Analisi Indice Ftse Mib: il future vola sui massimi a 7 settimane oltre i 21.400 punti

Nuova prova di forza dell’indice Ftse Mib Future che, con un poderoso balzo di quasi l’1,80%, rompe le resistenze di breve in area 21.200 punti, segnalate nelle precedenti rubriche di analisi tecnica sul derivato del principale indice azionario italiano, fissando una chiusura giornaliera di Mercoledì 12 Luglio a 21.440 punti.

Al momento della scrittura il FIB guadagna circa lo 0,10% e viene scambiato a 21.460 punti. Piazza Affari, come del resto le principali borse mondiali ha beneficiato dei nuovi record macinati a Wall Street, dopo che la presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, parlando alla Commissione Banche del Congresso USA, ha dichiarato che l’economia a stelle e strisce gode di un’ottimo stato di salute, tale da poter assorbire ulteriori rialzi dei tassi e per sopportare anche il lento smobilizzo degli asset obbligazionari accumulati dallo stesso istituto centrale statunitense per far fronte alla crisi finanziaria.

La Yellen si è detta soltanto un po’ preoccupata per l’inflazione che stenta a salire, ed ha al tempo stesso confermato che il target di inflazione al 2% rimane sempre un obiettivo imprescindibile. Per quanto riguarda i tassi, ha aggiunto la governatrice della FED, i tassi non dovranno salire molto per raggiungere un livello ritenuto adeguato.

Il Ftse Mib, comunque, ha saputo brillare anche di luce propria, grazie ad un clima più disteso su tutti i titoli del comparto bancario che compongono il paniere delle blue chips, sostenuti dagli acquisti dopo il voto di fiducia espresso dalla Camera sul decreto legge che disciplina la liquidazione ordinata di Veneto banca e Popolare di Vicenza. Bene il trio delle azioni del settore OIL (Eni, Tenaris Saipem), rimbalzate in scia al recupero dei prezzi del petrolio che a loro volta hanno sfruttato il calo oltre le attese delle scorte, reso noto dall’EIA.

Andamento indice Ftse Mib future sul breve-medio periodo


Grazie al break-out dei 21.200 punti, le quotazioni del FIB gettano le base per la costruzione di una nuova gamba rialzista con obiettivi posti in area 21.800 punti in prima battuta e 22.000 punti come target minimo di medio-lungo periodo.

Ulteriore positività per il derivato del Ftse Mib è testimoniata dal fatto che i prezzi si sono decisamente allontanati dalle medie mobili di riferimento a 10-25 e 50 periodi (rispettivamente la linea di colore azzurro, la linea rossa e la linea verde sul grafico con time-frame giornaliero, in alto). Il principale sostegno di brevissimo si colloca sulla EMA a 10 gg, transitante in area 21.110 punti, mentre il supporto di fondamentale importanza copre tutta la fascia di prezzi che va da 20.980 a 20.800 punti, a cavallo tra la EMA a 25 gg e la EMA a 50 gg. Al rialzo sul brevissimo, invece, i target suggeriti in precedenza, per essere raggiunti, necessitano di una chiusura daily oltre i 21.600 punti.

Strategia di trading sull’indice Ftse Mib Future (FIB): validità 1-5 giorni

La strategia rialzista offre spunti operativi Long nel caso in cui si registri una chiusura oraria maggiore di 21.470 punti e fissa i primi due target price a 21.520 punti e 21.680 punti; stop loss in caso di close orario minore di 21.380 punti. Mantenere o incrementare le posizioni Long nel caso in cui le quotazioni si spingano oltre quota 21.680 punti in chiusura di candela oraria per puntare prima a 21.750 punti e successivamente a 21.830 punti; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto 21.440 punti.

Lecito aprire nuove posizioni rialzista in caso di close orario maggiore di 21.830 punti per cercare di prendere profitto in area 21.925 e 22.060 punti, estesa a 22.280 punti; stop loss in caso di close orario minore di 21.680 punti. Long speculativi in caso di affondo in area 20.660 punti, in ottica di rimbalzo prima a 20.805 punti e successivamente a 20.870 punti, estesi a 20.950 punti; stop loss in caso di cedimento di area 20.470 punti in chiusura oraria o daily.

La strategia ribassista, invece, prende forma nel caso in cui si assista ad un close orario minore di 21.380 punti e pronostica i primi due obiettivi in area 21.300 e 21.130 punti; stop loss in caso di recupero di quota 21.470 punti in chiusura oraria. Mantenere o incrementare l’esposizione Short in caso di discesa sotto 21.130 punti in chiusura oraria o giornaliera per cercare di prendere profitto in prima battuta a 21.010 punti e successivamente a 20.950 punti; stoppare le operazioni in caso di recupero di 21.340 punti in chiusura daily.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di cali sotto 20.950 punti in chiusura di candela oraria con target price attesi in area 20.870 e 20.805 punti, estesa a 20.660 punti; stop loss in caso di ritorno sopra 21.130 punti in close orario. Short speculativi in caso di estensioni al rialzo in area 22.280 punti, per sfruttare eventuali correzioni di prezzo in area 22.060 e 21.925 punti; stop loss in caso di ulteriori strappi oltre 22.490 punti in chiusura oraria o di giornata.