Argento sui top a 4 settimane: dollaro debole e rialzo dei tassi USA

Continua l’afflusso di denaro sui preziosi, con l’argento che con un rialzo di quasi un punto e mezzo percentuale, a fine ottava ha fatto segnare la migliore performance tra i metalli di valore.

Le quotazioni dell’argento toccando un picco a cinque sedute a quota 16,81 dollari hanno guadagnato i massimi a quattro settimane, mentre sono salite a tre le ottave consecutive col segno “più“. Il prezzo di questa ricca materia prima ha beneficiato, in quanto quotata in dollari, del nuovo tonfo del biglietto verde. La caduta della divisa statunitense, infatti, incentiva gli acquisti di argento che diventa meno caro per investitori e trader titolari di valute diverse dal dollaro.

Ad azzoppare ulteriormente la valuta statunitense, scivolata sui minimi a 12 mesi nei confronti delle principali valute mondiali (Dollar Index a quota 93), favorendo come abbiamo appena accennato le materie prime come l’argento hanno contribuito principalmente la bocciatura ormai definitiva della riforma sanitaria negli USA, che non riuscirà quindi ad abrogare l’Obamacare attualmente in vigore; nonché le ridotte aspettative di rialzo di tassi d’interesse da parte della Federal Reserve che, al termine della riunione del proprio braccio decisionale ed operativo, il cosiddetto FOMC (Federal Open Market Committee) preoccupata da un’inflazione che stenta a crescere come desiderato (2%) non ha rilasciato indicazioni precise sulle future manovre di intervento.

Gran parte degli analisti inizia a credere che se la FED agirà con il terzo rialzo dei tassi promesso per il 2017, lo farà a Dicembre e non prima. Tuttavia, sul finire della scorsa ottava, la lettura finale del PIL della prima economia mondiale, aumentato a +2,6% dal +1,4% della stima preliminare (consensus +2,5%) ha lasciato ancora aperto uno spiraglio per una manovra a margine del prossimo meeting FED di Settembre.

Andamento quotazioni argento sul breve-medio periodo


Il quadro grafico dell’argento sul breve-medio periodo è in sensibile miglioramento, con le quotazioni che hanno riconquistato tutte le medie mobili di riferimento a 10-25 e 50 periodi. A livello tecnico, il prezzo dell’argento si trova ad un bivio molto importante che lo potrebbe riportare in area 17,50-17,60 dollari in caso di deciso break-out di 16,80 dollari, confermato da una chiusura settimanale sopra tale livello; oppure respingere le quotazioni del metallo prezioso in area 16-16,15 dollari in caso di mancata uscita rialzista oltre 16,80 dollari o rottura del supporto di breve in area 16,40 dollari, area di prezzo su cui transita l’EMA a 25 gg (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico).

Sostegno di brevissimo che invece si colloca sulla media mobile a 50 periodi (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico), transitante in area 16,57 dollari circa, le cui probabilità di pull-back sono molto alte anche in caso di uscita rialzista.

Pattern trading sull’argento – validità 1-5 giorni

Lo scenario Long prevede l’apertura di posizioni rialziste in caso di chiusura oraria maggiore di quota 16,824$ e pronostica i primi due target price in area 16,928 e 16,99 dollari; stop loss in caso di ritorno sotto quota 16,658$ in close orario. Mantenere o sovrapperare le operazioni Long in caso di allungo oltre quota 16,99$ in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto prima a quota 17,06$ e successivamente a quota 17,17$; stoppare le operazioni in caso di discesa sotto quota 16,81$ in chiusura oraria.

Lecito insistere con l’apertura di nuovi posizioni rialziste nel caso in cui gli acquisti si spingano oltre area 17,17$ in close orario con obiettivi in area 17,26 e 17,37, estesi a 17,55 dollari; stop loss in caso di ritorno sotto quota 16,928$ in close orario. Suggeriti acquisti sulla debolezza in caso di affondo in area 15,84$ per sfruttare eventuali rimbalzi in prima battuta a quota 15,99$ e successivamente a quota 16,16$; stoppare le posizioni in caso di close orario minore di area 15,68 dollari.

Lo scenario Short, invece, offre spunti operativi al ribasso in caso di chiusura oraria minore di quota 16,658$ e fissai primi due obiettivi in area 16,576 e 16,47 dollari; stop loss in caso di recupero di quota 16,824$. Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste nel caso in cui la pressione delle vendite si spinga sotto quota 16,47 in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto prima a quota 16,40$ e successivamente a quota 16,24$; stoppare le operazioni in caso di recupero di area 16,576$ in close orario.

Lecito attivare ulteriori posizioni corte in caso di rottura del supporto orario a quota 16,24$ per cercare di ricoprirsi in area 16,16 e 15,99 dollari, estesa a quota 15,84$; stop loss in caso di ritorno sopra quota 16,47$ in close orario. Short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 17,37$, per sfruttare eventuali correzioni prima a quota 17,17$ ed in un secondo momento a quota 17,06$; stoppare le posizioni in caso di ulteriori allunghi oltre quota 17,55$ in chiusura di candela oraria.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di ilcorsivoquotidiano.net, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di ilcorsivoquotidiano.net non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene ilcorsivoquotidiano.net e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da ilcorsivoquotidiano.net