Assicurazioni Generali si tutela dal rischio catastofi collocando il bond lion II re

Generali gioca sulla difensiva ed attraverso la società irlandese Lion II Re DAC colloca un Bond per ridurre il rischio da catastrofi naturali come tempeste ed alluvioni in Europa e terremoti in Italia. Il contratto di riassicurazione con la special purpose company irlandese prevede l’emissione di titoli di debito per 200 milioni di euro che verranno collocati attraverso il mercato dei capitali ad un tasso di rendimento del 3% annuo.

Grazie a questo veicolo innovativo la società assicuratrice triestina trasferirà parte del rischio di eventuali catastrofi sugli investitori che, a loro volta saranno ripagati se alla fine dei 4 anni della durata del contratto non si verificheranno eventi a carico del gruppo Generali, derivanti dalle catastrofi naturali citate in precedenza. A farsi carico dell’ eventuale pagamento degli interessi maturati sarà la società Lion II Re DAC. Il Group Chief Insurance Officer di Generali, Valter Trevisani, ha spiegato che la società del Leone di Trieste, con questo tipo di contratto di riassicurazione, continua a perseguire la strada intrapresa in passato, nel 2014, attraverso il primo collocamento di un veicolo simile, il Lion I Re.

Ottimizzare qualsiasi tipo di rischio a cui è sottoposta la società fa parte, inoltre, della strategia decisa dal management del gruppo con a capo il francese Philippe Donnet. Il mercato sembra premiare le scelte del gruppo Generali e dopo il +3,6% messo a segno dal titolo assicurativo la scorsa ottava, questa settimana ha esordito con +0,33%.

Andamento titolo Generali sul breve-medio periodo


Quadro tecnico di breve-medio periodo decisamente positivo per il titolo Generali che, come è ben visibile sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, sta cercando di allontanarsi definitivamente dai supporti rappresentati dalle medie mobili di riferimento, a 10-25 e 50 periodi (rispettivamente la linea di colore azzurro, la linea rossa e la linea verde sul grafico).

Le quotazioni, inoltre, si sono affacciate, dopo circa due mesi, sopra la soglia dei 15 euro. Al rialzo la prima resistenza degna di nota, in caso di conferma del break-out dei 15 euro, si colloca in area 15,25-15,30 euro. Superato anche il livello di prezzi appena citato, il corso del titolo potrebbe spingersi rapidamente sui massimi a 3 mesi in area 15,45-15,50 euro, oltre i quali potrebbero calamitarsi ulteriori acquisti con target verso i massimi dell’ anno a 16 euro. Al ribasso, invece, il primo supporto di breve si colloca in area 14,75, a ridosso di EMA 10, mentre il più importante sostegno di medio periodo cade a cavallo delle EMA a 25 e 50 gg, nella fascia di prezzi compresa tra 14,48 e 14,60 euro. Persa l’area di supporto appena citata le quotazioni potrebbero scivolare rapidamente sui minimi ad 1 mese in area 14,10 euro.

Strategia di trading sul titolo Generali (G.MI) – validità 1-5 giorni

La visione rialzista sul titolo prende forma in seguito ad una chiusura oraria maggiore di 15,08€ e fissa i primi due obiettivi in area 15,17 e 15,23 euro; stop loss in caso di close orario minore di 14,89€. Mantenere o incrementare le posizioni rialziste in caso di break-out orario di 15,23€, per puntare in un primo momento a 15,33€ e successivamente a 15,41€; stop loss un caso di discesa sotto 15,05€ in close di candela oraria.

Insistere con il Long nel caso in cui si registri una chiusura oraria o giornaliera superiore a 15,41€, per cercare di prendere profitto in area 15,46 e 15,54 euro, estesa a 15,69€; stoppare le posizioni in caso di perdita di quota 15,23€ in chiusura oraria daily. Suggeriti acquisti sulla debolezza in caso di flessioni a 14,33€ per puntare a veloci rimbalzi in prima battuta a 14,48€ e successivamente a 14,56€, stop loss in caso di chiusura oraria giornaliera minore di 14,23€

La visione ribassista, invece, prende quota in seguito ad una chiusura oraria minore di 14,98€, target price attesi in area 14,885 e 14,835 euro; stop loss in caso di ritorno oltre 15,08€ in close orario. Sovrappesare o mantenere gli Short nel caso in cui le vendite si spingano sotto 14,835€ in chiusura di candela oraria, per cercare di ricoprirsi prima a 14,74€ ed in un secondo momento a 14,66 euro; stop loss in caso di ritorno sopra 15€ in chiusura oraria.

Suggerito Short Multiday in caso di close orario o giornaliero minore di 14,66€, per tentare di prendere profitto in area 14,56 e 14,48 euro, estesa a 14,33€; stoppare la posizione in caso di recupero oltre 14,835 € in chiusura di candela oraria giornaliera. Suggeriti Short speculativi in caso di allungo in area 15,69€, in ottica di veloci pull-back di prezzo, in primo luogo a 15,69€ e successivamente a 15,54 euro, stop loss in caso di eventuali allunghi oltre 15,79 euro in chiusura oraria o daily.