Risparmio gestito: Mediolanum e Azimut raccolta positiva

Un mese di giugno positivo per l’industria del risparmio gestito per Mediolanum e Azimut, due tra i principali gestori del comparto, attivi nella raccolta in Italia e all’estero.

Banca Mediolanum: raccolta giugno

Lo scorso mese di giugno la raccolta netta totale di Banca Mediolanum è stata positiva per un ammontare di 308 milioni di euro. Nel dettaglio, la divisione fondi e gestioni ha registrato risultati complessivi per 575 milioni di euro.

Con riguardo ai dati del primo semestre del 2017, la raccolta netta totale della società guidata da Massimo Doris è stata pari a 2,306 miliardi di euro, un dato in flessione dai 2,971 miliardi di euro dell’analogo periodo dello scorso anno. Con riferimento ai fondi comuni e alle gestioni, la raccolta si è attestata a 2,96 miliardi di euro, un dato in forte crescita da quota 1,645 miliardi di euro del periodo gennaio-giugno 2016.

L’amministratore delegato di Banca Mediolanum, Massimo Doris, ha espresso soddisfazione per i risultati conseguiti nel primo semestre e ha aggiunto di attendersi riscontri positivi anche nella seconda parte dell’anno.

A Piazza Affari il titolo di Banca Mediolanum ha aperto in ribasso dello 0,88 per cento a quota 7,25 euro.

Azimut: raccolta netta giugno 2017

Azimut ha chiuso il mese di giugno 2017 con una raccolta netta positiva pari a 557 milioni di euro. Un risultato che porta il dato complessivo dei primi sei mesi dell’anno a oltre 3,4 miliardi di euro.

Da segnalare nel periodo in esame l’acquisizione della società elvetica Sdb che ha influito sul consolidamento dei conti.

Al netto dei risultati di quest’ultima, Azimut ha archiviato il mese di giugno con una raccolta netta pari a 152 milioni di euro.

Nel dettaglio, il valore complessivo delle masse amministrate lo scorso mese è risultato in rialzo a 47,2 miliardi di euro, di cui masse gestite per un ammontare di 38,4 miliardi di euro.

Positivi i commenti dell’amministratore delegato di Azimut, Sergio Albarelli, in merito ai risultati mensili e con riguardo al primo semestre dell’anno, evidenziando il maggior contributo delle attività al di fuori dei confini nazionali, sia con riferimento al patrimonio che alla raccolta.

Il Ceo del gruppo ha inoltre messo in risalto che sui risultati del mese di giugno ha influito negativamente la cessazione di alcuni mandati istituzionali.

Il titolo Azimut alla Borsa di Milano al momento è in progresso dello 0,50 per cento a quota 17,88 euro.