Cross bitcoin-dollaro affonda (-9%) dopo ennesimo furto milionario subito da piattaforma di trading di criptovalute

Nuova tegola sul cambio Bitcoin-Dollaro che al momento della scrittura cede quasi 9 punti percentuali, in area 6.140. Il rapporto di cambio della criptovaluta a maggiore capitalizzazione e la valuta statunitense è stato ancora una volta messo al tappeto da un attacco hacker che ha colpito la sesta piattaforma di criptovalute al mondo.

L’attacco dei pirati informatici in questa occasione ha preso di mira la piazza sudcoreana Bithub, causandole un furto di ben 35 miliardi di Won, corrispondenti a 31,5 milioni di dollari. Il mercato non ha fatto sconti e la coppia non ha perso molto tempo a crollare di quasi 9 punti percentuali, dal massimo a 7 sedute toccato a quota 6.833, circa. L’attacco a Bithub non si è infatti trattato di un episodio isolato, come noto soltanto una settimana fa era stata la piattaforma Coinrail a subire la sottrazione fraudolenta di 37,2 milioni di dollari di monete. I vertici di Bithub hanno comunque già fatto sapere che rimborseranno tutti i clienti che sono stati derubati, attingendo dalle riserve della compagnia.

L’attacco hacker ha interrotto l’effetto positivo generato dalle parole del CEO di Goldman Sachs, il quale ha confermato le indiscrezioni secondo cui, la banca d’affari americana starebbe per offrire servizi di trading in derivati sulle criptovalute. Il numero 1 di GS ha inoltre affermato che sia troppo arrogante considerare che le criptovalute non saranno mai usare in larga scala, solo perché al momento risultano spiacevoli o insolite.

Mano pesante contro le criptovalute, ad inizio ottava, da parte della Banca dei Regolamenti Internazionali, che ha reso noto le proprie aspettative sulle criptovalute, valutandole non scalabili e per questo motivo destinate ad essere colpite dalla diffidenza, dopo essere diventate popolari. L’organizzazione con sede in Svizzera ha tuttavia elogiato la tecnologia ed il ledger che supportano le criptovalute, ritenendole utili per favorire i pagamenti internazionali e la finanza commerciale.

Andamento cross bitcoin-dollaro sul breve-medio periodo

Nuova ondata ribassista sulla coppia Bitcoin-Dollaro, con le vendite che dal punto di vista tecnico hanno preso il sopravvento a causa del mancato ritorno oltre il primo ostacolo di brevissimo, rappresentato dalla media mobile a 10 giorni (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), che passa in area 6.615-6.650.

Molto pericolosa un’eventuale discesa sotto area 6.000 in chiusura daily, un’eventualità che potrebbe far crollare le quotazioni sui valori di Novembre dello scoro anno. in area 5.500-5.450 punti. Il recupero oltre EMA 10, invece, potrebbe negare lo scenario ribassista appena evidenziato, gettando le basi per un ritorno sulle medie mobili maggiori, a 25 e 50 periodi (rispettivamente la linea mediana e la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico), individuate nell’ordine a quota 7.000 circa ed in area 7.450-7.500.

Andamento cambio eth-usd sul breve-medio periodo

Analoga debacle giornaliera per la coppia ETH-USD, che in questo momento cede circa 10 punti percentuali e passa di mano a quota 475, circa, dopo essere affondata su un minimo intraday a ridosso di quota 460.

Il cambio Ethereum-Dollaro, come al cross BTC-USD paga dazio a causa della comprovata fragilità delle piattaforme di trading di ciptovalute.

Modello di trading sul cambio btc-usd valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista si attiva in caso di ritorno oltre quota 6.355 in chiusura di candela oraria o daily e consiglia di prendere profitto in area 6.454 e 6.623; stop loss in caso di ritorno sotto quota 6.120 in close orario o giornaliero. Mantenere o attivare nuove posizioni Long in caso di ulteriori estensioni oltre quota 6.623 in chiusura di candela oraria, per puntare prima a quota 6.730 e successivamente a quota 6.906; stop loss in caso di close orario minore di quota 6.454.

Suggeriti ulteriori Long in caso di nuovi acquisti oltre quota 6.906 in close orario o daily, per tentare di prendere profitto in area 7.018 e 7.201, estesa a quota 7.390; stop loss in caso di ritorno sotto quota 6.730 in chiusura giornaliera. Lecito comprare sulla debolezza in caso di affondo in area 5.240, per cercare di approfittare di eventuali rimbalzi in primo luogo a quota 5.380 ed in seconda battuta a quota 5.526, con eventuali estensioni a quota 5.617; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 5.105 in chiusura giornaliera.

Il modello di trading ribassista, invece, necessita di una flessione sotto quota 6.120 in chiusura di candela oraria o daily, e pronostica i primi due obiettivi in area 6.020 e 5.863; stop loss in caso di recupero oltre quota 6.355 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di close orario minore di quota 5.863, per sfruttare possibili flessioni, in primo luogo a quota 5.768 ed in seconda battuta a quota 5.617; stop loss in caso di ritorno sopra quota 6.020 in chiusura di candela oraria.

Lecito approfittare di eventuali discese sotto quota 5.617 in chiusura oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in area 5.526 e 5.380, estesa a quota 5.240 stop loss in caso di recupero sopra quota 5.768 in close daily. Consigliati Short speculativi in caso di allungo in area 7.390, per sfruttare eventuali storni a quota 7.201 e successivamente a quota 7.018, con possibili estensioni a quota 6.906; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 7.600 in chiusura di candela daily.

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