Argento in rialzo dopo l’inaspettato tonfo delle non-farm payrolls USA di Settembre 2017

La pessima lettura delle Non-Farm Payrolls di Settembre ritorna ad infiammare le quotazioni del metalli preziosi, con il prezzo dell’argento che all’apertura di questa nuova ottava allunga nuovamente in area 17 dollari.

Il Dipartimento per il Lavoro Statunitense ha certificato, stravolgendo qualsiasi previsione, che il saldo delle buste paga nei settori non agricoli negli USA , per la prima volta negli ultimi 7 anni, ha evidenziato una variazione negativa, paria a -33.000 unità. Le attese degli analisti, invece, erano per una lettura pari a circa +90.000 unità. La diffusione del dato sulle NFP di Settembre ha generato un’esplosione della volatilità, con il prezzo dell’argento, prima sceso sui minimi a 2 mesi, a quota 16,35 dollari e poi schizzato verso l’alto a quota 16,88 dollari, mettendo a segno nel giro di un paio di ore un’escursione minimo-massimo intraday di quasi 3 punti e mezzo percentuali.

Il repentino cambio di direzione delle quotazioni dell’argento si spiega con una lettura più dettagliata di quanto diffuso dal Dipartimento per il Lavoro USA che, oltre al saldo delle NFP, ha reso noto che i salari lo scorso mese hanno evidenziato una crescita dello 0,50% rispetto al mese di Agosto, mettendo a segno la migliore variazione positiva dal 2008. La lettura del dato sugli stipendi, su base annua, invece ha mostrato una crescita al 2,9%. Ottimo anche il calo fatto registrare dal tasso di disoccupazione, attestatosi al 4,2% dal 4,4% della lettura precedente.

Dopo l’iniziale euforia dovuta alla crescita dei salari e dal calo della disoccupazione, che aveva mandato al tappeto i preziosi, il mercato ha iniziato a prendere atto che un tonfo così inaspettato dell’occupazione non agricola potrebbe costringere la FED a rinunciare all’aumento dei tassi d’interesse previsto per la fine dell’anno. Per questo motivo sono ritornati gli acquisti sull’argento che, come l’oro, beneficia di un contesto di politica monetaria caratterizzato da tassi bassi o lenti rialzi nel tempo.

Andamento quotazioni argento sul breve-medio periodo


Inizio di settimana col botto per l’argento, che al momento della scrittura guadagna poco più di 1 punto percentuale. Dopo una veloce escursione intraday su un massimo a quota 17,01 euro, le quotazioni si trovano a contatto con l’area di resistenza più importante, rappresentata dalla sottile fascia di prezzi su cui transitano le medie mobili a 25 e 50 giorni (rispettivamente la linea mediana e la prima linea dall’alto verso il basso disegnate sul grafico con time-frame giornaliero, in alto). Una chiusura daily oltre le due EMA appena segnalate potrebbe dar spazio per ulteriori rialzi con primi target in area 17,50-17,60 euro, per poi puntare, in un secondo momento ad area 18 euro.

Al ribasso, invece, il primo sostegno di brevissimo cade sulla media mobile a 10 periodi (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico), transitante in area 16,83-16,80 euro. Persa l’EMA 10 gg potrebbero aumentare le chance di discesa in area 16,60-16,50 dollari , principale sostegno di medio periodo.

Pattern di trading sull’argento valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading Long si attiva in seguito ad una chiusura oraria maggiore quota 16,995$ e pronostica i primi due target price in area 17,03 e 17,13 dollari; stop loss in caso di close orario minore di quota 16,89$. Mantenere o incrementare le posizioni al rialzo in caso di allungo oltre quota 17,13$ in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto prima a quota 17,19$ e successivamente a quota 17,29$; stoppare le operazioni in caso di discesa sotto area 17,03 $ in close orario.

Insistere con l’apertura di nuove operazioni rialziste in caso di break-out orario o giornaliero di quota 17,29$ per sfruttare ulteriori spinte al rialzo fino ad area 17,39 e 17,50 dollari, estesa a 17,67 dollari; stop loss in caso di ritorno sotto quota 17,13$ in chiusura di candela daily. Suggeriti acquisti sulla debolezza in caso di affondo in area 16,12$, in ottica di rimbalzo in area 16,29 e 16,39 dollari; stop loss nel caso in cui la pressione ribassista si spinga sotto quota 16,08$ in close oraria giornaliera.

Il pattern di trading Short, invece, prende forma nel caso in cui si registri un close orario minore di quota 16,89$ e fissa i primi due obiettivi in area 16,79 e 16,69 dollari; stop loss in caso di recupero oltre quota 16,995$ in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni corte in caso di rottura del supporto a quota 16,69$ in chiusura di candela oraria, per cercare di ricoprirsi a quota 16,59$ in prima battuta ed in un secondo momento a quota 16,55$; stoppare le operazioni in caso di ritorno sopra area 16,85$ in chiusura oraria.

Ed ancora, lecito insistere con ulteriori operazioni ribassiste in caso di discesa sotto quota 16,55$ in close orario o giornaliero per approfittare di possibili cali in area 16,39 e 16,28 dollari, estesa a 16,12 dollari; stop loss in caso di recupero di quota 16,69$ in chiusura di giornata. Short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 17,67$, per sfruttare eventuali correzioni prima a quota 17,50$ e successivamente a quota 17,29$; stop loss in caso di allungo oltre area 17,80$ in chiusura oraria daily.