mi chiedo non può essere che la notizia non sia diventata di dominio pubblico appunto per nn alzare un polverone fatto solo di falsità e di doppi interessi?visto che dopo quasi un ventennio abbiamo mandato a casa un usurpatore e MAFIOSO come solo BELUSCONI era!!!!!io amo il mio paese e se dovessi prendere un forcone in mano per spazzare via quella massa di porci succhiasangue e perchè poi a rimmeterci il culo su quelle poltrone devono essere persone che conosco se non di persona ma quasi,degli uomini incorruttibili,con senso del dovere e amore verso il nostro paese……
Tommaso
19 gennaio 2012
Basta con questo nord e questo sud… Dobbiamo essere solo italiani, al nord hanno rubato, al centro hanno rubato al sud hanno rubato. Non dico che monti alla fine non si faccia anche gli affari suoi, ma stà cercando di mettere una toppa, non condivido tutto quello che ha fatto, ma non è un politico, è una soluzione temporenea per cercare di fare qualcosa che in vent’anni di governo nessuno ha fatto, e sta cercando di farlo in un anno. Non dico di avere cieca fiducia in Monti, ma almeno dargli la possibilità di cambiare qualcosa. Sono due mesi che è al governo diamogli un pò di tempo, un pò di sostegno. e poi se vediamo che ci stà buttando in un fosso allora ribbelliamoci, ma non contro Monti che è stato chiamato suo discapito, ma contro tutti quei governi che sisono succeduti sprecando le risorse italiana e ce cercano soluzioni semplici con un governo provvisorio.
Vito da Udine
20 gennaio 2012
condivido!
Tommaso
19 gennaio 2012
Ps: Assurdi coloro che cercano l’indipendenza di questa o quella regione. Stiamo cercando di costruire un’europa, e sinceramente coloro che pensano in maniera così ristretta da non comprendere nemmeno, che l’unione fa la forza. Non certamente il frazionarsi in tanti piccoli stati. Grazie a mentalità come le vostre la lega riesce a prendere tanti voti. A nord la Padania, al Sud che sarà La Sardinia? e poi La Lazialia? e poi che altro volete? ognuno per se e gli altri chi se ne frega? Questo almeno è un governo che farà tutto ciò che volete, ma almeno ha il coraggio di dirlo, e il coraggio di prendersene la responsabilità, sono almeno 15 anni che nessuno si prende una responsabilità. Fosse anche solo questo, sarebbe già un enorme passo avanti.
Mimmo
19 gennaio 2012
Dopo le dichiarazioni di Forza Nuova i diversi legami tra il partito di estrema destra e il Movimento dei Forconi si palesano sempre più:
http://giornale-indipendente-la-meteora.blogspot.com/2012/01/il-movimento-dei-forconi-e-forza-nuova.html
Paolo
19 gennaio 2012
VAI COSIIIII’!!!!! DOBBIAMO PORTARLA IN TUTTA ITALIAA ALTRIMENTI RIMARRA’ SOLAMENTE UNA MANIFESTAZIONE E QUEGLI STR***ZI CHE DICONO DI GOVERNARCI CONTINUERANNO A FARE I PORCI COMODI LORO!!!!! J’AMME MOOOOO!!!!!!
piero
19 gennaio 2012
spero solo ke tutto questo sia l’inizio di una nuova pagina scritta da noi siciliani e mi auguro ke il resto dello stivale si unisca e ke nn aspetti ke arriviamo noi.se vogliamo avere un futuro e nn lasciare affondare l’italia e lasciarla nelle mani di qst politici ke fanno e sfanno quello ke vogliono a spese del nostro sudore portiamo a capo qst battaglia tt insieme ke noi siciliani abbiamo cominciato!!
MarrDek
19 gennaio 2012
Mi stupisce che in tutto questo nessuno, tra i siciliani, si aizzi contro all’unico, vero, potere forte che ha messo in ginocchio la Sicilia per decenni: la Mafia.
Volete vincere? Sbarazzatevi dei mafiosi. Andate casa per casa e sterminateli coi vostri forconi. Sgozzateli, impalateli. Molti di voi sanno chi sono, dove abitano, dove mandano a scuola i loro figli. Molti di voi probabilmente li chiamano ancora “uomini d’onore” e li riversicono.
Ha poco senso prendersela con l’attuale governo…avreste dovuto farlo coi vari governi DC (sempre sostenuti dai siciliani) e dai recenti guidati da Berlusconi (che in Sicilia ha sempre riscosso molto successo) che altro non hanno fatto che imporvi il giogo mafioso.
Liberatevi della mafia, altrimenti tutto questo non avrà senso.
Trabelsi
19 gennaio 2012
Bossi è un traditore, anche lui deve essere giustiziato insieme agli altri tiranni! Spero che continui, in modo che questo governo corrotto la smetta di compiere ingiustizie. Spero che brucino tutti!
