Nuove tensioni geopolitiche e spread in aumento frenano il Ftse Mib future

Regna l’incertezza sui principali listini azionari mondiali ed il Ftse Mib non si sottrae al sentiment delle ultime due settimane che vede le principali piazze finanziare compresse dentro uno stretto trading range d’attesa.

Il derivato sull’indice italiano delle blu chip scambia all’interno di una stretta congestione identificata tra i 19.600 ed i 20.000 punti, con temporanee fuoriuscite dai due estremi che, però, vengono velocemente riassorbite. La fase di stasi e della timida avversione al rischio è testimoniata dall’apprezzamento delle quotazioni dell’oro, da sempre considerato bene rifugio nei periodi di turbolenza dei mercati dell’equity. A scatenare la volatilità sul FIB, nel pomeriggio di Martedì 11 Aprile è bastato un tweet del presidente americano Trump, rivolto alla Corea del Nord, ma velatamente anche alla Cina, con cui l’inquilino della Casa Bianca ha ammonito i coreani, rei di “andare a cercare guai“ ed ha avvertito i cinesi che se sarà necessario gli USA interverranno contro Pyongyang anche senza il loro appoggio.

Sul fronte interno continuano a pesare le prese di beneficio sul comparto bancario, condizionato negativamente dalla nuova impennata dello spread tra BTP e BUND, balzato a 215 punti base. Sui periferici, infatti, incombe l’ incognita delle elezioni presidenziali francesi, il cui primo turno si terrà l’ultima Domenica di Aprile.

Sembra essersi ridotto il divario, in caso di ballottaggio, tra i due più accreditati vincitori del primo turno, il candidato centrista e moderato Emmanuel Macron e la candidata dell’estrema destra Marin Le Pen che ha più volte minacciato di indire un referendum per promuovere l’ uscita dalla Francia dall’ Euro.

Andamento indice Ftse Mib Future sul breve-medio periodo


Quadro grafico di brevissimo periodo impostato nuovamente al ribasso per il FIB dopo la perdita della media mobile a 25 periodi (linea di colore rosso sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), transitante in area 19.690 -19.700 punti. Attualmente le quotazioni del derivato sembrano dirette verso l’importante supporto di breve-medio periodo, identificato sulla media mobile a 50 periodi (linea di colore verde sul grafico), in area 19.450 -19.460 punti, un sostegno da non perdere assolutamente in chiusura daily, pena un possibile affondo sulla media mobile a 100 periodi (linea di colore giallo sul grafico) in area 19.000 -18.900 punti.

Al rialzo, lo scenario di brevissimo ritorna neutrale soltanto con il recupero di EMA 25, meglio ancora se si verificherà in concomitanza con il ritorno sopra la media mobile a 10 periodi (linea di colore azzurro sul grafico), transitante in area 19.760 punti. L’eventuale incrocio delle due EMA appena citate, dal basso verso l’alto, sarà il possibile segnale che potrà riportare le quotazioni del FIB in area 20.000 punti, con possibili estensioni a 20.200 punti circa.

Strategia di trading sul Ftse Mib – validità 1-5 giorni

La strategia Long si attiva nel caso in cui si registri una chiusura oraria maggiore di 19.660 punti e fissa i primi due target price in area 19.735 e 19.855 punti; stop loss in caso di discesa sotto 19.535 punti in close orario. Mantenere o aumentare le operazioni rialziste in caso di allungo oltre 19.855 punti in chiusura di candela oraria o daily, per cercare di prendere profitto, in prima battuta a 19.905 punti e successivamente a 19.975 punti; stoppare le posizioni in caso di ritorno sotto 19.660 punti in close orario o di giornata.

Suggeriti ulteriori Long in caso break-out orario di 19.975 punti, per sfruttare eventuali estensioni al rialzo in area 20.050 e 20.175 punti, estesa a 20.330 punti; stop loss in caso di close orario minore di 19.735 punti. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 19.075 punti, per puntare a veloci rimbalzi in area 19.200 e 19.330 punti; stop loss in caso di ulteriori cali sotto 18.950 punti in chiusura daily.

La strategia Short, invece, prende forma in caso di discesa sotto 19.535 punti in chiusura di candela oraria e pronostica i primi due obiettivi in area 19.465 e 19.415 punti; stop loss con close orario maggiore di 19.660 punti. Mantenere o incrementare l’ esposizione ribassista in caso di rottura del supporto orario a 19.415 punti, per cercare di prendere profitto prima a 19.350 punti e successivamente a 19.270 punti; stop loss in caso di recupero di 19.585 punti un chiusura oraria.

Suggerite nuove posizioni corte nel caso in cui la pressione ribassista si spinga sotto 19.270 punti, per approfittare di possibili discese in area 19.200 e 19.145 punti, estesa a 19.075 punti; stop loss in caso di ritorno sopra 19.510 punti in chiusura daily. Short speculativi in caso di allungo in area 20.330 punti, per sfruttare possibili correzioni in un primo momento a 20.175 punti e successivamente a 20.050 punti; stop loss in caso di ulteriori estensioni rialziste oltre 20.465 punti in chiusura di giornata.