Forex: il report ADP oltre le attese frena il cambio Euro-Dollaro

I dati sull’occupazione non agricola privata USA, in forte ascesa rispetto alle previsioni degli analisti mandano, in tilt il cambio Euro-Dollaro che scivola nuovamente sotto quota 1,08. Il rapporto ADP relativo al saldo delle buste paga del mese di Gennaio, infatti sale a 246.000 unità, a dispetto delle attese che non andavano oltre le 165.000 unità. La lettura del report ADP è soltanto un’anticipazione del dato ancor più importante sul saldo delle buste paga del settore non agricolo statunitense (Non-Farm Payrolls), in uscita Venerdì 3 Febbraio.

L’Euro paga la forza del mercato del lavoro negli USA ed incassa il colpo, con il biglietto verde che riesce momentaneamente ad allontanarsi dai minimi delle ultime settimane. Giornata ricca di eventi quella di ieri per il cambio EUR/USD che riesce a risalire la china sfruttando il sentiment favorevole a margine della primo summit dell’anno della Federal Reserve, nel corso del quale è arrivata la conferma dell’attuale costo del denaro allo 0,50% – 0,75%, come ampiamente atteso da analisti ed operatori. Nulla di nuovo, quindi, con la decisione di stand-buy presa all’unanimità e con la consapevolezza della solidità del mercato del lavoro all’interno di un’economia che, seppur a ritmo moderato continua ancora a crescere. Bisognerà, quindi, attendere la prossima riunione della FED, in calendario il 15-16 Marzo, per assistere al primo dei tre tagli dei tassi d’interesse programmati per il 2017.

Anadamento cross Eur/Usd sul breve-medio periodo


Millimetrico il pull-back sulla media mobile a 10 periodi (linea di colore azzurro sul grafico con time-frame giornaliero), classico movimento di conferma della positività sul brevissimo periodo. Tecnicamente, le quotazioni sembrano puntare con convinzione verso la media mobile a 200 periodi (linea verde sul grafico), transitante a quota 1,10. Finché le quotazioni rimarranno sopra la media mobile a 25 periodi (linea rossa, quota 1,06), la view rialzista appena descritta rimane intatta. Individuate tra 1,087-1,092 le più forti resistenze intermedie che separano le quotazioni attuali da EMA 200. Quadro di brevissimo che diventa debole con la perdita di EMA 10, con i prezzi che potrebbero cadere su EMA 25, a ridosso di quota 1,06, persa la quale lo scenario di breve-medio periodo tornerebbe ad essere negativo, tendente a scivolare versoi minimi dell’ anno a quota 1,04-1,045.

Strategia forex trading sul cambio euro-dollaro: validità 1-3 giorni

La strategia Long offre spunti operativi nel caso in cui si verifichi una chiusura oraria maggiore di 1,0814 e fissa i primi due target price a 1,0839 ed 1,0872; stop loss in caso di close orario minore di 1,0764. Mantenere o sovrappesare le posizioni rialziste in caso di chiusura oraria maggiore di 1,0872, per puntare in rapida successione, prima a 1,0909 ed a 1,0922 in seconda battuta; stoppare le posizioni in caso di ritorno sotto 1,0814 in chiusura di candela oraria.

Insistere con il Long nel caso in cui si assista ad una chiusura giornaliera oltre quota 1,0922, per cercare di prendere profitto a 1,0989 ed 1,1002; stop loss in caso di perdita di area 1,0872 in chiusura oraria. Consigliati nuovi Long sulla forza, in caso di break-out di quota 1,1002in chiusura oraria o giornaliera, per ambire a chiudere le operazioni in profitto a quota 1,107 ed 1,11; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,0922 in chiusura daily.

Long sulla debolezza in caso di accelerazioni ribassiste a quota 1,055,in ottica di rimbalzo a quota 1,061 ed 1,0655; stop loss in caso di affondi sotto 1,0494 in chiusura di candela oraria.

La strategia Short, invece, si rafforza in caso di perdita di quota 1,0764 in chiusura oraria ed identifica i primi due target price a 1,0732 ed 1,0711; stop loss in caso di recupero oltre quota 1,0814 in close orario. Lecito mantenere le posizioni ribassiste in caso di discesa sotto 1,0711 in chiusura oraria, per tentare di ricoprirsi in area 1,067 ed 1,0655; stoppare le posizioni in caso di recupero di quota 1,0764 in chiusura di candela oraria.

Ed ancora Short più convinti in caso di crolli sotto 1,0655 in chiusura oraria o giornaliera, per anticipare possibili approdi a quota 1,0626 ed 1,061, estesi a 1,055; stop loss in caso di ritorno sopra quota 1,0814 in chiusura di candela giornaliera. Suggeriti Short speculativi in caso di estensioni rialziste a quota 1,11, per cercare di approfittare di eventuali storni in area 1,107 ed 1,103; stop loss strettissimo in caso di close daily maggiore di 1,1122.

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