Cross EUR/USD indebolito da balzo oltre le attese indice ISM manifatturiero Usa

Esordio settimanale in calo per la coppia EUR-USD, che ha tuttavia contenuto la discesa ad un -0,35%, dopo essere stata sotto anche dello 0,8%, su un minimo intraday a quota 1,1591. Gli scambi della seduta di Lunedì 2 Luglio si sono conclusi a quota 1,1642.

Gli acquisti sul biglietto verde, a discapito della moneta unica europea, sono stati alimentati dal balzo superiore alle attese messo a segno dall’indice ISM manifatturiero statunitense, che secondo la lettura di Giugno si è assestato a 60,2 punti, in deciso progresso dai 58,7 punti della precedente lettura mensile. I pronostici degli analisti, invece, erano per un rallentamento a 58,4 punti. Dai dettagli è inoltre emerso che il sotto-indice dei prezzi pagati ha evidenziato una flessione, scendendo a 76,8 punti da 79,5 punti (attese 77 punti); mentre quello relativo ai nuovi ordini è sceso a 63,5 punti dai 63,7 punti di Maggio. In modesto calo anche l’occupazione, il cui indicatore ha subito un calo a 56 punti dai 56,3 punti della precedente lettura, mentre le indicazioni degli analisti davano una ripresa a 57 punti.

Cambio Euro-Dollaro indebolito anche dalla revisione al rialzo della lettura finale dell’indice PMI manifatturiero di Giugno, che secondo i dati diffusi da Markit si è assestato a 55,4 punti, contro i 54,6 punti della stima preliminare, ma tuttavia ancora in calo rispetto ai 56,4 punti della rivelazione di Maggio. Corretta al rialzo anche la lettura finale del sotto-indice dei prezzi alla produzione, relativi sempre al comparto manifatturiero, passati 54,6 punti dai 54 punti della stima flash, ma anche in questo caso ancora sotto i 56 punti di Maggio. I nuovi ordini si sono invece assestati a 55,1 punti dai 53,7 della stima preliminare, ma in flessione dai 58 punti della lettura mensile precedente.

Secondo le indicazioni rilasciate dal Census Bureau, la spesa per le costruzioni edili negli Stati Uniti, nel mese di Maggio, ha evidenziato una crescita dello 0,4%, lievemente sotto il +0,5% indicato dagli analisti, mentre l lettura di Aprile è stata corretta al ribasso, allo 0,9% dal +1,8% della stima preliminare.

Andamento cross EUR-USD sul breve-medio periodo

Dal punto di vista tecnico la brusca inversione al ribasso subita dalla coppia Euro-Dollaro nel corso della prima seduta della settimana è stata causata dalla mancata rottura dell’importante resistenza di breve periodo rappresentata dalla media mobile a 25 giorni (la linea mediana sul grafico con time-frame giornaliero, in alto).

Al momento della scrittura, le quotazioni stazionano sulla resistenza di brevissimo, nonché ex supporto, individuato nella media mobile a 10 giorni (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico), che transita in area 1,1635. Una chiusura daily sotto EMA 10, con molte probabilità potrebbe dar luogo ad ulteriori discese con target sui recenti minimi a ridosso di area 1,15. La rottura al ribasso di quota 1,15 potrebbe scatenare nuove accelerazioni al ribasso con obiettivi in area 1,14-1,135.

Al rialzo, invece, il break-out dell’EMA a 25 giorni, invece, negherebbe lo scenario ribassista evidenziato in precedenza, aumentando le possibilità di un ulteriore recupero verso l’ostacolo successivo posto in area 1,1785-1,18, dove transita la media mobile a 50 periodi ( la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico ).

Modello di trading cambio euro-dollaro valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading Long si attiva in caso di close orario maggiore di quota 1,648 e pronostica i primi due target price in area 1,1675 e 1,172; stop loss in caso di discesa sotto quota 1,1603 in chiusura oraria. Mantenere o aumentare l’esposizione Long in caso di break-out orario di quota 1,172 per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 1,1747 e successivamente a quota 1,1792; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,1648 in close orario.

Insistere con ulteriori posizioni rialziste nel caso in cui gli acquisti dovessero spingersi oltre quota 1,1792 in chiusura oraria, per cercare di approfittare di ulteriori balzi in area 1,1837 e 1,1875, estesi a quota 1,194; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,172 in close orario. Lecito acquistare sulla debolezza in caso di affondo in area 1,136 in ottica di veloci rimbalzi prima a quota 1,1433 ed in seconda battuta a quota 1,146, estesi a quota 1,1531; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 1,129 in chiusura oraria o daily.

Il modello di trading Short, invece, necessita di un close orario minore di quota 1,1603 e pronostica i primi due obiettivi in area 1,1575 e 1,1531; stop loss in caso di recupero di quota 1,1648 in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le operazioni corte in caso discesa sotto 1,1531 in chiusura di candela oraria, per cercare di ricoprirsi in un primo momento a quota 1,1504 ed in seconda battuta a quota 1,146; stop loss in caso di ritorno sopra quota 1,1603 in close orario.

Si consiglia di attivare nuove posizioni Short in caso di flessione sotto quota 1,146 in close orario per cercare di prendere profitto in area 1,1433 e 1,139, estesa a quota 1,136 ;stoppare le operazioni in caso di recupero di quota 1,1531 in close orario o daily. Ed ancora, short speculativi in caso di allungo in area 1,194 per sfruttare eventuali storni in primo luogo a quota 1,1875 e successivamente a quota 1,1837, estesi a quota 1,1792; stop loss in caso di ulteriori estensioni al rialzo oltre quota 1,202 in chiusura di candela oraria o giornaliera.

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