Paolo Soldan
19 gennaio 2012
Facciamo si che l’Italia sia degli italiani, degli italiani che lavorano.
maria
19 gennaio 2012
braviiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!! questo vol dire essere italiano, quello con la I maiuscola………..smettiamola di credere che l’italia senza l’europa va a picco, l’italia nn è mai andata a picco nn sarà mai una grecia o altro e nn lo sarà mai!!!!!!.. cominciamo davvvero a svegliarci o come dice quella canzoncina, che nn la riconosco come inno nazionale a destarci… e nn sono leghista, IO SONO ITALIANA!!!!!!! e pure del NORD…..a tutti quei
imprenditori che chiudono per aprire all estero, chiudiamoli il mercato in italia, nn deve entrare nulla fatto fuori dall’italia, se la fiat va via nn si venderanno più le loro auto in italia,e così anche il resto dei prodotti dalla pasta , dal tessile, ecc…..una volta fuori dal’italia saranno fuori anche dal mercato nazionale!!!!!!! e sono sicura che le cose cambieranno sul serio!!!!!!! DAMOSE DA FARE FRATELLI!!!!
fabrizio
19 gennaio 2012
da trieste fino a liègi x cercare un lavoro a 47 anni, se questo è cio che ci aspetta ben vengano i siciliani incazzati e mi auguro che non finisca tutto qui ma che continui anche nella penisola!! volete realmente far crollare i politici banchieriiiiiii bè provate a pensare se tutti assieme entrano in banca a chiudere i loro conti bancari prelevando tutto il contante???!!!!!!!! finalmente le banche sarebbero costrette a chiudere loro x fallimento e i banchieri a cercar lavoro sottopagato!!!
oscar
19 gennaio 2012
onore al popolo siciliano!!!!!
Donato
19 gennaio 2012
AVETE DIMOSTRATO DI ESSERE UN GRADE POPOLO, PRENDIAMO ESEMPIO !!!!!!!!!!!!!!!! DONATO
Giovanni
19 gennaio 2012
Fonti istituzionali affermano che nei movimenti di protesta si sono infiltrati mafiosi! Dunque i mafiosi possono fare qualcosa di buono e sostenere una giusta protesta popolare? Non ci credo, però considero efficace la loro eventuale partecipazione. (Si direbbe che la mafia voglia assumere il suo originale ruolo! Eventualmente li richiameremo Carbonari).
Ho 70 anni vissuti in Sicilia, so che la mafia c’è stata e so che sono dei delinquenti criminali. Io con la mafia e con i delinquenti non ci ho avuto rapporti, non ho avuto bisogno di chiedergli favori o voti e non ne ho paura..
Se mi avessero infastidito mi sarei difeso in tutti i modi, tanti modi via legale e se necessario anche i loro mezzi (scarpe di pezza e lupara); per il mio carattere perdere combattendo non è poi tanto doloroso.
Non concepisco però uno stato che mi costringe a difendermi, preferirei difendermi dalla mafia e difendere lo stato dalla mafia, invece e purtroppo mi ritrovo coni questo Stato (con il potere di non eletti) che impongono tasse ingiuste, leggi inique, privilegi al potere e irresponsabilità di spesa e che da del mafioso a chi li contrasta. E’ finito il pericolo fascista e spunta quello mafioso!
FORZA CON I FORCONI CHE, SE LI USATI BENE, DOMANI ME LO COMPRO ANCH’IO.
Salvatore Lombardo
19 gennaio 2012
Forse non si vuole capire, in italia, che siamo giunti al coplinea. in riferimento alle manifestazioni del forcone e dei tir in sicilia, va detto che ormai siamo allo scontro finale tra il popolo e la classe dirigente. le dichiarazioni del singor Lo Bello non possono che trovare disgusto nell’opinione dei cittadini, poichè le vere infiltrazioni mafiose e altro, in realtà vanno ricercate all’interno della cosiddetta casta, nella politica, nella magistratura, nel mondo della finanza ecc… Sono loro i veri mafiosi, coloro che stanno spingendo il popolo a una lotta tra poveri.
quello del Signor Lo Bello non è altro che un tentativo per sminuire la manifestazione in atto in sicilia, ma ormai è tardi, cari politici, sindacalisti, finanzieri, cara casta non siete più credibili.
junior
19 gennaio 2012
I media di regime non parlano della protesta e quando ne parlano lo fanno per insinuare dubbi su possibili infiltrazioni mafiose. Da decenni il parlamento e molti pezzi delle istituzioni sono rappresentate da gentaglia della peggiore risma, mafiosi, tangentisti, massoni e piduisti ma nessuno si è mai fatto problemi. Beh! Spero proprio che questo sia solo l’inizio, spero di cuore che il tutto non finisca a tarallucci e vino, anzi, mi auguro che saltino molte teste e non solo metaforicamente.
lordbad
19 gennaio 2012
Un buon post! Soprattutto utile ai fini del capire cosa sta accadendo in Sicilia e cosa potrebbe accadere in altre regioni.
Anche noi di Vongole & Merluzzi abbiamo detto la nostra sul cambiamento e sul senso del cambiamento, anche se in modo “meno rivoluzionario”.
