Cross EUR-USD: pericolosa discesa sotto quota 1,16

Il cross EUR-USD cede il supporto a quota 1,16, che nel corso della scorsa ottava era riuscito a frenare la pressione ribassista. Il biglietto verde si è riportato sopra quota 95 in rapporto con le principali valute mondiali (Dollar Index per la prima volta dalla metà di Luglio, beneficiando dell’attesa del terzo rialzo dei tassi d’interesse USA nel corso del prossimo meeting FED di Dicembre, e dei passi in avanti compiuti dall’amministrazione Trump per fare approvare la riforma fiscale.

La moneta unica europea è scesa su un minimo intraday a quota 1,155 nei confronti del dollaro, toccando a sua volta il valore più basso ad oltre 2 mesi e mezzo, snobbando gli incoraggianti dati macro in arrivo dall’Eurozona, diffusi in questo scorcio di ottava. L’indice Sentix di Eurolandia, che misura il sentiment di investitori ed analisti sull’andamento dell’economia dell’area Euro, nel mese in corso si è attestato a 34 punti, in salita dai 29,7 punti della lettura precedente, battendo le attese degli analisti, che non andavano oltre i 31,2 punti.

Secondo quanto reso noto da EUROSTAT, le vendite al dettaglio dell’Eurozona, nel mese di Settembre sono aumentate dello 0,7% (attese +0,6%), mentre la lettura su base annua ha evidenziato una crescita del 3,7%. Rivisto in leggero rialzo il dato finale dell’Indice PMI Servizi, passato a 55 punti dai 54,9 punti della stima preliminare.

Dati positivi anche quelli arrivati da oltreoceano, con l’indice statunitense che misura la fiducia dei consumatori IBD/TIPP (Investor’s Business Daily e TechnoMetrica Institute of Policy and Politics) che nel mese in corso, si è attestato a 53,6 punti dai 50,3 punti della precedente lettura, mentre i pronostici degli analisti erano per un dato pari a consenso 51,2 punti. Il dato di Novembre, aumentando decisamente sopra la soglia dei 50 punti, che indica espansione, certifica il sentiment positivo sui consumi statunitensi. Superiore alle attese, la lettura del Job Openings And Labor Turnover Summary, il cosiddetto indice JOLTS, che misura le offerte di lavoro negli States, attestatosi a6,09 milioni di unità a dispetto di 5,98 milioni di unità attese dal mercato.

Andamento cambio euro-dollaro sul breve-medio periodo


Al momento della scrittura la coppia EUR-USD cede circa lo 0,25% e scambia a quota 1,1582, cercando di riconquistare l’ex supporto di brevissimo rappresentato da quota 1,16. Supporto daily, invece, che si trovava a ridosso della media mobile a 10 periodi (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico con time-frame giornaliero, in alto) e che transitava in area 1,165.

Al ribasso, il mancato recupero di quota 1,16 prima e quota 1,165 successivamente, potrebbe innescare ulteriori discese con target in area 1,15 ed obiettivi ancor più profondi in area 1,14-1,135. Al rialzo, invece, riconquistata EMA 10, atteso possibile pull-back sulla media mobile a 25 periodi (la linea mediana sul grafico), in area 1,172. Quadro tecnico di breve-medio periodo che ritornerà ad essere neutro-positivo soltanto in caso di chiusura daily oltre area 1,175, ovvero sopra la media mobile a 50 periodi (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico).

Modello di trading sul cross eur-usd valido da 1 a 5 gg

Il modello di trading Long si attiva in caso di ritorno sopra quota 1,1591 e pronostica i primi due obiettivi in area 1,1616 ed 1,1626; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,1546 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le operazioni rialziste in caso di break-out orario di quota 1,1626 per puntare in primo luogo a quota 1,167 e successivamente a quota 1,1698; stop loss in caso di discesa sotto quota 1,1588 in close orario.

Insistere con nuove posizioni lunghe nel caso in cui gli acquisti dovessero spingersi oltre quota 1,1698 in chiusura di candela oraria, per sfruttare eventuali balzi in area 1,1743 ed 1,1788 estesa a quota 1,1857; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,1627 in chiusura oraria. Lecito acquistare sulla debolezza in caso di affondo in area 1,1307, per tentare di sfruttare eventuali rimbalzi in area 1,1377 ed 1,1404; stoppare le operazioni in caso di ulteriori cali sotto quota 1,1264 in chiusura di candela oraria o daily.

Il modello di trading Short, invece, prende forma in caso di chiusura oraria minore di quota 1,1546 e fissa i primi due target price in area 1,1519 ed 1,1475; stop loss in caso di ritorno sopra quota 1,1591 in close orario. Mantenere o aumentare le operazioni ribassiste in caso di flessione sotto quota 1,1475 in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 1,1448 e successivamente a quota 1,1404; stop loss in caso di recupero di quota 1,1555 in close orario.

Insistere con nuove posizioni corte in caso di rottura del supporto orario a quota 1,1404, per cercare di prendere profitto in area 1,1377 ed 1,135 , estesa a quota 1,1307; stop loss in caso di ritorno sopra quota 1,1475 in close orario. Short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 1,1857 per approfittare di eventuali correzioni in un primo momento a quota 1,1788 ed in seconda battuta a quota 1,1698; stop loss in caso di allungo sopra quota 1,193 in chiusura oraria o giornaliera

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