Il Dax è rialzista mentre la Germania continua a migliorare

Un sentiment sopra le righe e il Quantitative Easing della Banca Centrale Europea, che continua a drogare l’economia stampando Euro, e immettendo questa liquidità nelle banche e aziende, sembra permettere al DAX di continuare a registrare nuovi massimi.
Il Dax ha avuto una ventata di freschezza, da quando la politica monetaria della Banca Centrale Europea ha permesso di iniziare a comprare obbligazioni, attraverso un programma che sembra sufficiente per gran parte dei paesi europei, ma forse non così forte per la Germania.

Il Mar Ifo è salito a 107.9, superando le aspettative notevolmente inferiori, compreso il dato del mese scorso (106.8). L’uscita dei dati estremamente positivi è stata in parte dovuta all’ascesa nell’indice delle aspettative tedesche, che è passato a quasi 104, rispetto al dato precedente di Febbraio (102.5).

L’indicatore che misura le condizioni correnti tedesche è aumentato a 112 rispetto alla lettura precedente, che si era attestata al livello di 111.3. L’indice di diffusione, che fornisce la somma tra le risposte positive e negative, mostra i miglioramenti in tutti i settori, con l’eccezione dell’industria delle costruzioni, settore dove il sentiment è ancor più negativo, nonostante la crescita nella vendita di case.

I dati di Marzo hanno mostrato che l’Ifo è aumentato a 107.1 nel Q1, dalla precedente lettura di 104.5 nell’ultimo quadrimestre del 2014. La crescita tedesca è prevista più rigogliosa che mai per quest’anno, e il fatto che la crescita economica era già in verde ancora prima del quantitative easing della Banca Centrale Europea, denota il fatto che l’economia tedesca è pronta per una performance senza precedenti.

Gli stipendi sono in aumento in Germania

La crescita degli stipendi per i tedeschi, dovrebbe avviarsi sul lungo termine, riducendo però la competitività della Germania, pesando sulle previsioni a medio termine, fattore che la Banca Centrale Tedesca dovrà tenere sotto controllo molto attentamente.

La crescita economica e i continui stimoli avranno senza dubbio un impatto considerevole sul mercato azionario tedesco. Dal 2012, anno in cui la Federal Reserve ha fatto partire il primo, storico, Quantitative Easing, il mercato azionario statunitense è aumentato di oltre il 60%, un risultato senza dubbio sorprendente, e non è certamente un caso che l’economia statunitense ha avuto una performance del genere negli ultimi 3 anni, con il Dollaro Statunitense che ha letteralmente distrutto qualsiasi altra valuta (da notare EUR/USD a 1.10, minimo storico degli ultimi anni).

Con questo nuovo QE della BCE, con grande probabilità la Germania riuscirà ad avere una crescita simile, nel caso il programma introdotto e voluto fortemente da Mario Draghi, dovesse continuare in futuro.

E’ un piacere vedere il momentum estremamente positivo del DAX, indice che continue le azioni più importanti di Germania, che si trova proprio sopra la media mobile a 10 giorni, e al momento sta testando supporti molto importanti, che con grande probabilità gli permetteranno di continuare l’ascesa con facilità.

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