Un saluto da Lordbad
http://vongolemerluzzi.wordpress.com/2012/01/19/basta-maya-e-rivoluzioni/
massimo
19 gennaio 2012
non mollate. fate vedere quello che dovrebbe fare tutt’italia
ernesto hidalgo
19 gennaio 2012
Niente può cancellare la verità dei motivi della chiamata al governo del bocconiano, ex e ancora prezioso consigliere delle grandi banche e istituzioni finanziarie internazionali, con tanto di compenso a vita anticipato con il laticlavio regalatogli dal Colle. Niente può contrastare l’offensiva dei poteri forti che vogliono un paese allo stremo per speculare e spadroneggiare ancora di più senza la reazione di un popolo alla fame.Niente può nascondere la sconsiderata inadeguatezza della classe politica tutta allo sbando per insipienza, codardia e miope calcolo. Impegnata a difendere e a conservare privilegi propri e di chi ne ha tanti e insensibile verso chi non riesce più a sopravvivere dignitosamente. Forse cominciano a svegliarsi anche i tanti italiani sinora troppo occupati a razzolare nel loro piccolo pollaio. Molti ancora non hanno capito nulla e, magari, continuano a prendersela con il berlusca che almeno ci aveva provato a dare uno scossone. Ma anche costoro, alla fine, saranno costretti ad aprire gli occhi ed a guardare oltre la punta del loro naso.
I “forconi” siciliani sono un segnale. Etichettarli come mafiosi o strumento di occulte manovre politiche non serve. Gli argomenti che sostengono sono sacrosanti e non riguardano soltanto gli interessi siciliani ma di tutto il paese. E mentre l’ennesima batosta debilita il popolo prossimo alla fame, Monti continua nella sua lunare estraneità dai veri problemi italiani blaterando di crescita. Come se qualcuno credesse ancora che per crescere basta una lezione dalla cattedra! Contemporaneamente facendo intanto tutto il contrario di ciò che servirebbe. Semmai fosse all’altezza di saperlo o di essere libero di farlo.
Ed eccole le miracolose liberalizzazioni di Monti contrabbandate con insultante impudenza come strumento di sviluppo. Ve lo immaginate quanto serviranno qualche taxi in più, qualche farmacia in più, qualche notaio meno esoso, il gas venduto dall’Eni non più direttamente dalla Snam, i distributori a caccia di rifornimenti sempre in mano ai cartelli petroliferi? La benzina costerà di meno? Fesso chi ci crede e,intanto, la paga più cara grazie all’aumento delle imposte deciso dal professore bocconiano! E le assicurazioni caleranno con il contachilometri sigillato inventato dai geni del governo? E le banche chi ringrazieranno e favoriranno dopo il regalo di milioni e milioni di nuovi guadagni per i conti correnti imposti ai pensionati per riscuotere mille auro? La lotta all’evasione fiscale aprirà occasioni di nuova occupazione con le ridicole cortinate di capodanno? E i lauti stipendi, le rendite finanziarie, i profitti speculativi di passere e passerotti in circolazione sulle lussuose autoblù con sirena e scorta di poveri pula saranno ripartiti tra i lavoratori tartassati? E il ritorno dell’Ici sulla prima casa, duramente conquistata con i risparmi d’una vita e salati mutui delle fameliche banche, in quale pozzo senza fine scomparirà? E via di questo passo….!
Pensateci, italiani dalla memoria corta, dagli occhi e dalle orecchie foderati di fette di salame. Sotto ciascuno di questi fatti c’è la stessa firma, quella del professore sponsorizzato (o qualcosa di più, stando all’inconsueto attivismo sotto gli occhi di tutti) da chi? Vi dice niente il ricordo dell’Ungheria,dellaCecoslovacchia, della repressione di Mosca, del Migliore e compagni in riga al Cremlino? Oggi, gli stessi o i loro eredi, tutti campioni della retorica democratica, della patria e del tricolore.Alla faccia!
ernesto hidalgo
19 gennaio 2012
Bene. Ma la verità è verità oltre il bilancino dei toni. E salvaguardando il doveroso rispetto per le persone, non oggetto di offese ma soltanto occasione di opinioni su fatti e circostanze generali.
Matteo Mainini
20 gennaio 2012
Grandi ragazzi!!!80.000 persone hanno letto questo articolo. Ci hanno provato a tenerci all’oscuro di tutto ciò che sta accadendo in Sicilia, ma evidentemente non ce l’hanno fatta! La popolazione ora si informa sempre più attivamente, discute e condivide sul web. Insieme possiamo davvero cambiare le cose!!!
