Cambio euro-sterlina sui top a 3 mesi ad una settimana dalle elezioni in Gran Bretagna

Il cross EUR-GBP ritorna a ridosso dei massimi degli ultimi 3 mesi, riportandosi sopra la soglia 0,87.

La sterlina, ad una settimana dall’appuntamento elettorale britannico si è indebolita nei confronti delle altre principali valute ed in modo particolare nei confronti della moneta unica europea, dopo che dai sondaggi è emerso che il Partito Conservatore della Premier Theresa May potrebbe perdere dai 15 ai 20 seggi in parlamento e quindi uscire dalle urne con una maggioranza meno efficace per decidere autonomamente la strada da intraprendere per l’uscita del paese dall’Unione Europea (Brexit). Sempre secondo i sondaggisti, l’opposizione dei Laburisti, invece, dovrebbe guadagnare circa 30 poltrone in più, riducendo il gap con i Conservatori.

Cambio Euro-Sterlina che non ha risentito della lettura, poco al di sotto delle attese, dell’indice dei prezzi al consumo (IPC) dell’ Eurozona diffusa dall’Eurostat. Secondo quanto reso noto dall’istituto di statistica europeo, infatti, nel mese di Maggio, l’inflazione è salita dell’1,4% al tasso destagionalizzato , mentre i pronostici degli analisti erano per un aumento dell’1,5%.

Il contributo più considerevole è arrivato dai prodotti energetici (+4,6%) e dal settore alimentare, alcool e tabacco (+1,5%), mentre il dato Core, filtrato dei settori appena citati, ha evidenziato una crescita dello 0,9% (attese +1%). Si tratta in generale, di una lettura in chiaroscuro, in quanto, nel suo insieme l’inflazione attestandosi a +1,4% ha mostrato un calo di 0,4 punti percentuali rispetto alla lettura del mese di April, quando l’aumento dei prezzi era stato dell’1,9%. Tuttavia l’obiettivo della Banca Centrale Europea che auspica un valore di inflazione vicino al 2% rimane concretamente realizzabile.

Andamento cross euro-sterlina sul breve-medio periodo


Nuovo guizzo del cambio Euro-Sterlina che, come accennato tra le righe del paragrafo precedente, consolida sopra l’ex resistenza di breve-medio periodo in area 0,87. La conferma della bontà del trend rialzista in atto è avvenuta dopo il test, con tenuta, sulla media mobile a 10 periodi (linea di colore azzurro sul grafico con time-frame giornaliero, in alto) compiutosi tre sedute fa in area 0,865.

Al momento della scrittura, questa coppia di valute guadagna lo 0,18% circa e viene scambiata a quota 0,874, puntando verso i massimi del mese di Marzo in area 0,879, una resistenza ostica da superare, ma che se verrà oltrepassata con decisione contribuirà a spingere le quotazioni verso i top dell’anno in area 0,885 e successivamente consentirà dispianare la strada verso area 0,90, livello di Novembre 2016. Al ribasso, in caso di un nuovo test di EMA 10 e di mancata tenuta del supporto, le quotazioni potrebbero scivolare velocemente verso l’importante supporto di breve-medio periodo identificato in area 0,855-0,853, fascia di prezzi su cui transitano le medie mobili a 25 e 50 periodi (rispettivamente la linea di colore rosso e la linea verde sul grafico).

Strategia di trading sul cambio euro-sterlina – validità 1-3 giorni

La visione rialzista consiglia di assumere posizioni Long in caso di break-out orario di quota 0,8747 e suggerisce di prendere i primi profitti in area 0,878 e 0,8801; stop loss in caso di discesa sotto quota 0,8694 in close orario. Mantenere o incrementare le operazioni al rialzo in caso di chiusura oraria maggiore di quota 0,8801, per cercare di approfittare di possibili allunghi in un primo momento a quota 0,8835 ed in seconda battuta a quota 0,8868; stop loss in caso di ritorno sotto quota0,8747 in chiusura oraria.

Insistere con nuove posizioni Long nel caso in cui gli acquisti si spingano oltre quota 0,8868 in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto in area 0,889 e 0,891, estesa a quota 0,8965; stop loss in caso di ritorno sotto quota 0,8878 in close orario. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 0,85 per approfittare di eventuali rimbalzi in area 0,855 e 0,8607; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 0,848 in close orario.

La visione ribassista, invece, suggerisce di aprire posizioni Short in caso di discesa sotto quota 0,8694 in chiusura di candela oraria e fissa i primi due obiettivi in area 0,866 e 0,864; stop loss in caso di ritorno sopra quota 0,8747 in close orario. Mantenere o sovrappesare le operazioni corte in caso di flessione sotto quota 0,864 in close orario per cercare di ricoprirsi prima a quota 0,8607 e successivamente a quota 0,8575; stop loss in caso di recupero di quota 0,8694 in close orario.

Lecito aprire nuove posizioni ribassiste in caso di rottura del supporto orario a quota 0,8575 per cercare di sfruttare ulteriori cali in area 0,855 e 0,852 estesa a quota 0,85; stop loss in caso di recupero oltre quota 0,864 in close orario. Short speculativi in caso di allunghi in area 0,8965per sfruttare eventuali correzioni in primo luogo quota 0,891 ed in un secondo momento a quota 0,8868; stoppare le operazioni in caso di estensione rialzista oltre quota 0,90 in close orario o daily.