Indice Ftse Mib sfiora 22.000 punti e prepara terreno per un nuovo attacco

Dopo essersi spinto ad un soffio da area 22.000 punti, per la prima volta dalla fine dello scorso mese di luglio, l’indice ftse mib, pur evidenziando una seduta lievemente positiva (+0,12%), termina gli scambi della seduta di martedì 16 aprile a circa 21.920 punti.

Listino delle blue chips italiane ben intonato grazie alla buona impostazione tecnica di brevissimo dei titoli del comparto bancario, in ripresa da una manciata di sedute. Capofila tra le azioni del settore, unicredit, in rialzo del 3,2% a 12,88 euro, dopo che il gruppo di via gae aulenti ha raggiunto un accordo con le autorità degli stati uniti mettendo fine al lungo contenzioso aperto per aver violato negli anni le sanzioni americane all’iran. La somma che Unicredit è tenuta a pagare è minore di quanto già accantonato e già scritto in bilancio.

Molto bene anche il titolo Tenaris che ha festeggiato la decisione della corte d’appello argentina di ritirare le accuse contro il presidente della multinazionale italiana accusato di aver pagato delle tangenti in un periodo risalente a più di dieci anni fa. Indice ftse mib frenato, invece, dai cali di eni ed enel, rispettivamente giù dell’1,56% e dell’1,86%.

Per quanto riguarda l’aspetto macro, l’istat ha rivelato che nel terzo trimestre dello scorso anno il comparto residenziale italiano ha evidenziato un aumento congiunturale del 6,4% per quanto riguarda il numero di abitazioni ed una crescita del 2,9% in termini di superficie utile abitabile. Sempre nello stesso trimestre in esame, il numero delle abitazioni dei nuovi fabbricati residenziali, al netto della stagionalità, ha superato la soglia delle 13,6 mila unità, mentre la superficie utile abitabile è scesa sotto la soglia di 1,2 milioni quadrati.

È invece rimasta quasi invariata, rispetto al trimestre precedente, la superficie dei fabbricati non residenziali, che si è assestata a circa 3,44 milioni di metri quadrati. L’istituto nazionale di statistica ha inoltre rivelato che l’edilizia non residenziale, sempre nel terzo trimestre 2018, è aumentata del 6,7% in termini tendenziali.

Andamento future indice ftse mib sul breve-medio periodo


Stessa performance giornaliera anche per il derivato dell’indice Ftse mib, in rialzo dello 0,12% a quota 21.389 punti. Le quotazioni del fib sono inoltre anch’esse reduci dai propri massimi plurimensili, toccati in avvio di ottava a 21.460 punti.

Sul brevissimo, come in evidenza sul grafico con time-frame giornaliero in alto, il future dell’indice del principale paniere della borsa milanese ha trovato supporto nella media mobile a 10 giorni (la linea di colore azzurro sul grafico). Pertanto, un’eventuale chiusura sotto ema 10, che al momento transita in area 21.200 punti, potrebbe causare un veloce pull-back sul sostegno successivo, individuato sulla media mobile a 25 giorni (la linea rossa sul grafico), che passa a circa 21.965 punti. Impostazione tecnica di breve-medio periodo che rimarrà tuttavia rialzista finché le quotazioni si manterranno al di sopra della media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico), che transita in area 20.625-20.600 punti.

L’eventuale break-out di area 21.450 punti, confermato in chiusura daily o meglio ancora settimanale, potrebbe invece attivare un nuovo impulso al rialzo con target in area 21.800-22.000 punti, con step intermedio in area 21.650 punti.

Pattern di trading future indice ftse mib (FIB) valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading rialzista suggerisce spunti operativi long in caso di chiusura oraria maggiore di 21.450 punti e fissa i primi due target price in area 21.535 e 21.640 punti; stop loss in caso di discesa sotto 21.315 punti in close orario. Lecito aprire nuove operazioni long in caso di break-out orario o daily di 21.640 punti, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 21.720 punti e successivamente a 21.775punti; stop loss in caso di ritorno sotto 21.390 punti in close orario o giornaliero.

Lecito attivare nuove posizioni rialziste in caso di allungo oltre 21.775 punti in chiusura oraria, per approfittare di possibili allunghi in area 21.885 e 22.055 punti, estesa a 22.105 punti; stop loss in caso di ritorno sotto 21.535 punti in close orario. Suggeriti acquisti speculativi in caso di affondo in area 20.490 punti, in ottica di rimbalzo in primo luogo a 20.615 punti ed in seconda battuta a 20.840 punti, esteso a 20.910; stop loss in caso di ulteriori cali sotto 20.260 punti in close orario o giornaliero.

Il pattern di tading ribassista, invece, si attiva in caso di discesa sotto 21.315 punti in close orario e suggerisce di prendere profitto sui primi due obiettivi pronosticati in area 21.235 e 21.110 punti; stop loss in caso di recupero di 21.450 punti in close orario. Mantenere o aumentare le posizioni corte in caso di discesa sotto 21.110 punti per tentare di ricoprirsi in primo luogo a 21.020 punti ed in un secondo momento a 20.910 punti; stop loss in caso di ritorno sopra 21.390 punti in close orario.

Ed ancora, short in caso di flessione sotto 20.910 punti in close orario o daily, per cercare di sfruttare la pressione ribassista fino ad area 20.840 e 20.615 punti, estesa a 20.490 punti; stop loss in caso di ritorno sopra 21.110 punti in close orario. Short speculativi in caso di allungo a 22.105 punti, per tentare di trarre profitto su eventuali storni prima a 21.885 punti e successivamente a 21.775 punti, estesi a 21.640; stop loss in caso di ulteriori estensioni al rialzo oltre 22.325 punti in close orario o daily.

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