vasveltino
20 gennaio 2012
GRANDI! MA BISOGNEREBBE CHE TUTTI, NEI MODI E CON I MEZZI POSSIBILI E CONSENTITI (PER IL MOMENTO), MORMORASSERO IL PROPRIO MALESSERE PER UNA NAZIONE IN DECLINO A CAUSA DI UNA CLASSE POLITICA COLLUSA, CORROTTA, AFFARISTA, EGOISTA, INGORDA, INSOMMA CHE PENSA SOLO AI CAZZI SUOI E DEI PROPRI AMICI, PROSCIUGANDO LE RISORSE CHE OGNI LAVORATORE ONESTO CREA PER QUESTO PAESE. RICORDATE QUANDO ERAVAMO INVIPERITI PER LA BENZINA A 1,30??? BEH! ADESSO SIAMO QUASI A 1,8 €/L E ANCORA NON E’ SUCCESSO NIENTE O QUANTOMENO NON ABBASTANZA!!! LAMENTIAMOCI OGNI VOLTA CHE POSSIAMO, COME POSSIAMO. E NON SOLO CONTRO I SUDDETTI MA ANCHE CONTRO QUELLA PARTE DI POPOLO CHE, SEMPRE PER AFFAR PROPRIO, NON SI RENDE CONTO DI ESSERE LA RADICE DI QUESTO RAMO MARCIO; E NON MI RIFERISCO SOLO ALLA GENTE DEL SUD, COME INVECE SOSITENE QUALCUNO CHE HA COMMENTATO PRIMA DI ME, MA A TUTTI QUELLI CHE USANO RAGIONARE “ALL’ITALIANA”, COLORO CHE SONO ONESTI FINO A QUANDO NON HANNO L’OCCASIONE DI FOTTERE QUALCUNO, DA BOLZANO A PALERMO E DA AOSTA A LECCE!!! FACCIAMO LORO CAPIRE CHE SONO ARRIVATI AL CAPOLINEA, CHE CI HANNO STRETTO TROPPO IL GUINZAGLIO ATTORNO AL COLLO E CHE NON SIAMO PIU’ DISPOSTI AD ACCETTARE QUESTA SUCCUBANZA RIMANENDO INERTI E CON LE BRAGHE CALATE. ORA, GLI SPARI SOPRA, SONO PER NOI!! E’ QUINDI ORA DI GIRARE IL FUCILE…..
Michele
20 gennaio 2012
Il quotidiano la Repubblica, che in questi anni ho considerato più autorevole e libero di tutti, oggi, dedica solo un piccolo trafiletto alla rivoluzione partita dalla Sicilia, e la mette da parte, così, con un po’ di qualunquismo, come se, si, una cosa siciliana, “mettono in ginocchio l’isola”, rischio di mafia, poveri siciliani, loro se la cantano e loro si ascoltano, ma in ogni caso niente di che, poco importante.
Sembra che ad avere più rilevanza siano quei titoli interessanti esempi di informazione Italiana come: ” Il capitano e la ballerina vino e bravata” o “il Vaticano: fermate la piece su Gesù” o ancora “Viaggio nella scuola dei comandanti” oltre che tutte le news e le evoluzioni “rilevanti” sulla crisi e sulle banche.
Cioè anche repubblica è informazione spazzatura; a questo punto credo che, anche se mi piaceva sentire quel profumo antiberlusconiano democratico, in realtà anche orientamenti diversi sono mezzi per mantenere la massa ignorante.
Ma non per fare il moralista o quello che vuole vivere meglio, Vaffanculo, non me ne frega un cazzo! del sistema! noi riprendiamoci la nostra vita! coraggio!
20 gennaio 2012
Paolo
20 gennaio 2012
Ragazzi bossi non è un traditore ma un vigliacco uomo senza pal**le come tutti quelli che sono al governo….ma vi rendete conto che questi stronzi si sono votati da soli??? L’Italia siamo noi e non quei partiti schifosi e violenti con forza nuova…dove c’è un partito c’è speculazione e dove c’è speculazione c’è gente che muore di fame!! ribadisco “Jamm’ mo’ ” che sarebbe una rivolta fatta contro il regime che rubava denaro e proprietà ai cittadini Sulmontini (AQ) nel 1957…SU CO STI FORCONI RAGA’ VI VOGLIO TUTTI FUORI E ADESSOOOOOO!!!!!!!!
andrea rimini
20 gennaio 2012
Spero che la voglia di cambiamento dei Siciliani invada tutto il nostro paese,è venuto il momento di ribellarsi. Destra e Sinistra UNITEVI e COMBATTIAMO.Riprendiamoci quello che è NOSTRO!!!!!!!!
Ireneo
20 gennaio 2012
L’ importante, è continuare,sistematicamente ,a perseguire l’ Ideale che va a vantaggio di tutta la popolazione . Senza interruzioni.Dalla Sicilia a tutto il resto della Nazione.
Paolo
20 gennaio 2012
se iniziano ad entrarci la destra e la sinistra non risolveremo niente…abbiamo eliminato berlusconi e cosa è cambiato? tutto…ma in peggio…dovremmo rivotare nuovi partiti con nuove regole…tutto da capo…e al rogo i partiti TRUFFA come la destra e la sinistra! L’ialia è nostra e deve decidere il popolo su quello che c’è da cambiare e non un politico che cerca solo fama e soldi…ci vorrebbe un gesù cristo del 20simo millennio! “JAMM’ MOOOOO’”!!!!!!!
