Era il 18 giugno 1944. Quattro soldati tedeschi entrarono nel circolo ricreativo di Civitella per bere un bicchiere di vino. Il comune in provincia di Arezzo era però una roccaforte dei partigiani. Specie quel locale era un vero e proprio covo di anti-nazisti. Gli avventori indispettiti dai militari della divisione Hermann Göring, da qualche tempo di stanza in quelle campagne, aprirono il fuoco sui militari. Tre di loro furono uccisi.
La Germania giurò vendetta. Impose agli abitanti di consegnare gli assassini, ma i cittadini di Civitella coprirono fino all’ultimo i propri compagni. L’ira della Germania si consumò il 29 giugno, durante la festa patronale del paese. In molti non andarono a lavorare in campagna per la festività. Tutto gli abitanti erano in Paese. Ben pochi si salvarono. Quel giorno tre squadroni nazisti, il più grande per Civitella e gli altri due per i vicini sobborghi di San Pancrazio e Cornia uccisero 224 persone. Senza distinzione tra uomini, donne e bambini, gli abitanti vennero divisi in piccoli gruppetti e freddati con un colpo di fucile alla nuca. Le esecuzioni più sanguinose avvennero nella chiesa del paese, durante la messa matutina. I militari, vestiti con tuniche di plastica per non sporcarsi con il sangue delle vittime dell’esecuzione di massa, non risparmiarono neanche il parroco. Prima di andar via dal luogo dell’eccidio, i tedeschi, appiccarono diversi incendi per il paese, uccidendo così tutti coloro che si erano nascosti nei fienili e nelle cantine. Anche i più indifesi vennero raggiunti dalla disumana sete di vendetta nazista.
Oggi, la Corte di Cassazione dell’Aja ha bloccato il risarcimento ai parenti delle vittime dei massacrati di Civitella. Il ricorso della Germania contro questo deplorevole crimine contro l’umanità é stato accolto. Alla lettura della sentenza, i giudici dell’Onu hanno spiegato che: “Un tribunale penale non può condannare uno stato sovrano che gode dell’immunità prevista dal diritto internazionale”. La stessa Cassazione che, il 28 ottobre 2008, aveva riconosciuto nel governo tedesco, l’unico ed assoluto mandante della strage punitiva, fa così un clamoroso dietrofront.
La Germania non solo ha vinto il ricorso, ma ha anche ottenuto che l’Italia non possa mai più pretendere risarcimenti per i crimini commessi dal Terzo Reich. La sentenza Onu sull’eccidio di Civitella farà infatti da “precedente”.
L’unica cosa che é riuscito a dire il ministro degli esteri Terzi é stato: “Rispetto la sentenza, ora dialogo con i tedeschi”. Il governo di Monti é sempre di più la puttanella della Germania, oggi più che mai. Ora gli permettiamo pure di non pagare per le atrocità naziste. I tedeschi sono i padroni d’Europa. La loro economia é il punto di riferimento dell’intera UE e, in un sistema capitalistico-finanziario come il nostro, chi più soldi ha, più si può permettere di fare ciò che vuole. Hanno così tanto potere da potersi rifiutare di pagare i sacrosanti debiti dovuti, addirittura per i terribili crimini contro l’umanità commessi in passato.
Ma dove è finita l‘etica? Non stiamo mica palando di un contenzioso per una multa in divieto di sosta, qui si parla di un eccidio, di una esecuzione di massa, dell’uccisione di 224 persone disarmate, in una bella mattina di festa.
Ma se loro si appellano alla loro sovranità per non pagare i crimini di guerra, perché noi non ci appelliamo alla nostra sovranità per non pagare a loro, alla BCE e al FMI, i debiti finanziari che abbiamo contratto? Il loro governo ha il diritto di appellarsi alla loro sovranità e l’Italia no? Solo perché ci hanno imposto un governo fantoccio, solo perché il nostro esecutivo é stato commissariato dalla finanza tedesca, padrona indiscussa dell’Eurozona, la nostra sovranità vale di meno della loro?
I tedeschi sono il punto di riferimento per il calcolo dello Spread. Possono permettersi di imporre ad altre nazioni dei governi a loro sottomessi. Non pagano più neanche i debiti. Ma come si fa a convivere in una Europa Unita con chi vuole farla da padrone così palesemente? Siamo diventati così schiavi del loro volere, che da quando ci hanno imposto Monti, ci hanno tolto anche l’ultimo rimasuglio della nostra sovranità popolare: oggi gli italiani non hanno neanche più il diritto di eleggere il proprio governo. La Merkel se l’è mangiata la nostra sovranità. Eppure é proprio a quella sovranità che a noi ci ha pappato, a cui s’appella per vincere i ricorsi.
