Azioni Azimut respinte dai massimi a due mesi toccati con ottima lettura raccolta di Giugno

Seduta in chiaroscuro per le azioni Azimut, che dopo aver fatto segnare un massimo a due mesi a 17,73 euro (+1% intraday) nella mattinata di Mercoledì 10 Luglio, ha invertito rotta chiudendo la sessione in calo

dello 0,68% a quota 17,43 euro. Il titolo della società attiva nel risparmio gestito aveva continuato a beneficiare dell’ottima lettura relativa alla raccolta nel mese di Giugno, in crescita a 702 milioni di euro. Il dato appena evidenziato è comprensivo del contributo legato alla raccolta della società egiziana recentemente acquistata. Al netto del neo-acquisto, la raccolta avrebbe comunque registrato un ottimo risultato, assestandosi a 340 milioni di euro, grazie al mix positivo della gestione individuale e delle masse in advisory. Da ulteriori dettagli è inoltre emerso che lo scorso mese la raccolta generata dalla rete italiana è stata pari all’85% del totale, in evidente recupero rispetto ai mesi precedenti.

Grazie al risultato di Giugno, la raccolta complessiva di Azimut da inizio anno ha raggiunto i 2,7 miliardi di euro, con le masse in progresso del 10%. In crescita del 6,6%, al netto delle commissioni, le performance da inizio 2019. Alla fine del primo semestre l’ammontare totale delle masse gestite è lievitato a 55,8 miliardi di euro, di cui 43,5 miliardi di euro in risparmio gestito.

Nei giorni scorsi, il titolo Azimut aveva beneficiato delle parole dell’Amministratore Delegato del gruppo , Giuliani, che ha ribadito l’obiettivo di utile 2019 a 300 milioni di euro. Per gli anni successivi, quantomeno al 2020/ 2021, il risultato atteso dovrebbe assestarsi dentro una forchetta compresa tra i 250-300 milioni di euro di utile. L’AD ha dichiarato che Azimut nei prossimi anni punterà alla crescita della raccolta estera, con l’obiettivo di salire al 35% dal 28% delle masse gestite nel 2018. Sul fronte M&A, Giuliani, stuzzicato da qualche giornalista, ha ribadito che rimane l’interesse per Banca Generali, ed in caso venisse proposto un dossier sulla cessione si potrebbe valutare di acquisirla.

Per investire sul titolo Azimut conviene sfruttare le piattaforme regolate, come ad esempio 24option. Offrono il massimo della sicurezza e strumenti molto utili come i segnali gratis sopratutto per chi è agli inizi. Per saperne di più visita il sito ufficiale.

Andamento azioni Azimut sul breve-medio periodo


Come ben visibile sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, il titolo Azimut nelle ultime sedute ha trovato supporto sulla media mobile a 10 giorni (la linea di colore azzurro sul grafico), che passa in area 17,20 euro. Primo sostegno multiday che invece transita in area 16,75 euro (la linea di colore rosso sul grafico). Allarme rosso, tuttavia, soltanto in caso di perdita della media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico, che si colloca in area 16,30 euro.

L’eventuale discesa sotto EMA 50, in chiusura daily o peggio ancora settimanale, potrebbe causare un’inversione ribassista di breve-medio periodo con primo target in area 16-15,95 euro ed obiettivo successivo in area 15,50 euro. Lo scenario ribassista appena evidenziato potrebbe invece venir meno in caso di tenuta delle tre medie mobili che fungono da supporti, accompagnata da un successivo break-out daily o meglio ancora settimanale della forte area di resistenza individuata sulla fascia di prezzi 17,75-17,80 euro. Oltre l’ostacolo appena indicato attese nuove accelerazioni al rialzo con target minimo in area 18,20 euro e possibile estensione in area 18,50-18,60 euro.

Pattern di trading sul titolo Azimut valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading Long si attiva in caso di recupero oltre 17,50€ in chiusura oraria e pronostica i primi due target price in area 17,60 e 17,76 euro; stop loss in caso di discesa sotto 17,32€ in close orario. Mantenere o aumentare l’esposizione Long nel caso in cui gli acquisti si spingano oltre 17,76€ in chiusura oraria, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 17,85 e successivamente a 17,94€; stop loss in caso di ritorno sotto 17,50€ in close orario o giornaliero.

Lecito aprire nuove posizioni lunghe in caso di close orario o daily maggiore di 17,94€, per cercare di sfruttare ulteriori slanci in area 18,02 e 18,20 euro, estesi a 18,31 euro; stop loss in caso di ritorno sotto 17,76€ in close orario o giornaliero. Ed ancora, Long sulla debolezza in caso di affondo a quota 16,52€, in ottica di rimbalzo, in primo luogo a 16,68€ ed in seconda battuta a 16,78€, esteso a 16,94€; stop loss in caso di ulteriori flessioni sotto 16,34€ in chiusura oraria o daily.

Il pattern di trading Short, invece, prende forma nel caso in cui si registri un close orario minore 17,32€ e consiglia di prendere i primi profitti in area 17,22 e 17,05 euro; stop loss in caso di ritorno oltre 17,50€ in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le operazioni Short in caso discesa sotto 17,05€ in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori cali in un primo momento a 16,96€ e successivamente a 16,87€; stop loss in caso di ritorno sopra 17,32€ in close orario.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di flessione sotto 16,87€ in close orario o giornaliero, con l’intento di ricoprirsi in area 16,78 e 16,68 euro, estesa a 16,52 euro; stoppare le operazioni in caso di recupero oltre 17,05€ in close orario o daily. Ed ancora, short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 18,31€, per sfruttare eventuali correzioni prima a 18,20€ e successivamente a 18,02€, estese a 17,94€; stop loss in caso di ulteriori allunghi sopra 18,50€ in chiusura di candela oraria o giornaliera.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di ilcorsivoquotidiano.net, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di ilcorsivoquotidiano.net non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene ilcorsivoquotidiano.net e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da ilcorsivoquotidiano.net