Rally dell’indice Shanghai composite che si allontana dai minimi a 4 anni

Doppio colpo di reni per la borsa cinese, che inizia l’ottava con il piede sull’acceleratore, in rialzo del 4,10%, allungando il passo dopo il +3% fatto registrare lo scorso Venerdì. Va ricordato, tuttavia, che quello appena evidenziato, per adesso, consiste in un classico rimbalzo da ipervenduto, in quanto lo Shanghai Composite è reduce da un crollo che dura ormai da inizio anno, e che ha portato il principale indice della borsa cinese sui minimi da Novembre 2014, a quota 2.450 punti.

L’affondo sui minimi degli ultimi 4 anni, secondo gli analisti è stato principalmente causato dallo scontro commerciale tra Pechino e Washington, con al centro i dazi sulle reciproche importazioni. L’apice della discesa è stato toccato subito dopo la pubblicazione dei dati relativi al Prodotto Interno Lordo cinese del terzo trimestre di quest’anno. Il +6,5% di PIL non è bastato ed ha generato all’allarmismi sulla crescita, che ha toccato il livello più basso di espansione dall’inizio del 2009. La rilevazione del trimestre precedente aveva evidenziato +6,7%, mentre i pronostici degli analisti per il periodo Luglio-Settembre erano per un aumento lievemente maggiore, pari a +6,7%.

Il governo cinese non ha comunque lasciato passare del tempo, e subito dopo la diffusione della lettura del PIL, per bocca di tre esponenti del governo, ha provveduto a calmare i mercati, promettendo agevolazioni nelle emissioni di obbligazioni, regole più morbide in ambito assicurativo ed invitando inoltre i fondi controllati dallo Stato a comprare più azioni cinesi.

Dalle sale operative è inoltre emerso che molti broker e case d’affari stanno consigliando ai propri clienti di ricoprire le posizioni ribassiste sull’indice Shanghai Composite. Ecco spiegato anche il perché le ultime due sedute di scambi siano state caratterizzate da forti acquisti. Per molti analisti, l’indice potrebbe continuare a rimbalzare, o a mantenersi al di sopra i recenti minimi pluriennali evidenziati in precedenza, almeno fino al prossimo 29 Novembre, giorno fissato per il faccia a faccia tra il presidente cinese Xi Jinping ed il presidente statunitense Donald Trump, in occasione del G-20, che si terrà a Buenos Aires il 30 Novembre e l’1 Dicembre.

Andamento quotazioni indice Shanghai composite sul breve-medio periodo

Nonostante il forte rimbalzo ben evidente sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, le quotazioni del principale paniere azionario della borsa cinese, da inizio anno, stanno ancora facendo registrare un calo del 17%. Il sentiment di brevissimo è ritornato ad essere rialzista, con le quotazioni che, in chiusura daily, si sono riportate oltre la media mobile a 10 giorni (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico).

Il rimbalzo in corso ha invece trovato un primo ostacolo nella forte resistenza che transita sulla media mobile a 25 giorni (la linea mediana sul grafico), che al momento si colloca in area 2.660 punti. Tuttavia, per un’inversione rialzista sul breve-medio periodo, i prezzi dovranno necessariamente riportarsi, in chiusura giornaliera o meglio ancora settimanale, oltre la media mobile a 50 giorni (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico), che si colloca in area 2.710 punti. Non si escludono pull-back di conferma sull’EMA 10, che al momento transita in area 2.610-2.600 punti, la cui rottura potrebbe provocare un nuovo affondo in area 2.550-2.500 punti.

Pattern di trading indice Shanghai composite valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading rialzista si attiva in caso di chiusura oraria maggiore di 2.660,55 punti e pronostica i primi due target price in area 2.677 e 2.687 punti; stop loss in caso di discesa sotto 2.634 punti in close orario.Mantenere o incrementare le operazioni Long in caso di chiusura oraria oltre 2.687 punti, per cercare di prendere profitto in primo luogo a 2.704 punti e successivamente a 2.720 punti; stop loss in caso di ritorno sotto 2.654 punti in close orario.

Si consiglia di attivare nuove posizioni Long in caso di break-out orario o daily di 2.720 punti, per sfruttare eventuali allunghi in area 2.747,70 e 2.764,70 punti, estesi a 2.792 punti; stop loss in caso di ritorno sotto 2.687 punti in chiusura oraria o daily. Suggeriti Long speculativi in caso di affondo in area 2.515 punti, per approfittare di eventuali veloci rimbalzi prima a 2.540 e 2.575 punti ed in un secondo momento a 2.607,65 punti, estesi a 12.295 punti; stop loss in caso di ulteriori cali sotto 2.490 punti in chiusura oraria o di giornata.

Il pattern di trading ribassista, invece, prende forma in caso di discesa sotto 2.634 punti in chiusura di candela oraria e fissa i primi due obiettivi in area 2.617,65 e 2.607,65 punti; stop loss in caso di close orario maggiore di 2.660,55 punti. Mantenere o aumentare l’esposizione Short in caso di rottura del supporto orario 2.607,65 punti, per cercare di prendere profitto in prima battuta a 2.592 punti e successivamente a 2.575 punti; stop loss in caso di recupero oltre 2.634 punti in chiusura oraria.

Insistere con nuove posizioni corte nel caso in cui la pressione delle vendite dovesse spingersi anche sotto 2.575 punti in chiusura di candela oraria o daily, per tentare di ricoprirsi in area 2.550 e 2.540 punti, estesa a 2.515 punti; stoppare le operazioni in caso di recupero di 2.607,65 punti in chiusura oraria o giornaliera. Consigliati Short speculativi in caso di ulteriori allunghi in area 2.792 punti, per sfruttare possibili correzioni in primo luogo a 2.764,70 punti ed in un secondo momento a 2.747,70 punti, estese a 2.720 punti; stop loss con close daily oltre 2.820 punti.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di ilcorsivoquotidiano.net, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di ilcorsivoquotidiano.net non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene ilcorsivoquotidiano.net e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da ilcorsivoquotidiano.net