Gianni Ancona
20 gennaio 2012
Sono in molti a non essersene accorti , allora ve lo segnalo ! Quel signore paffuto vestito di rosso e con la barba bianca che il 25 Dicembre è entrato in tutte le nostre case era l’immortale KARL MARX che dopo essere stato screditato, accantonato, reso demodè è riapparso non di sua volontà ma semplicemente xchè ogni volta che si parla di redistribuzione della ricchezza egli resuscita!!! amen
Piero
21 gennaio 2012
Dai ragazzi cazzo…siete mitici..mi fa schifo che sono venuto a conoscenza solo due giorni fa di tutto quello che sta succedendo in Sicilia..per ora in TV si continua a parlare di una nave che affonda…mentre qui affonda l’Italia con tutti l’italiani..io fortunatamente ho un lavoro e percepisco uno stipendio..solo che mi sparo 80 km al giorno e metà di esso ultimamente lo spendo in benzina!!..non ho un mutuo,non ho famiglia…mi piacerebbe creare tutto ciò,ma come faccio??dovrei suicidarmi perchè sommerso dai debiti??…e quello che mi fa più rabbia è che,se non ce la faccio io,come fanno tutte quelle persone che hanno da pagare un mutuo,che hanno figli,che si alzano la mattina per andare a racimolare uno stipendio di merda,e magari morire anche per andare a lavorare..??BASTA,NON SE NE PUO’ PIU’…LE COSE DEVONO CAMBIARE..SICILIANI SONO CON VOI…SPERO CHE L’ITALIA E TUTTI L’ITALIANI SI MOBILITINO ASSIEME A VOI..
RAY KARD
21 gennaio 2012
ITALIA RICCA TORNERA’, un nuovo TITOLO PER UN MOMENTO STORICO, L’ ITALIA CHE TORNA AGLI ITALIANI, SE andiamo avanti come hanno iniziato i Siciliani, sicuramente partiamo anche noi al Nord, abbiamo solo bisogno di organizzarsi, in questi giorni. CERCHIAMO DI DIMENTICARCI TUTTI I SIMBOLI politici destra, centro, sinistra, tanto sono tutti LADRI UGUALI, NELLO STESSO IDENTICO MODO.
HO 46 ANNI, E QUANDO AVEVO SOLO 6 ANNI, SENTIVO IL TELEGIORNALE CHE SPIEGAVA CHE AL SUD, AVEVANO RICEVUTO DELLE CIFRE DA CAPOGIRO DI DENARO, SONO PASSATI 40 ANNI LE COSE NON SONO CAMBIATE , SIGNORI, I SOLDI SONO SEMPRE STATI GESTITI DALLA MAFIA OVVIAMENTE AIUTATI DALLA POLITICA, E QUESTO HA SEMPRE CREATO NERVOSISMO NEI CONFRONTI DEL SUD. ITALIANI , UNIAMOCI CON FORZA E TANTA VOLONTA’ DAL SUD, AL NORD, LA POLITICA ATTUALE SI DEVE DIMETTERE .LA POLITICA E’ DA 40 ANNI CHE CI PRENDE PER IL CULO , CI HANNO INSEGNATO AD EVADERE SEMPRE PIU’. CI SIAMO INDEBITATI SEMPRE PIU’ PER PAGARE LE TASSE , SEMBRA DI ESSERE HAI TEMPI DI ZORRO. E CHI CI COMANDA E’ IL SERGENTE INGRASS’IA, ROBA DA MATTI. IN TUTTA EUROPA , CI PRENDONO PER IL CULO PERCHE’ DICONO CHE L’ITALIANO E’ UNA BELLA PECORA , O MEGLIO DEI PECORONI, MA CHI LA PENSA COSI’, SONO ANCHE I NOSTRI POLITICI, DETTO DA LORO , DIAMOGLI LA PARTITA ALLA DOMENICA , IN TELEVISIONE, E FACCIAMO QUELLO CHE VOGLIAMO. E’ GIUNTA L ORA DI SVEGLIARSI E GRIDIAMO BASTAAAAA.. SONO SOCIO DI UN GRUPPO SORTIVO IN PIEMONTE , NOI SIAMO PIU’ DI 4000 PRONTI PER PARTIRE VERSO ROMA, E STIAMO INVITANDOO ANCORA TANTISSIMA ALTRA GENTE MOLTO STUFA , PENSO CHE SAREMO VERAMENTE IN TANTI , ABBIAMO BISOGNO DI ALTRE REGIONI DEL NORD. ANCHE L’ ULTIMA PRESA PER IL CULO, LA LIBERALIZZAZIONE DEI SETTORI CHE HANNO SCELTO CHE CAZZATA , DIVENTIAMO MOLTO PEGGIO DELLA ROMANIA , PENSATE CHE BELLO. E’ GIUNTO IL MOMENTO DI FARSI SENTIRE, E TIRIAMO FUORI QUESTE CAZZO DI PALLE , NON CRITICHIAMO PIU’ E PARTIAMO, VORREI RISPONDERE A QUEI FURBETTI CHE PRENDONO IN GIRO CHI NON SCRIVE, O NON PARLA CORRETTAMENTE L’ITALIANO , NON TUTTI SIAMO ANDATI A STUDIARE ALLA BOCCONI, PER COMBINARE DEI GRANDI DISASTRI GRAZIE. ITALIA RICCA TORNERA’, UNA PAROLA SIMBOLO , CHE GRIDEREMO A QUEI CORNUTI DI POLITICANTI DELLE BALLE, LA NOSTRA E’ UNA INVASIONE PACIFICA , IN CUI AIUTIAMO I POLITICI ATTUALI AD ANDARE A CASA IN MASSIMA TRANQUILLITA’ E DI NON FARSI PIU’ VEDERE. SI PARLA DI MAFIA NEI MANIFESTANTI IN SICILIA , POTREBBERO ANCHE ESSERCI , PER VEDERE, E ALLORA CHE GUARDINO , PERCHE’ NOI NON SIAMO DEI SINDACALISTI CHE SCENDIAMO A COMPROMESSI NOI VOGLIAMO UNA ITALIA SENZA VERGOGNA, DI GRANDI LAVORATORI , E DI GRANDE COMMERCIO..A FEBBRAIO SI VA , RISENTIAMOCI PER LA DATA DEFINITIVA …
Le palle?
