Azionario Italiano: Bremain è la nuova parola d’ordine

Durante questi giorni che precedono la grande paura per il referendum Brexit, i mercati invece stanno “allegramente” andando al rialzo. Si è conclusa anche per il mercato italiano, una giornata molto positiva, che è stata molto positiva anche per le altre borse mondiali (eccetto per la Cina).

Il FTSE Mib, un po’ come gli altri mercati finanziari, ha iniziato la settimana con un gap estremamente positivo, trascinato dal settore bancario.

Il tragico evento dell’uccisione della parlamentare favorevole a rimanere nell’UE, ha avuto un effetto molto importante negli ultimi sondaggi del Regno Unito. Non si doveva certamente arrivare a tanto, ma è ormai un dato di fatto che questo avvenimento, sta facendo pendere l’asticella dal lato del “BRAMANI”. Secondo infatti gli ultimi sondaggi da parte di siti inglesi come Survation, gli inglese che sono favorevoli a rimanere nell’UE, sarebbero nuovamente in maggioranza contro quelli per il Brexit.

L’incertezza continua a dilagare però, in quanto il Financial Times dà ancora una parità perfetta, un vero e proprio testa a testa tra Brexit e Bremain.

FTSE MIB reagisce bene al Bremain

La Borsa Italiana sta festeggiando con il resto dei mercati, in quanto l’indice ha chiuso la sessione di lunedì a 17.353,45, in aumento di 430,16 (2,54%). Secondo gli analisti, i titoli bancari che stanno spingendo al mercato, sono quelli bancari che stanno recuperando le grandi perdite che sono state affrontate nelle scorse settimane.

William Hill, prevede una permanenza nell’Unione Europea da parte della Gran Bretagna all’83%, Betfair invece al 74%. I mercati finanziari stanno quindi considerando in maniera molto importante i cosiddetti “bookmaker”, che la stanno facendo da padrone, portando il sentiment quindi al rialzo. Il settore bancario sembra però tuttavia arrivato al culmine del suo movimento rialzista, secondo molti indicatori tecnici (SMA in particolare).

Sicuramente, tra qualche giorno ne sapremo di più, ma il fatto che non tutti gli analisti siano d’accordo sull’uscita della Gran Bretagna o meno, dovrebbe essere un campanello d’allarme per qualsiasi trader. Il consiglio è come sempre quello di chiudere qualsiasi posizione forex con la sterlina (almeno per questa settimana), e di fare molta attenzione sull’azionario italiano, che potrebbe cedere gran parte dei guadagni fatti in questi giorni, a fronte di un possibile Brexit. Ormai il pericolo sembra scongiurato, ma meglio essere sempre sicuri.

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