Cross Euro-Yen si allontana dai minimi di periodo dopo accordo UE-Italia su manovra bilancio 2019

Il cross EUR-JPY festeggia l’accordo tra Commissione Europea e governo italiano sulla manovra di bilancio 2019, allontanandosi dai minimi di brevissimo, toccati a quota 127,65. Evitata pertanto la procedura per deficit eccessivo. Il rapporto Deficit/Pil atteso per il 2019 si assesta al 2,04% dal 2,40% delle prime intenzioni del governo M5S-Lega.

Emblematiche le dichiarazioni a caldo del commissario UE, Dombrovskis, il quale ha affermato che l’intesa raggiunta non risolverà i problemi a lungo termine dell’Italia, e che la soluzione non è ideale, ma che serve ad evitare la procedura. Yen indebolito dalla battuta d’arresto fatta registrare dalle esportazioni giapponesi nel mese di Novembre. La lettura diffusa dal Ministero delle Finanze nipponico è infatti emerso che il mese scorso la domanda estera ha evidenziato una crescita dello 0,1% su base annua, in forte rallentamento rispetto al +8,2% del mese di Ottobre. Lettura inferiore anche alle attese degli analisti, che invece si aspettavano un aumento dell’1,8%.

Il risultato dell’export in termini di volume ha fatto registrare un calo dell’1,9% su base annua. Sono invece cresciute oltre le attese le importazioni, aumentate del 12,5% su base annua, a dispetto di un +11,5% atteso dagli analisti, ma in rallentamento rispetto al +19,9% di Ottobre. Da ulteriori dettagli è inoltre emerso che a pesare sul calo dell’export della terza economia mondiale ha principalmente inciso la frenata degli scambi con Stati Uniti e Cina, quale effetto tra la disputa commerciale che vede opposte Washington e Pechino.

Dai risultati appena evidenziati, pertanto, è emerso che la bilancia commerciale giapponese, a Novembre, ha aumentato il disavanzo, rivelando un rosso di 737,3 miliardi di Yen, peggiorando rispetto ai – 449 miliardi di Yen di Ottobre. I pronostici degli analisti, invece, erano per un minor passivo, pari a -600,3 miliardi di Yen.

Andamento cross EUR-JPY sul breve-medio periodo

Al momento della scrittura la coppia Euro-Yen guadagna lo 0,24% e passa di mano a quota 128,15. Le quotazioni si sono spinte fino ad un massimo intraday a quota 128,38, area su cui transita il primo ostacolo di brevissimo, rappresentato dalla media mobile a 10 giorni (la linea di colore azzurro sul grafico con time-frame giornaliero, in alto).

Al momento, pertanto, il rialzo del cross EUR-JPY risulta essere soltanto un movimento di rialzo tecnico, poiché le quotazioni permangono sotto le tre EMA di riferimento, a 10-25 e 50 giorni. L’eventuale break-out di EMA 10 potrebbe favorire un piccolo allungo verso la resistenza successiva, che passa in area 128,50, dove si colloca la media mobile a 25 giorni (la linea di colore rosso sul grafico). Tuttavia per un’inversione rialzista di breve-medio periodo, le quotazioni dovrebbero necessariamente riportarsi, in chiusura daily o meglio ancora settimanale, oltre la media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico), che transita in area 128,80.

L’eventuale rottura al rialzo del forte ostacolo appena indicato potrebbe attivare un pattern di trading con target primario in area 130 ed obiettivo successivo in area 132. Al ribasso, invece, il mancato recupero dell’EMA 10 potrebbe innescare ulteriori cali, con primo obiettivo a quota 127 e target successivo in area 126-125,50.

Modello di trading sul cambio euro-yen valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista prende forma in caso di close orario maggiore di quota 128,28 e fissa i primi due obiettivi in area 128,58 e 129,07; stop loss in caso di ritorno sotto quota 127,78 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni Long in caso di allungo oltre quota 129,07 in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 129,38 e successivamente a quota 129,87; stop loss in caso di ritorno sotto quota 128,28 in close orario.

Insistere con nuove posizioni rialziste in caso di break-out orario di quota 129,87 per approfittare di possibili allunghi in area 130,17 e 130,67 estesa a quota 131,48; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto quota 129,07 in chiusura oraria. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 125,15 per sfruttare eventuali rimbalzi prima a quota 125,92 ed in seconda battuta a quota 126,22, estesi a quota 126,70 stop loss in caso di discesa sotto quota 124,60 in close orario o giornaliero.

Il modello di trading ribassista, invece, si attiva con chiusura oraria minore di quota 127,78 e prevede i primi due target price in area 127,48 e 127; stop loss in caso di close orario sopra quota 128,28. Mantenere o aumentare l’esposizione ribassista in caso di close orario sotto quota 127 per cercare di prendere profitto in primo luogo a quota 126,70 e successivamente a quota 126,22; stop loss in caso di recupero sopra quota 127,78 in chiusura oraria.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di rottura oraria di quota 126,22 per cercare di ricoprirsi in area 125,92 e 125,44, estesa a quota 125,15; stop loss in caso di ritorno sopra quota 127 in close orario. Short speculativi in caso di balzo in area 131,48 per approfittare di eventuali storni in primo luogo a quota 130,67 e successivamente a quota 130,17, estesi a quota 129,87; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 132,05 in chiusura di candela oraria o daily.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di ilcorsivoquotidiano.net, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di ilcorsivoquotidiano.net non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene ilcorsivoquotidiano.net e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da ilcorsivoquotidiano.net