FONTE:
http://www.repubblica.it/esteri/2012/02/03/news/stragi_naziste_germania_vince_ricorso_aja_niente_risarcimenti-29252987/?ref=HRER1-1


Matteo Nardella
3 febbraio 2012
LA GERMANIA OTTIENE DI NON DOVER PIU’ PAGARE NULLA PER LE STRAGI NAZISTE. VA COSI’ NELL’EUROPA UNITA. Pubblicato il3 febbraio 2012
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Era il 18 giugno 1944. Quattro soldati tedeschi entrarono nel circolo ricreativo di Civitella per bere un bicchiere di vino. Il comune in provincia di Arezzo era però una roccaforte dei partigiani. Specie quel locale era un vero e proprio covo di anti-nazisti. Gli avventori indispettiti dai militari della divisione Hermann Göring, da qualche tempo di stanza in quelle campagne, aprirono il fuoco sui militari. Tre di loro furono uccisi.
La Germania giurò vendetta. Impose agli abitanti di consegnare gli assassini, ma i cittadini di Civitella coprirono fino all’ultimo i propri compagni. L’ira della Germania si consumò il 29 giugno, durante la festa patronale del paese. In molti non andarono a lavorare in campagna per la festività. Tutto gli abitanti erano in Paese. Ben pochi si salvarono. Quel giorno tre squadroni nazisti, il più grande per Civitella e gli altri due per i vicini sobborghi di San Pancrazio e Cornia uccisero 224 persone. Senza distinzione tra uomini, donne e bambini, gli abitanti vennero divisi in piccoli gruppetti e freddati con un colpo di fucile alla nuca. Le esecuzioni più sanguinose avvennero nella chiesa del paese, durante la messa matutina. I militari, vestiti con tuniche di plastica per non sporcarsi con il sangue delle vittime dell’esecuzione di massa, non risparmiarono neanche il parroco. Prima di andar via dal luogo dell’eccidio, i tedeschi, appiccarono diversi incendi per il paese, uccidendo così tutti coloro che si erano nascosti nei fienili e nelle cantine. Anche i più indifesi vennero raggiunti dalla disumana sete di vendetta nazista.
Oggi, la Corte di Cassazione dell’Aja ha bloccato il risarcimento ai parenti delle vittime dei massacrati di Civitella. Il ricorso della Germania contro questo deplorevole crimine contro l’umanità é stato accolto. Alla lettura della sentenza, i giudici dell’Onu hanno spiegato che: “Un tribunale penale non può condannare uno stato sovrano che gode dell’immunità prevista dal diritto internazionale”. La stessa Cassazione che, il 28 ottobre 2008, aveva riconosciuto nel governo tedesco, l’unico ed assoluto mandante della strage punitiva, fa così un clamoroso dietrofront.
La Germania non solo ha vinto il ricorso, ma ha anche ottenuto che l’Italia non possa mai più pretendere risarcimenti per i crimini commessi dal Terzo Reich. La sentenza Onu sull’eccidio di Civitella farà infatti da “precedente”.
L’unica cosa che é riuscito a dire il ministro degli esteri Terzi é stato: “Rispetto la sentenza, ora dialogo con i tedeschi”. Il governo di Monti é sempre di più la puttanella della Germania, oggi più che mai. Ora gli permettiamo pure di non pagare per le atrocità naziste. I tedeschi sono i padroni d’Europa. La loro economia é il punto di riferimento dell’intera UE e, in un sistema capitalistico-finanziario come il nostro, chi più soldi ha, più si può permettere di fare ciò che vuole. Hanno così tanto potere da potersi rifiutare di pagare i sacrosanti debiti dovuti, addirittura per i terribili crimini contro l’umanità commessi in passato.
Ma dove è finita l‘etica? Non stiamo mica palando di un contenzioso per una multa in divieto di sosta, qui si parla di un eccidio, di una esecuzione di massa, dell’uccisione di 224 persone disarmate, in una bella mattina di festa.
Ma se loro si appellano alla loro sovranità per non pagare i crimini di guerra, perché noi non ci appelliamo alla nostra sovranità per non pagare a loro, alla BCE e al FMI, i debiti finanziari che abbiamo contratto? Il loro governo ha il diritto di appellarsi alla loro sovranità e l’Italia no? Solo perché ci hanno imposto un governo fantoccio, solo perché il nostro esecutivo é stato commissariato dalla finanza tedesca, padrona indiscussa dell’Eurozona, la nostra sovranità vale di meno della loro?
I tedeschi sono il punto di riferimento per il calcolo dello Spread. Possono permettersi di imporre ad altre nazioni dei governi a loro sottomessi. Non pagano più neanche i debiti. Ma come si fa a convivere in una Europa Unita con chi vuole farla da padrone così palesemente? Siamo diventati così schiavi del loro volere, che da quando ci hanno imposto Monti, ci hanno tolto anche l’ultimo rimasuglio della nostra sovranità popolare: oggi gli italiani non hanno neanche più il diritto di eleggere il proprio governo. La Merkel se l’è mangiata la nostra sovranità. Eppure é proprio a quella sovranità che a noi ci ha pappato, a cui s’appella per vincere i ricorsi.
icittadiniprimaditutto
3 febbraio 2012
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
francesco
6 febbraio 2012
nn dimentichiamoci la francia…che assieme alla germania gestisce l’asse europeo
NONWO
6 febbraio 2012
Du hast eine so grosse Klappe das könntest du eine ganze Zug fressen… Guten Appetit, Frau Merkel! (E che ti vada tutto di traverso)