Cross GBP-USD sui minimi di periodo nonostante dati USA sottotono

Il cross Sterlina-Dollaro rimane vicino ai minimi delle ultime tre settimane, sotto area 1,28, nonostante una sfilza di dati macro sottotono che hanno mandato in rosso il Dollar Index. Sulla Sterlina continuano infatti a pesare i timori legati alla Brexit, ed il difficile quadro politico che gravita intorno al premier britannico, Theresa May, messa con le spalle al muro dagli stessi membri del suo governo dopo la bozza dell’accordo con i negoziatori UE.

Flette sui minimi dallo scorso Agosto la fiducia dei consumatori statunitensi nel mese di Novembre, che secondo le stime dell’Università del Michigan si è assestata a 97,5 punti dai 98,6 punti della lettura finale di Ottobre. Gli analisti, invece, avevano pronosticato un minor calo a 98,2 punti.

Segno meno per il dato preliminare del mese di Ottobre relativo agli ordini di beni durevoli, in discesa del 4,4%, mentre gli analisti avevano indicato un calo più contenuto, pari a -2,6%. Corretta al ribasso anche la stima mensile precedente, scesa a -0,1% da +0,7%. Al netto della categoria finale dei trasporti gli ordinativi di beni durevoli sono aumentati dello 0,1%, ma tuttavia meno del +0,4% atteso dagli analisti. Corretta al ribasso la rivelazione mensile precedente, che ha evidenziato una contrazione dello 0,6% da una lettura nulla mostrata nella rilevazione preliminare.

Tornano ad aumentare le nuove richieste di sussidio di disoccupazione, che nella settimana terminata il 17 Novembre sono aumentate a 224 mila unità, in salita dalle 221 mila unità della precedente stima, a sua volta rivista al rialzo dalle +216 mila unità comunicate dalla lettura flash. Gli analisti, invece, si aspettavano un calo a 215 mila unità.

In lieve diminuzione il totale dei richiedenti sussidio, che nell’ottava conclusasi il 10 Novembre si è assestato a 1,668 milioni di unità, da 1,670 milioni di unità della precedente settimana. Gli analisti tuttavia sia spettavano un calo a 1,653 milioni di unità

Unica nota macro positiva arrivata dagli USA, il leggero aumento registrato dal Leading Index del Conference Board, che ad Ottobre ha evidenziato un progresso dello 0,1%, come da attese. Corretta al rialzo la stima di settembre, che da +0,5% della prima comunicazione è stata portata a+0,6%.

Andamento cross GBP-USD sul breve-medio periodo

Il tentativo della coppia Sterlina-Dollaro di allontanarsi dai minimi di periodo si è infranto a contatto con la resistenza dinamica posta a cavallo delle medie mobili a 10 e 50 giorni (rispettivamente la linea di colore azzurro e la linea verde sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), che si intersecano in area 1,287, circa.

Al momento della scrittura le quotazioni gravitano intorno a quota 1,278. Massima allerta in caso di riavvicinamento al supporto statico posto in area 1,27, la cui rottura, confermata in chiusura daily, potrebbe provocare un’ulteriore accelerazione ribassista con terget in area 1,25-1,24. Il break-out dell’ostacolo posto sulle EMA a 10 e 50 giorni, confermato in chiusura giornaliera, invece, potrebbe favorire un ulteriore recupero verso la media mobile a 25 giorni (la linea di colore rosso sul grafico) che transita in area 1,293. Il superamento dell’EMA a 25 giorni, in chiusura settimanale, potrebbe invece dar luogo ad un successivo allungo in area 1,31.

Modello di trading cambio sterlina-dollaro valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista prende forma in caso di ritorno sopra quota 1,2795 in close orario e fissa i primi due obiettivi in area 1,2825 e 1,2874; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,2746 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni Long in caso di allungo oltre quota 1,2874 in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 1,2904 e successivamente a quota 1,2953; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,2795 in close orario.

Insistere con nuove posizioni rialziste in caso di break-out orario di quota 1,2953 per approfittare di possibili allunghi in area 1,2984 e 1,303 estesi a quota 1,3083; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto quota 1,2874 in chiusura oraria. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 1,2463 per sfruttare eventuali rimbalzi in primo luogo a quota 1,2511 ed in un secondo momento a quota 1,2559, esteso a quota 1,2559; stop loss in caso di discesa sotto quota 1,24 in close orario o giornaliero.

Il modello di trading ribassista, invece, si attiva con chiusura oraria minore di quota 1,2746 e prevede i primi due target price in area 1,2716 e 1,2667; stop loss in caso di close orario sopra quota 1,2795. Mantenere o aumentare l’esposizione ribassista in caso di close orario sotto quota 1,2667 per cercare di prendere profitto in primo luogo a quota 1,2638 e successivamente a quota 1,259; stop loss in caso di recupero sopra quota 1,2746 in chiusura oraria.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di rottura oraria di quota 1,259, per cercare di ricoprirsi in area 1,2559 e 1,2511, estesa a quota 1,2463; stop loss in caso di ritorno sopra quota 1,2667 in close orario. Short speculativi in caso di balzo in area 1,3083 per approfittare di eventuali storni in prima battuta a quota 1,303 e successivamente a quota 1,2984, estesi a quota 12953; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 1,315 in chiusura di candela oraria o daily.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di ilcorsivoquotidiano.net, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di ilcorsivoquotidiano.net non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene ilcorsivoquotidiano.net e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da ilcorsivoquotidiano.net