Trump promette ulteriori dazi e la quotazione oro risale dopo essere crollato sui minimi ad un anno

Finale di ottava in crescendo per il prezzo del metallo giallo, che centra il rimbalzo (+0,65%) proprio sui titoli di coda di una settimana in cui le quotazioni si sono spinte sui minimi da Luglio 2017, scivolando a quota 1.211,70. Il bilancio settimanale ha tuttavia evidenziato un rosso di quasi lo 0,60%. Messo a dura prova l’importante supporto di lungo periodo, individuato in area 1.220 dollari.

Le quotazioni dell’oro si sono salvate in “zona cesarini“ grazie alla nuova entrata a gamba tesa del Presidente Trump contro il rivale commerciale cinese, minacciando nuovi dazi contro l’import da Pechino. Trump ha infatti messo nel mirino nuovi prodotti esportati dalla Cina verso gli USA, che farebbero lievitare l’imponibile da tassare a ben 500 miliardi di dollari, coprendo la totalità dell’Export di Pechino.

La strada verso i minimi ad 1 anno era invece stata segnata dal rally del dollaro, sui massimi plurisettimanali dopo l’intervento del numero 1 della Federal Resrve, Jerome Powell, che intervenendo al cospetto del senato statunitense ha confermato le scelte di politica monetaria dell’istituto centrale americano in materia di tassi. Powell, sottolineando la robustezza della crescita economica statunitense, blindandola per “svariati anni“, ha rinsaldato le attese per una serie di aumenti graduali.

Un’ulteriore accelerazione al ribasso era arrivata dopo l’ottima lettura relativa al saldo settimanale delle nuove richieste di sussidio di disoccupazione negli USA, crollate sui minimi a quasi 50 anni, dopo essersi assestate a 207 mila unità, in flessione di 8.000 mila nell’ottava che si è conclusa il 14 Luglio. Una lettura che ha decisamente spazzato le attese degli analisti, che al contrario si aspettavano un aumento di 5 mila unità a 220 mila unità.

Andamento quotazioni oro sul breve-medio periodo

Il tentativo del prezzo dell’oro di allontanarsi dai minimi di periodo, come evidente sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, ha trovato un primo ostacolo sulla resistenza di brevissimo rappresentata dalla media mobile a 10 giorni (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico).

Per sperare in una continuazione del recupero in corso, quindi, sarà necessario riportarsi al di sopra dell’ostacolo appena indicato, che al momento della scrittura transita in area 1.235,15 dollari, circa. Prima resistenza multiday che invece si colloca in area 1.248,50 dollari circa, dove passa la media mobile a 25 giorni (la linea mediana sul grafico). Tuttavia, per assistere ad un’inversione rialzista anche sul breve-medio periodo e scongiurare ulteriori crolli, sarà necessario che le quotazioni si riportino oltre la media mobile a 50 giorni (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico), individuata in area 1.266-1.270 dollari, e che ciò avvenga in chiusura daily o meglio ancora settimanale. L’eventuale mancata rottura dell’EMA a 10 giorni, invece, potrebbe causare un possibile pull-back sul supporto dinamico che passa in area 1.227-1.226 dollari. Tuttavia sarà importante non cedere ulteriore terreno sotto il minimo della scorsa ottava (1.211,70 dollari).

Pattern di trading oro valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading Long si attiva in caso di chiusura oraria maggiore di quota 1.233$ e consiglia di prendere i primi profitti in area 1.239 e 1.243,70 dollari; stop loss in caso di discesa sotto quota 1.225,35$. Mantenere o sovrappesare le operazioni rialziste in caso di break-out orario di quota 1.243,70$, per cercare di approfittare di eventuali allunghi in prima battuta a quota 1.248,45$ e successivamente a quota 1.252$; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto quota 1.231,90$ in chiusura oraria.

Lecito insistere con nuove posizioni Long in caso di estensioni al rialzo sopra quota 1.252$ in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori balzi in area 1.254,95 e 1.259,70 dollari, estesi in area 1.267,50 dollari; stop loss in caso di ritorno sotto 1.243,70$ in close orario. Suggeriti acquisti sulla debolezza in caso di affondo in area 1.188$, per tentare di sfruttare eventuali rimbalzi in un primo momento a quota 1.196,95$ ed in seconda battuta 1.209$, estesi a 1.221$; stop loss in caso di possibili flessioni sotto quota 1.180$ in chiusura di candela oraria o daily.

Il pattern di trading Short, invece, prende forma in caso di chiusura oraria minore di quota 1.225,35$ e fissa i primi due obiettivi in area 1.221 e 1.215 dollari; stop loss in caso di recupero sopra 1.233$ in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni corte in caso di discesa sotto quota 1.215$ in chiusura di candela oraria, per tentare di ricoprirsi in primo luogo a quota 1.209$ e successivamente a quota 1.206,15$; stoppare le operazioni in caso di ritorno sopra quota 1.225,35$ in close orario.

Si consiglia insistere con nuove posizioni Short in caso di flessione sotto quota 1.206,15$ in chiusura di candela oraria, per sfruttare eventuali cali in area 1.201,55 e 1.196,95 dollari, estesi a quota 1.188$; stoppare le operazioni in caso di recupero oltre quota 64,11$ in close orario. Short speculativi in caso di allungo in area 1.267,50$, per approfittare di eventuali correzioni prima a quota 1.259,70$ ed in un secondo momento a quota 1.252$, estese a quota 1.243,70$; stop loss in caso di ulteriori estensioni sopra quota 1.280$ in chiusura di candela oraria o daily.