Cross BTC-USD consolida a quota 10.000, dopo aver recuperato quasi il 100% dai minimi a 3 settimane

Dopo aver raggiunto un massimo a 7 gg a quota 11.776, il cambio Bitcoin-Dollaro, al momento della scrittura, combatte per non perdere la soglia psicologica e tecnica di area 10.000, passando di mano a quota 10.100, in rialzo di poco più del 2%.

La reazione dai recenti minimi in area 6.000 ha consentito ai trader più coraggiosi, che per intuito o per zelo hanno acquistato Bitcoin poco più di due settimane fa, nella fase più acuta del crollo, di mettere a segno una performance che ha sfiorato il 100% di guadagno. È bastato che la Corea del Sud dichiarasse che continuerà a permettere gli scambi di criptovalute nel paese, che il Bitcoin e le più importanti valute digitali, tra cui l’Ethereum schizzassero nuovamente verso l’alto, arrivando al raddoppio della capitalizzazione, dopo il crollo del 70% dai massimi assoluti.

La notizia che un investitore misterioso, nei giorni del tracollo abbia acquistato il corrispondente di ben 344 milioni di dollari in Bitcoin al cambio di 8.400, ha fatto eco in tutto il mondo, il fortunato trader sfruttando il corposo rimbalzo avrebbe guadagnato una fortuna, visto il considerevole investimento.

Il dietrofront delle ultime sedute della coppia Bitcoin-Dollaro, oltre a trovare giustificazioni di natura tecnica, con la presenza di un elevato valore di ipercomprato, è stato causato dalle indiscrezioni secondo cui i governi europei stanno valutando una serie di misure normative sulle criptovalute. Sembra che la Gran Bretagna sia il paese più convinto a lanciare un’indagine sulle valute digitali.

Andamento cross bitcoin-dollaro sul breve-medio periodo

Il forte recupero dai minimi in area 6.000, come anticipato in precedenza si è arrestato su un top intraday a quota 11.770, ben al di sopra della resistenza di breve-medio periodo rappresentata dalla media mobile a 50 gg (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico con time-frame giornaliero, in alto). Tuttavia, perché si verifichi un’inversione rialzista più duratura è necessario che la media mobile a 50 periodi venga superata in chiusura settimanale.

Come è ben visibile sul grafico, le quotazioni sono scese a contatto con i supporti di breve, rappresentati dalle medie mobili a 10 e 25 gg (rispettivamente la linea mediana e la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico), che passano in area 10.150-10.050,circa. Un’eventuale chiusura settimanale al di sotto dei supporti appena citati potrebbe innescare un’ulteriore discesa con target in area 9.000-8.800, con step intermedio tra 9.600 e 9.400.

L’uscita rialzista in chiusura weekly oltre l’EMA a 50 gg, che transita in area 10.650, invece, potrebbe dar luogo ad un rapido allungo prima in area 11.000-11.200 e successivamente verso i recenti top in area 11.600-11.700. Oltre l’ultimo ostacolo citato, possibili estensioni in area 12.200-12.500.

Andamento cambio ETH-USD sul brve-medio periodo

Al momento della scrittura il cross Ethereum-Dollaro guadagna quasi 6 punti percentuali e viene scambiato a quota 850, circa, tuttavia in calo dal massimo ad una settimana, toccato a quota 979.

Anche nel corso di questa ottava, quindi, la seconda criptovaluta per capitalizzazione e volumi scambiati, replica l’andamento del più capitalizzato e famoso Bitcoin.

Modello di trading sul cambio BTC-USD valido da 1 a 5 gg

Il modello di trading rialzista si attiva in caso di allungo oltre quota 10.460 in chiusura di candela oraria o daily e suggerisce di prendere i primi profitti in area 10.807 e 10.981; stop loss in caso di ritorno sotto quota 10.024 in close orario o giornaliero. Mantenere o attivare nuove posizioni Long in caso di ulteriori balzi oltre quota 10.981 in chiusura di candela oraria, per puntare prima a quota 11.091 e successivamente a quota 11.382; stop loss in caso di close orario minore di quota 10.460.

Suggeriti ulteriori Long in caso di estensioni oltre quota 11.382 in close orario o daily, per tentare di prendere profitto in area 11.680 e 11.985, estesa a quota 12.300; stop loss in caso di ritorno sotto quota 10.981 in chiusura giornaliera. Lecito comprare sulla debolezza in caso di affondo in area 8.539, per cercare di approfittare di eventuali rimbalzi in primo luogo a quota 8.768 ed in seconda battuta a quota 9.004, con eventuali estensioni a quota 9.400; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 8.315 in chiusura giornaliera.

Il modello di trading ribassista, invece, si attiva in caso di discesa sotto quota 10.024 in chiusura di candela oraria o daily, e pronostica i primi due obiettivi in area 9.910 e 9.651; stop loss in caso di recupero oltre quota 10.460 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di close orario minore di quota 9.651, per sfruttare possibili flessioni, in primo luogo a quota 9.400 ed in seconda battuta a quota 9.152; stop loss in caso di ritorno sopra quota 10.024 in chiusura di candela oraria.

Lecito approfittare di eventuali discese sotto quota 9.152 in chiusura oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in area 9.004 e 8.768, estesa a quota 8.539; stop loss in caso di recupero sopra quota 9.400 in close daily. Consigliati Short speculativi in caso di allungo in area 12.300, per sfruttare eventuali storni prima a quota 11.985 e successivamente a quota 11.680, con possibili estensioni a quota 11.382; stop loss in caso di ulteriori estensioni al rialzo oltre quota 12.620 in chiusura di candela daily.

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