L’OLOCAUSTO DEI PELOSI D’UCRAINA.

Pubblicato il 20 febbraio 2012

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L’ Ucraina ha deciso di ripulire le proprie strade. Troppi cani e gatti randagi non si addicono al paese che ospiterà i prossimi Europei di calcio.

Ogni mattina, lo squadrone degli impiegati comunali va a caccia di carcasse di randagi, armati di grossi bidoni a rotelle a tenuta stagna. Altro non sono che forni crematori mobili per incenerire e compattare centinaia di pelosoni al giorno in pochi centimetri quadrati di spazio. Spesso nei forni crematori ci finiscono quando sono ancora vivi, o meglio, non del tutto morti.

La procedura é sempre la stessa: gli squadroni della morte farciscono parchi e cigli delle strade di polpette avvelenate. Il giorno dopo non basta far altro che raccogliere cadaveri e moribondi ed incenerirli.

La morte con il veleno coglie i randagi per sfinimento. L’agonia del soffocamento e del danneggiamento degli organi interni può durare diverse ore. Gli attivisti del PETA – People for the Ethical Treatment of Animals – parlano di cani che guaiscono, perdendo sangue da bocca e naso, che vagano disperati in cerca d’aiuto, finché non si accasciano in qualche angolo aspettando la morte.

Gli squadroni anti-randagi dei vari comuni d’Ucraina, vengono retribuiti in base agli animali che uccidono. Il “Sun”, nella sua inchiesta del primo dicembre scorso, parla di 35 sterline ad uccisione (poco più di 40 euro): Un chiaro incentivo ad uccidere: più cani morti = più soldi. Le città in cui l’olocausto dei pelosi é più scellerato sono Kiev, Lungansk e Donesk: Guarda caso dove si trovano i principali stadi del paese.

Questa estate si avvicina. Il fischio d’inizio degli Europei di Calcio 2012 di Polonia ed Ucraina é ormai alle porte. Si stima che 20000 tra cani e gatti siano già stati avvelenati e cremati. Gli attivisti della PETA parlano anche di macabri tiri a segno a colpi di fucilate nei parchi e nelle zone più rurali d’Ucraina.

L’OIPA, é una Onlus italiana che si sta adoperando per porre fine a questa barbarie indegna: Compila e invia la lettera di protesta alle autorità Ucraine. A questo indirizzo puoi trovare la lettera precompilata dell’OIPA, ti basterà inserire i tuoi dati, un breve messaggio e cliccare sull’invio.

GUARDA IL VIDEO-TESTIMONIANZA DELLO STERMINIO DEI RANDAGI:

FONTI:

http://www.oipa.org/italia/maltrattamenti/appelli/ucraina.html

http://it.eurosport.yahoo.com/03122011/45/curiosport-cani-gatti-sacrificati-per-euro-2012.html

http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/news/3968312/Dogs-slaughtered-for-Euro-2012-in-Ukraine.html

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