Indice Ftse Mib vira in positivo in attesa della diffusione delle trimestrali

Dopo una partenza settimanale in calo, condizionata negativamente dalle rinnovate tensioni nel commercio internazionale, sul fronte USA-Cina, l’indice Ftse Mib si riporta in terreno positivo, ed attende la diffusione dei conti trimestrali delle principali società quotate. Al momento della scrittura, a metà mattinata della seduta di oggi, Martedì 7 Maggio, sta evidenziando un rialzo di circa lo 0,25%, a 21.460 punti.

Per quanto riguarda l’aspetto macro, l’ISTAT ha rivelato che, lo scorso mese, l’indicatore anticipatore ha registrato un calo meno mercato rispetto a quanto espresso negli ultimi sei mesi, auspicando una ripresa dei ritmi produttivi. Il suddetto indicatore, inoltre, ha confermato il lieve miglioramento della crescita arrivato con la lettura del PIL del primo trimestre dell’anno (+0,2%). L’istituto nazionale di statistica ha inoltre evidenziato il miglioramento del tasso di occupazione e la conseguente riduzione della disoccupazione, anche se ancora si tratta di livelli inferiori a quelli dell’Area Euro. I rischi al ribasso per l’economia tricolore continuano tuttavia a permanere, lo testimonia anche il terzo calo consecutivo registrato dalla fiducia dei consumatori italiani nel mese di Aprile.

Un ulteriore segnale incoraggiante per l’economia italiana è arrivato dalla lettura dell’indice PMI servizi di Aprile, oltre la soglia di espansione rappresentata dai 50 punti per il terzo mese consecutivo. Il suddetto indicatore ha infatti rivelato un dato pari a 50,4 punti, evidenziando tuttavia un calo rispetto ai 53,1 punti della precedente stima mensile. In rallentamento anche il sotto-indice relativo ai nuovi ordinativi, scivolato a 50,8 punti dai 53 punti della precedente lettura mensile. Il Purchasing Managers Index Composite ha invece mostrato una flessione a 49,5 punti dai 51,5 punti di Marzo, condizionato negativamente soprattutto a causa della contrazione fatta registrare dalla componente PMI Manifatturiera, giù per il settimo mese consecutivo, indebolito anche in questo caso dalla voce relativa ai nuovi ordinativi.

Buona la lettura del PMI relativo al settore costruzioni italiano nel mese di Aprile, che secondo il report elaborato da IHS Markit, si è assestato a 52,5 punti, in crescita dai 51,2 punti di Marzo. Continua pertanto l’impostazione positiva dell’attività nell’edilizia, il cui trend è positivo negli ultimi 13 mesi.

Andamento future indice Ftse Mib sul breve-medio periodo


Fase di brevissimo periodo neutrale per il derivato dell’indice Ftse Mib, che come evidente sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, ha trovato supporto nel fondamentale sostegno rappresentato dalla media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico con time-frame giornaliero). Mentre scriviamo il FIB passa a 21.050 punti (+0,14%), in calo dal massimo intraday toccato a 21.130 punti. Il rimbalzo quotidiano, come ben visibile sul grafico ha trovato un forte ostacolo nella media mobile a 25 giorni (la linea di colore rosso sul grafico), che passa in area 21.150 punti. Pertanto, lo scenario di brevissimo potrebbe ritornare nuovamente positivo soltanto in caso di recupero oltre le EMA a 25 e 10 giorni, con quest’ultima (la linea di colore azzurro sul grafico), che transita in area 21.240 punti.

Al ribasso, invece, l’eventuale discesa sotto EMA 50 (21.890 punti) potrebbe invece causare ulteriori affondi con target in area 20.600 punti in prima battuta e successivamente in area 20.400 punti.

Pattern di trading future indice Ftse Mib valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista suggerisce spunti operativi Long in caso di chiusura oraria maggiore di 21.170 punti e fissa i primi due target price in area 21.260 e 21.335 punti; stop loss in caso di discesa sotto 21.035 punti in close orario. Lecito aprire nuove operazioni Long in caso di break-out orario o daily di 21.335 punti, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 21.435 punti e successivamente a 21.520 punti; stop loss in caso di ritorno sotto 21.130 punti in close orario o giornaliero.

Lecito attivare nuove posizioni rialziste in caso di allungo oltre 21.520 punti in chiusura oraria, per approfittare di possibili allunghi in area 21.595 e 21.730 punti, estesa a 21.860 punti; stop loss in caso di ritorno sotto 21.260 punti in close orario. Suggeriti acquisti speculativi in caso di affondo in area 20.235 punti, in ottica di rimbalzo in primo luogo a 20.360 punti ed in seconda battuta a 20.490 punti, esteso a 20.605; stop loss in caso di ulteriori cali sotto 20.000 punti in close orario o giornaliero.

Il pattern di trading ribassista, invece, si attiva in caso di discesa sotto 21.035 punti in close orario e suggerisce di prendere profitto sui primi due obiettivi pronosticati in area 20.955 e 20.890 punti; stop loss in caso di recupero di 21.170 punti in close orario. Mantenere o aumentare le posizioni corte in caso di discesa sotto 20.890 punti per tentare di ricoprirsi in primo luogo a 20.730 punti ed in un secondo momento a 20.605 punti; stop loss in caso di ritorno sopra 21.035 punti in close orario.

Ed ancora, Short in caso di flessione sotto 20.605 punti in close orario o daily, per cercare di sfruttare la pressione ribassista fino ad area 20.490 e 20.360 punti, estesa a 20.235 punti; stop loss in caso di ritorno sopra 20.890 in close orario.Short speculativi in caso di allungo a 21.860 punti, per tentare di trarre profitto su eventuali storni prima a 21.730 punti e successivamente a 21.595 punti, estesi a 21.435; stop loss in caso di ulteriori estensioni al rialzo oltre 22.080 punti in close orario o daily.

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