21 gennaio 2012
Avete eletto in Sicilia una marea di deputati e senatori del Pdl,in Regione comanda Lombardo e la sua cricca se avete le palle andate a prenderli a casa CAZZO.
Walter Stasi
21 gennaio 2012
siamo messi male….
Saverio Calabretta
21 gennaio 2012
Perché non ha nominato la mafia?
sILVIA
22 gennaio 2012
LA SICILIA POTREBBE INIZIARE AD ORGANIZZARSI PER CREARE UN ESEMPIO DI SOCIETA’ ALTERNATIVA, UNA REGIONE AUTONOMA, SVINCOLATA DAL SISTEMA, INDIPENDENTE DAL PUNTO DI VISTA ALIMENTARE ED ENERGETICO… AUTOPRODUZIONE… AUTOSOSTENTAMENTO… TUTTI IN UNA RETE DI MUTUO SOSTEGNO… SVILUPPARE UNO STILE DI VITA DAVVERO UMANO, ECOSOSTENIBILE E ISPIRATO DAI PRINCIPI DI LIBERTA’ EGUAGLIANZA E VERITA’.
bueno buono good
22 gennaio 2012
Bisogna seguire il 15M spagnolo: http://wp.me/p19KhY-vq
sfram100
23 gennaio 2012
questo adesso e’ un governo tecnico anticostituzionale perche’ non e’ stato votato da noi. quindi di conseguenza cio’ significa che la politica, ha fallito, e siamo sotto dittatura. i politici devono avere il coraggio di restituire tutti i soldi guadagnati, senza portare nessun risultato per l’italia. sono stanco di ascoltare la parola debito pubblico, ma mica l’abbiamo fatto noi cittadini questo debito. quindi noi stiamo pagando per un qualche cosa che non abbiamo fatto. ed e’ giusto adesso fare qualcosa che cerchi di fermare questo scempio. Onore ai siciliani e atutti coloro che hanno il coraggio di dire BASTA.
course677divert
25 gennaio 2012
Reblogged this on Fabio Argiolas.
stefano
26 gennaio 2012
Bisogna prendere esempio dai Siciliani. Bisogna farlo in tutta Italia.
Salvatore Lombardo
27 gennaio 2012
Perchè gad lerner vuole a tutti i costi sminuire la vera rabbia del popolo?
è vero c’è la crisi, ma perchè la crisi la deve pagare il popolo, poichè questo che Monti e tutti i politici vogliono fare.
Perchè invece non ci si rivolge a chi la crisi l’ha prodotta?
dove sono i provvedimenti contro i poteri forti dei sistemi finanziari?
come sono stati tassate le banche, dove sono state fatte le azioni contro le caste politiche?
Mettetevi in testa che il meccanismo del secessionismo ormai non si ferma più.
Sicilia libera dall’oppressione dello straniero italico.
viva la Trinacria.
CIRO
27 gennaio 2012
DIVULGATE QUESTA NOTIZIA Scioglimento dell’Arma dei Carabinieri e insediamento di un corpo militare sovranazionale immune a q
http://www.informarexresistere.fr
Sul sito dell’U.N.A.C. (Unione Nazionale Arma Carabinieri) leggiamo una breaking news inquietante: “L’Arma verso lo scioglimento. L’Unione Europea impone la smilitarizzazione della quarta Forza Armata e l’accorpamento dei carabinieri alla Polizia di Stato … L’Arma dei carabinieri in un futuro più …
Angelo Raffaele Adamo
7 febbraio 2012
…è bello sognare! Ma poi ci si sveglia e si scopre che la benzina è aumentata per i più mentre gli autotrasportatori siciliani oltre ad aver provocato danni ingenti alla economia isolana hanno ricevuto sconti, tra l’altro già programmati, dalla manovra Monti. Quello che i siciliani continuano a non capire è che la Sicilia è piena di “forchette” a partire dalle classi privileggiate che sono sempre pronte al cambiamento “per non cambiare nulla”. Chiedetevi quanto delle tasse che i siciliani pagano viene versata a Roma: vi rimando a qualche pensiero già scritto.
