Ftse Mib accelera sopra i 21.400 punti sostenuto dal miglioramento del sentiment sull’industria italiana

Nuovo allungo del derivato dell’indice Ftse Mib che mette a segno un rialzo dello 0,81%, facendo registrare una chiusura daily a 21.460 punti. Il balzo del principale listino azionario milanese, in questo avvio di ottava, invece sfiora il punto e mezzo percentuale.

Piazza Affari ha beneficiato del forte incremento evidenziato, nel mese di Maggio, dal fatturato e dagli ordinativi dell’industria italiana. Secondo quanto reso noto dall’ISTAT, infatti, la lettura definitiva del fatturato industriale del paese è ritornata sui livelli dello scorso Dicembre, crescendo dell’ 1,5%; mentre sul fronte degli ordinativi l’incremento congiunturale è stato pari a +4,3%. La lettura su base annua, invece, ha mostrato un rally del +13,7% per gli ordini industriali, volati rispetto al -2,2% della precedente rilevazione, mentre il fatturato è cresciuto da +4,1% a +7,6%.

Indice Ftse Mib sostenuto anche dalle buone indicazioni arrivate per l’intera Eurozona che ha brindato per il nuovo massimo fatto segnare dall’indice IFO tedesco, l’indice che misura la fiducia sulle imprese in Germania, salito a quota 116 punti. L’ottima lettura dell’indicatore macroeconomico tedesco gioca a favore delle prospettive di allentamento degli stimoli economico-monetari della Banca Centrale Europea.

Tra i titoli che si sono messi più in evidenza sul Ftse Mib si segnalano: TELECOM (+1,7%) dopo l’ufficialità dell’uscita dal gruppo dell’Amministratore Delegato, Flavio Cattaneo e per l’attesa di conti trimestrali record della controllata TIM BRAZIL; LUXOTTICA (+1,5%) dopo i brillanti conti semestrali; Leonardo (+3,4%) dopo l’inaugurazione di un nuovo stabilimento all’ Aquila; invariato ENI nonostante l’aumento dei prezzi del petrolio dopo che i paesi OPEC e NON OPEC, nel corso del meeting di San Pietroburgo, si sono detti disposti a tutto per sostenere i prezzi.

Andamento indice Ftse Mib future sul breve-medio periodo


Il derivato dell’indice Ftse Mib dopo essersi appoggiato millimetricamente sulla media mobile a 25 periodi (la linea di colore rosso sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), sta mettendo in atto un deciso movimento di recupero, che al close di Martedì 25 Luglio lo ha portato anche al di sopra della media mobile a 10 periodi (la linea azzurra sul grafico).

Tuttavia, le quotazioni, dopo un massimo intraday a quota 21.565 punti, hanno concluso gli scambi di giornata sotto l’importantissima resistenza di medio periodo in area 21.500-21.600 punti, un ostacolo che se verrà superato in chiusura daily o meglio ancora settimanale potrebbe attivare nuovi target in area 21.800-22.000 punti in prima battuta e verso 22.200 punti come obiettivo finale del break-out rialzista.

Al ribasso, invece, nuovi segnali di debolezza in caso di ritorno sotto 21.300 punti in chiusura giornaliera, con obiettivo ribassista identificato nella media mobile a 50 periodi (la linea di colore verde sul grafico), transitante in area 20.870.20.970 punti, con step intermedio su un eventuale doppio minimo di brevissimo a quota 21.100 punti circa.

Modello di trading sull’indice FTSE MIB FUTURE (FIB): validità 1-5 giorni

Il modello rialzista consiglia l’apertura di posizioni Long in caso di chiusura oraria maggiore di quota 21.525 punti e pronostica i primi due obiettivi in area 21.565 e 21.625punti; stop loss in caso di close orario sotto 21.315 punti. Mantenere o aumentare l’esposizione Long in caso di chiusura oraria oltre 21.625 punti, per cercare di prendere profitto, prima a 21.755 punti e successivamente a 21.840 punti; stoppare le operazioni in caso di discesa sotto 21.470 punti in close orario.

Insistere con nuove operazioni lunghe in caso di break-out orario o daily di area 21.840 punti, per sfruttare eventuali balzi in area 21.925 e 22.005 punti, estesa a 22.225 punti; stop loss in caso di ritorno sotto 21.625 punti in close orario o daily. Lecito aprire posizioni Long sulla debolezza in caso di affondo in are a 20.845 punti, in ottica di rimbalzo a 20.990 e 21.070 punti; stop loss in caso ulteriori cali sotto 20.640 punti in chiusura di candela oraria o di giornata.

Il modello ribassista, invece, suggerisce l’apertura di posizioni Short in caso di discesa sotto 21.315 punti in chiusura di candela oraria e fissa i primi due obiettivi in area 21.235 e 21.185 punti; stop loss in caso di ritorno sopra 21.525 punti in close orario. Mantenere o aumentare l’esposizione al ribasso in caso di rottura oraria del supporto a 21.185 punti, per prendere eventuali profitti in prima battuta a 21.135 punti ed in un secondo momento a 21.090 punti; stop loss in caso di risalita oltre 21.315 punti in close orario.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di ulteriori cali sotto 21.090 punti in close orario o giornaliero, per cercare di ricoprirsi in area 21.040 e 20.990punti, estesa a 20.845 punti; stop loss con close orario maggiore di 21.235 punti. Short speculativi in caso di allunghi in area 22.225 punti, per approfittare di eventuali pull-back di prezzo in area 22.005 e 21.925 punti; stoppare le operazioni nel caso gli acquisti dovessero spingersi oltre 22.365 punti in close orario o daily.

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