In arrivo una nuova procedura per Google dall’Unione Europea

Tempi duri per Big G, la Commissione Europea ha infatti comunicato la decisione di aprire un fascicolo entro la fine del mese contro il motore di ricerca più impiegato al mondo, reo di favorire nei suoi risultati di ricerca e di shopping online il suo servizio Alphabet. Chi paga vince ai vertici di ricerca, questa è la realtà di Google e la notizia dell’inchiesta è stata resa nota dal Wall Street Journal che ha citato fonti molto vicine al dossier. I portavoce dell’Unione Europea e la stessa società di Mountain View si sono invece rifiutate, almeno per il momento, di commentare le voci sulla questione. La commissaria Margrethe Vestager starebbe però completando la sua istruttoria, alla quale farebbe seguito l’invio di uno ‘statement of objections’ che potrebbe aggravare la delicata posizione di Google in Europa. L’accusa è di abuso di potere nei servizi legati alle ricerche online per i quali sono già stati aperti dei fascicoli nel 2015 e per i quali Big G dovrà rispondere e difendersi dall’antitrust.

Le nuove accuse rincarano infatti la dose, perché coinvolgono i servizi di pubblicità del motore di ricerca e vanno a sommarsi a quelle mosse nei confronti di Android. Si tratta quindi di un passaggio ulteriore, che si basa sull’accusa di sfruttare la posizione dominante del motore di ricerca e che molto interessa l’imposizione ai produttori di telefoni che montano questo sistema operativo di approvvigionare in automatico il sistema Google Search sui dispositivi mobili.

Se l’Europa si rivolge ad Adwords la frittata può essere fatta, perché si tratta di servizi che hanno permesso ad Alphabet di diventare il colosso che è nel nostro presente, forte di ricavi di oltre 74.5 miliardi di dollari guadagnati nel 2015. La prospettiva non è cero rosea, perché anche se le accuse decadessero, potrebbe entrare in gioco una multa per comportamento contrario alla buona concorrenza che potrebbe valere il 10% del fatturato, una bella batosta per Mountain View e per il motore di ricerca più famoso del mondo.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di ilcorsivoquotidiano.net, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di ilcorsivoquotidiano.net non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene ilcorsivoquotidiano.net e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da ilcorsivoquotidiano.net