francesco
11 aprile 2012
è ora di agire ,basta con le stronzate, io sono un meridionale emigrato al nord nel 1986 per lavoro.ora dove devo migrare in germania cazzo ,con 4 figli perchè questi politici non mi garantiscono un futuro per me e per i miei figli?ma cosa stiamo aspettando, non dobbiamo avere paura di questi maledetti.riprendiamoci la nostra dignità.
Onofrio damato
29 aprile 2012
A proposito della evasione fiscale ma non vi fanno ridere quelli della guardia di finanza che nonostante hanno anche loro un reddito basso possiedono case e casette la maggior parte di loro sono corrotti e ladroni! Una domanda a loro: come si fa ogni cento euro guadagnati a pagarne60 di tasse?ma neanche la mafia chiederebbe tanto!finirete tutti al patibolo!!
Onofrio damato
29 aprile 2012
Non so di quale moderazione lei parla la pazienza e finita vivo negli stati uniti e molti di noi italiani ci nascondiamo per la vergogna ! Le motivazioni per non scendere a dettaglio sono ovvie!!
Leo
12 giugno 2012
….tutto finito? no si e’ nella fase che precede l’eruzione…i terremoti di questo periodo testimoniano l’anima dell’italia,degli Italiani,che stanno esplodendo,e che non riescono piu’ a contenere l’IRA ed il Furore per una situazione ormai incontenibile.Esplodi Italia e trascina via tutta la marasma politica.La nostra antica virtu’ di popolo Italiano,cristiano ma anche Romano,prendera’le armi attuali sociali e moderne,e fara’ il combattere Breve,senza spargimenti di sangue.L’unico cadavere sara’ la partitocrazia.Il Cuore dovra’ spingerci e la ragione giustificare il nostro Furore..per la nostra liberta’ dai Partiti,dalla loro subdola e viscida tirannia.Viva L’Italia Meritocratica,viva l’italia Nostra,unita e Autonoma,federale e sociale!
il nostro Cuore non e’ ancor Morto..
beniamino conti
28 dicembre 2012
il 10 Febbraio Caro Concittadino marciamo democraticamente verso il Palazzo dei Tiranni di Roma. Libertà vera e fine dello stato di polizia (mediatica,economica e sociale)
W l’Italia
ALEX
22 giugno 2012
GLI ITALIANI SONO TROPPO CODARDI E STUPIDI PER DIFENDERE I LORO DIRITTI. LO AVREBBERO GIA FATTO DA TEMPO SE COSI NON FOSSE, SE MAI SCOPPIERA UNA RIVOLUZIONE, SCOPPIERA SOLO QUANDO GLI ITALIANI NON AVRANNO NEMMENO PIU UN TOZZO DI PANE DA METTERE SOTTO I DENTI, PERCHE IL GOVERNO S’E SARA MAGNATO TUTTO! MA ALLORA SARA TROPPO TARDI! IN ITALIA UNA RIVOLUZIONE NON SCOPPIERA MAI A LIVELLO NAZIONALE…. EVIDENTEMENTE AGLI ITALIANI PIACE FARSI PRENDERE IN GIRO E MARTORIARE DAL GOVERNO, E LO HANNO LARGAMENTE DIMOSTRATO!!! INOLTRE NON HANNO ANCORA CAPITO CHE IL COLTELLO DLLA PARTE DEL MANICO LO ABBIAMO NOI SE UNITI, NON IL GOVERNO, MA LA SOLITA SOLFA TUTTI CHE SI LAMENTANO NESSUNO CHE ALZA IL CULO A PARTE QUEI QUATTRO GATTI IN SICILIA E ALTRE ZONE DELL’ITALIA CHE HANNO MANIFESTATO!
beniamino conti
28 dicembre 2012
Caro concittadino, la rivoluzione è alle porte. Il 10 febbraio marciamo ” con I Forconi democratici” verso il Palazzo dei Tiranni a Roma.
Benaimino da Vicenza
w l’Italia
francesco
6 luglio 2012
Il mondo ricomincerà a vivere quando tutti i popoli uccideranno i BANCHIERI che si sono ingiustamente appropriati della moneta!!
beniamino conti
28 dicembre 2012
I Banchieri sono solo gli umili servitori di massonici politici. Marciamo il 10febbraio verso i Palazzi dei Tiranni a Roma.
