Analisi tecnica Titolo Telecom: in rosso dopo l’indagine dell’Antitrust

Marcia indietro delle azioni TELECOM dopo il rally innescato dai risultati trimestrali sopra le stime diffusi la scorsa settimana. Il titolo del colosso italiano delle telecomunicazioni ha subito una brusca battuta d’arresto in seguito alla notizia secondo cui l’Antitrust ha aperto un fascicolo d’indagine sull’accordo tra Telecom e Fastweb sulla fibra ottica. Un’intesa che secondo il Garante della Concorrenza e del Mercato potrebbe danneggiare le aziende di settore concorrenti. Le accuse si sono concentrate sulla costituzione della Flash Fiber Srl, una società incaricata di realizzare reti in fibra ottica FTTH Fiber to the Home (FTTH) in 29 città italiane. Tra le pagine del’istruttoria aperta a carico dei due Big Player della fibra ottica si legge che è in atto “ il coordinamento tra Fastweb e Telecom Italia in scelte strategiche relative alle reti fisse a banda larga e ultra-larga, potrebbe ridurre l’intensità della competizione statica e dinamica, considerando che essa coinvolge i due principali operatori verticalmente integrati operanti nel settore”.

Il titolo è stato pesantemente penalizzato in borsa con un -2,55%, nonostante tutte le più influenti case d’affari e d’investimenti abbiano confermato i loro giudizi ottimistici su TELECOM. Dopo l’ottimo Q4 e la presentazione del nuovo piano industriale, il target price medio sul gigante delle telecomunicazioni si attesto a 1,08 Euro per azione.

I dati economici trimestrali diffusi da Telecom hanno evidenziato ricavi in crescita su base annua del 5,3% a circa 5,1 miliardi (+0,8% la crescita organica) ed un Ebitda in aumento del 55% a 2,1 miliardi (+5,9% la crescita organica). Sceso a 25,1 miliardi di Euro l’indebitamento finanziario netto rettificato, in calo di 1,6 miliardi rispetto a fine settembre 2016. I conti dell’ultimo trimestre 2016 del gruppo hanno beneficiato anche dei buoni risultati della controllata brasiliana Tim Brasil, i cui ricavi si sono attestati a 5,1 miliardi di Euro, in crescita del 5,3% ed oltre le attese degli analisti. Il piano strategico per il triennio 2017-2019 pronostica un ulteriore crescita dell’Ebitda ed una consistente riduzione del debito.

Andamento Telecom Italia (TIT.MI) sul breve medio periodo


La reazione dall’importante sostegno di medio periodo rappresentato dalla media mobile a 100 periodi (linea gialla sul grafico semestrale con time-frame orario), per ora non ha fatto in tempo a portare grandi benefici, in quanto il tentativo di rimbalzo è stato frenato prima dall’innalzamento dello Spread e dei rendimenti che penalizza le società con elevato debito come Telecom, e successivamente dall’indagine dell’Antitrust. L’avvicinamento delle medie mobili maggiori con quelle minori, ben visibile sul grafico, sintetizza la lotta tra le forza degli acquirenti e quella dei venditori. Molto evidente anche la congestione dei prezzi tra 0,78 e 0,85 Euro. La fuoriuscita da uno dei due estremi, su base settimanale, determinerà il futuro movimento delle quotazioni. In caso di break-out dalla parte alta del range appena citato, il primo obiettivo si sposta a 0,93€, mentre in caso di fuoriuscita dalla parte inferiore della congestione, il primo target ribassista cade in area 0,75€ esteso a 0,72€.

Strategia operativa su Telecom Italia – validità 1-5 giorni

La strategia Long suggerisce di entrare in acquisto sul titolo in caso di close orario maggiore di 0,8095€ e pone i primi due target price a 0,8165 e 0,8195 Euro; stop loss in caso di discesa sotto 0,803€ in chiusura di candela oraria. Mantenere o incrementare le posizioni rialziste nel caso in cui le quotazioni si spingano oltre 0,8195€ in chiusura oraria, per cercare di prendere profitto prima a 0,824€ e successivamente a 0,828€; stop loss in caso di discesa sotto 0,808€ in chiusura oraria. Insistere con il Long in caso di close orario maggiore di 0,828€, per approfittare di possibili allunghi in area 0,833 e 0,84 Euro; stoppare le posizioni nel caso in cui si assista ad una chiusura oraria minore di 0,8165€. Long Multiday in caso di rottura in chiusura giornaliera della resistenza a 0,84€, per poi prendere profitto in zona 0,85 e 0,859 Euro; stop loss in caso di ritorno sotto 0,8295€in chiusura di giornata. Long sulla debolezza in caso di affondi in area 0,76€ per puntare ad un veloce recupero di quota 0,772 e 0,779 Euro; stop loss con chiusura giornaliera minore di 0,75€.

La strategia Short, invece, prende quota nel caso in cui si registri una chiusura oraria minore di 0,803€ e pronostica i primi due obiettivi a 0,8005 e 0,7995 Euro; stop loss in caso di chiusura sopra 0,8095 in chiusura di candela oraria. Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di affondo sotto quota 0,7995€, per tentare di ricoprirsi a 0,789 e 0,784-0,782 €uro; stoppare le posizioni in caso di recupero di quota 0,804€ in close orario. Insistere con lo Short in caso di perdita di area 0,782€, per cercare di prendere profitto prima in area 0,777€ e successivamente a 0,772€; estesa a 0,76-0,752 Euro nel caso in cui la pressione ribassista prema sull’ acceleratore. Stop loss in caso di ritorno sopra 0,789€ in chiusura di candela daily.