Analisi tecnica euro-sterlina: balzo della sterlina dopo crescita inflazione britannica al 2,9%, attese per meeting BOE

Alla vigilia dell’attesissimo vertice della Bank of England, il cross Euro-Sterlina continua a premere sui minimi delle ultime 6 settimane, con la divisa britannica ritornata a mostrare i muscoli nei confronti della moneta unica europea dopo il balzo dei prezzi al consumo, evidenziato lo scorso mese nel Regno Unito.

Secondo il consueto report mensile sull’inflazione UK rilasciato dall’Ufficio Nazionale di Statistica britannico, nel mese di Agosto l’indice dei prezzi al consumo è salito oltre le attese, attestandosi al 2,9% su base annua, a dispetto dei pronostici degli analisti che invece si aspettavano una lettura al 2,8%. Tra i singoli componenti del paniere sfruttato dall’Istituto di Statistica Britannico per calcolare il valore dell’inflazione sono spiccati la crescita dei prezzi nel settore abbigliamento e calzature (+4,6%) fatto segnare dall’abbigliamento e dalle calzature, l’aumento della benzina (+1,8%) ed il rincaro dei biglietti aerei (+10,9%).

Oltre le attese anche il dato “Core” al netto delle componenti volatili dei trasporti e degli energetici, salito ai massimi dal 2011, al 2,7% . Va ricordato che la BOE ha già previsto che l’inflazione salga al 3% entro il prossimo Ottobre. Gli economisti, tuttavia, temono che il carovita possa frenare i consumi, vero motore dell’economia del Regno Unito, anche in virtù del rallentamento fatto registrare dai compensi, la cui media settimanale è salita soltanto del 2,1% ad un anno, deludendo le attese, che invece si aspettavano una crescita al 2,3%.

Ottima la discesa evidenziata dal tasso di disoccupazione, calato al 4,3% nel secondo trimestre, sui valori più bassi degli ultimi 42 anni. In salita anche i prezzi delle abitazioni che, nel mese di Luglio, hanno fatto registrare una crescita annua del 5,1% dal 4,9% della precedente rilevazione, a dispetto del lieve calo al 4,8% pronosticato dagli analisti.

I mercati non si attendono grosse novità dall’istituto centrale inglese, che dovrebbe confermare i tassi al minimo storico dello 0,25%, l’attenzione sarà rivolta alle parole del governatore Mark Carney.

Andamento cross euro-sterlina sul breve-medio periodo


Il cross EUR-GBP si appresta a chiudere la quarta seduta consecutiva con il segno “meno“, portandosi sotto la soglia 0,90 per la prima volta dallo scorso 4 Agosto. Le quotazioni, inoltre, sono scivolate sotto tutte le medie mobili di riferimento a 10-25 e 50 periodi, dando un ulteriore segnale di debolezza.

In caso di mancato recupero delle suddette EMA, in aggiunta potrebbe attivarsi un’ulteriore figura ribassista, caratterizzata dall’attraversamento dall’ alto verso il basso dell’EMA a 50 gg (linea di colore verde sul grafico con time-frame giornaliero, in alto) da parte delle due EMA minori a 10 e 25 giorni (rispettivamente la linea azzurra e la linea rossa sul grafic ).

La cosiddetta “Dead Cross delle medie mobili“, il cui verificarsi potrebbe attivare target ribassisti in area 0,88-0,875 sui minimi dello scorso Luglio. Al rialzo, invece, lo scenario Short appena descritto potrebbe essere negato grazie ad un ritorno sopra area 0,916-0,922 in chiusura daily o meglio ancora settimanale, per tentare un ritorno sulla resistenza in area 0,93.

Modello di trading forex sul cambio euro-sterlina valido da 1 a5 giorni

La visione Long offre spunti operativi al rialzo in caso di chiusura oraria oltre quota 0,9044 e fissa i primi due target price in area 0,9065 e 0,9092; stop loss in caso di close orario minore di 0,8961. Lecito mantenere o attivare nuove posizioni al rialzo nel caso in cui le quotazioni dovessero spingersi oltre quota 0,9092 in chiusura di candela oraria, per puntare prima a quota 0,9149 e successivamente a quota 0,9204; stop loss in caso di close orario minore di 0,9032.

Suggeriti ulteriori Long sulla forza in caso di estensioni oltre quota 0,9204 in close orario, target pronosticati in area 0,924 e 0,927, estesa a quota 0,9297; stop loss in caso di ritorno sotto quota 0,9149 in chiusura oraria. Lecito comprare sulla debolezza in caso di affondo in area 0,8788, per cercare di approfittare di eventuali rimbalzi in area 0,8842 e 0,8892; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota chiusura oraria o giornaliera minore di 0,8732.

La visione Short, invece, individua spunti operativi al ribasso in caso di discesa sotto quota 0,8961 in chiusura di candela oraria, obiettivi attesi in area 0,8953 e 0,8932; stop loss in caso di recupero oltre quota 0,9044 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di close orario minore di quota 0,8932, per sfruttare possibili flessioni, in prima battuta a quota 0,8898 ed in un secondo momento a quota 0,8876 ; stop loss in caso di ritorno sopra 0,902 in chiusura di candela oraria.

Sfruttare eventuali cali sotto quota 0,8876 in chiusura oraria, per cercare di ricoprirsi in area 0,8842 e 0,882, estesa a quota 0,8788; stop loss in caso di recupero sopra quota 0,8932 in close orario. Short speculativi in caso di ulteriore allungo a quota 0,9297,per approfittare di eventuali storni di prezzo in primo luogo a quota 0,9204 ed in seconda battuta a quota 0,9149; stop loss in caso di ulteriori estensioni al rialzo oltre quota 0,9365 in chiusura di candela oraria o daily.

 

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