Beniamin da Vicenza
W l?italia
Giuseppe
22 luglio 2012
Salve a tutti, bisogna cambiare il mazzo di carte, perchè tutti questi dirigenti della classe politica giocano con un mazzo di carte ben truccato e tra queste carte c’è la televisione che ormai è troppo manipolata. Fermiamo tutto prima che sia troppo tardi. Non capisco perchè tutti abbiano pagato l’IMU sulla propria casa…non siamo pecoroni?? Cosa dobbiamo fare? Ci vogliamo svegliare oppure no?? Io voglio svegliarmi da quest’incubo specialmente per i miei figli un giorno. Io mi vorrei unire al “Movimento dei Forconi” facendo una protesta come si deve.
beniamino conti
28 dicembre 2012
Caro amico e concittadino. Ho apprezzato le tue parole. Siamo delle pecore che non sanno belare. Noi italiani non sappiamo pascolare senza Pastore. Ma credo che la coscienza inizia a essere scossa. Abbiamo raggiunto un punto di saturazione. Il 1889 italiano è vicino. La rivoluzione democratica è alle porte. Gridiamo all’Unità degli indignati italiani senza voce.Abbracciami i Forconi e puntiamo verso il Palazzo dei Tiranni.
Beniamino
beniamino conti
28 dicembre 2012
il 10Febbraio marciamo con i “Forconi della Democrazia” a Roma e cacciamo i Tiranni dal palazzo .
Benaimino da Vicenza
zapata
18 agosto 2012
dobbiamo convincere anche i militari a fornirci le armi per poter attaccare il parlamento, la presidenza della repubblica e tutte le sedi del potere compresa la rai e le strutture finanziarie fondamentali come la banca d’italia, è necessario preparare un colpo di stato rivoluzionario ma dobbiamo necessariamente avere l’appoggio di alcune reparti armati sia nell’esercito che nelle forze di polizia o finiremo per ucciderci tra poveri, invece l’azione deve essere coordinata e fulminea con l’adeguato supporto armato, al fine di evitare fasi di stallo controproducenti che consentirebbero ai porci speculatori e ai delinquenti politici di fuggire o di essere messi al riparo dai loro scagnozzi. In tal senso è indispensabile controllare tutti i confini marittimi e terrestri, porti areoporti stazioni, valichi ecc. con pattuglie armate organizzate che impediscano la fuoriuscita dei responsabili del nostro disastro economico impedendo loro di rifugiarsi all’estero.
tierra y libertad
beniamino conti
28 dicembre 2012
Caro Cocittadino hai ragione per la rivoluzione, ma deve essere democratica, pacifica ma forte e risolutiva. Bisogna rivoluzionare ma con metodi democratici. Marciamo verso il Palazzo dei Tiranni e mandiamoli fuori.
Benaimino da Vicenza
marco
17 ottobre 2012
Io vivo in provincia di Milano, ho 26 anni e vorrei che si decidesse una giornata in cui tutti ci riunissimo e andassimo a Roma per destituire il governo! Non manifestiamo più singolarmente, ma insorgiamo pacificamente TUTTI QUANTI!
Come si può organizzarci?
beniamino conti
28 dicembre 2012
il 10 febbraio marciamo democraticamente verso il Palazzo dei Tiranni a Roma. Rivoluzione democratica. Riforma costituzionale.
Beniamino da Vicenza
beniamino conti
28 dicembre 2012
Il 10 Febbraio caro Concittadino. Il grido di dolore che si leva accarezza tutti noi. Cacciamo a Roma dal Palazzo dei Tiranni tutti i ladroni e nemici della Patria. Una manifestazione democreatcica,civile. Non andiamo via sè prima non sono stati cacciati tutti i ladroni .
beniamino conti
28 dicembre 2012
Viviano oggi nell’Era dei Comuni e manca il senso civico e l’Amore per lo Stato.Anch’io sono convinto che la rivoluzione è appena iniziata. Il malessere economico, il disagio sociale e tutte le tipiche frasi sono utili per indicare lo stato di rivoluzione. Credo che le parole non servono più Bisogna abbracciare i “Forconi” e marciare verso il Palazzo della Tirannia. Non facciamoci illudere dai finti profeti, come Grillo,Renzi. La colpa della sinistra è pari a quella della destra. Destra e sinistra sono le mani di un mostro di centro.
Sono un democratico, repubblicano, favorevole alla Stato forte, giusto. Il cittadino al centro della Penisola. Uno stato sociale che tutela i deboli e non i furbi.Giolitti sosteneva che aiutare i meno ambienti servisse ai più ricchi. Keynes dimostrò, con il suo moltiplicatore degli investimenti, che una politica di investimenti (veri e non clientelari) serviva a superare le crisi dei cicli neo classici. Un nuovo” new deal” serve per superare oggi la crisi. Riforma assoluta della nostra costituzione, maggiore integrazione dell’europa e dei suoi Stati.
Bisogna confrontarci e difenderci dalla Cina, India, Brasile. La privatizzazione del 1992 delle Banche italiane ( regalate ad un manipolo di massoni) è servita a creare anche in Italia una sacca di sub prime ( le cartolarizzazione dei crediti spazzatura, finti e non esigibili, venduti dalle Banche italiane a cittadini onesti).
Beniamino Conti Vicenza