Azioni CNH Industrial altalenanti dopo diffusione ultimi dati veicoli area UE

Si alternano sedute con il segno “più“ e sedute negative per il titolo CNH Industrial, che ha chiuso gli scambi della sessione di Giovedì 22 Novembre in calo dell’1,24% a 8,296 euro, dopo aver toccato un minimo intraday a quota 8,248 euro ed un picco massimo a quota 8,388 euro.

Le azioni del gruppo industriale italo-americano che produce veicoli commerciali, macchine agricole e per costruzioni sono state indebolite dai dati diffusi da Acea, che hanno visto l’incremento delle vendite di veicoli commerciali nell’Area UE ( +6,9% ), ma hanno mostrato una contrazione del 13,2% in Italia. Una notizia, quindi, a due velocità per l’azienda con a capo CEO Richard J. Tobin, che grazie ad una nuova strategia incentrata sulla produzione più redditizia grazie a migliori margini, non dovrebbe risentire dello stop delle vendite sul mercato italiano. Le vendite dei veicoli commerciali rappresentano il 40% del totale dei ricavi, ed un Ebit Adjusted del 18%.

Titolo CNH che nei giorni scorso è stato inoltre appesantito dalla trimestrale inferiore alle attese rilasciata dalla concorrente statunitense Deere, che ha reso di aver realizzato nel periodo in esame ricavi pari a 8,34 miliardi di dollari, al di sotto di 8,64 miliardi dollari attesi dagli analisti. In calo anche l’eps adjusted, pari a 2,30 dollari, mentre il consensus indicava 2,45 dollari. Dai dettagli rilasciati dal management del gruppo americano è risultato sui risultati del terzo trimestre ha influito il rallentamento delle vendite dei veicoli pesanti dell’area EMEA, tuttavia compensato dall’aumento dei prezzi.

Si rammenta che i numeri rilasciati un paio di settimane fa da CNH Industrial hanno rivelato ricavi ed Ebit in calo rispettivamente del 4,7% e del 10,8%. Nel primo semestre, invece, i ricavi sono aumentati del 17,5% e l’Ebit del 5,1%. Migliore delle attese, invece, l’utile netto, assestatosi a 231 milioni di euro, contro i circa 190 milioni di ero pronosticati dagli analisti, grazie ad una minor imposizione fiscale.

Andamento azioni CNH industrial sul breve-medio periodo


Quadro tecnico di breve-medio periodo decisamente impostato al ribasso per il titolo CNH, le cui quotazioni si trovano al di sotto delle tre medie mobili di riferimento a 10-25 e giorni. Tuttavia, si iniziano ad intravedere le prime divergenze rialziste sui time-frame minori, considerato che gli oscillatori di brevissimo si trovano in zona di ipervenduto.

Un eventuale rimbalzo tecnico avrebbe come primo obiettivo la media mobile a 10 giorni (la linea di colore azzurro sul grafico), che passa in area 8,55 euro; mentre la prima resistenza daily si colloca sulla media mobile a 25 giorni (la linea di colore rosso sul grafico),che transita in area 8,90 euro. Tuttavia, per un’inversione al rialzo di breve-medio periodo i prezzi dovrebbero necessariamente riportarsi oltre la media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico ),che transita in area 9,25 euro.

Al ribasso, invece, allarme rosso in caso di rottura di area 8 euro in chiusura giornaliera, eventualità che potrebbe attivare un veloce pattern ribassista con target primario in area 8 euro ed obiettivo secondario in area 7,90-7,80 euro.

Pattern di trading titolo CNH industrial (CNHI.MI) valido da 1 a5 giorni

Il pattern di trading Long si attiva in caso di allungo oltre 8,31€ in chiusura oraria e pronostica i primi due target price in area 8,36 e 8,444 euro; stop loss in caso di discesa sotto 8,26€ in close orario. Mantenere o aumentare l’esposizione Long nel caso in cui gli acquisti si spingano oltre 8,444€ in chiusura oraria, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 8,476€ e successivamente a 8,528€; stop loss in caso di ritorno sotto 8,36€ in close orario o giornaliero.

Lecito aprire nuove posizioni lunghe in caso di close orario o daily maggiore di 8,528€, per cercare di sfruttare ulteriori slanci in area 8,61 e 8,666 euro, estesi a 8,754 euro; stop loss in caso di ritorno sotto 8,444€ in close orario o giornaliero. Ed ancora, Long sulla debolezza in caso di affondo a quota 7,812€, in ottica di rimbalzo, in primo luogo a 7,89€ ed in seconda battuta a 7,97€, esteso a 8,04€; stop loss in caso di ulteriori flessioni sotto 7,70€ in chiusura oraria o daily.

Il pattern di trading Short, invece, prende forma nel caso in cui si registri un close orario minore 8,26€ e consiglia di prendere i primi profitti in area 8,208 e 8,126 euro; stop loss in caso di ritorno oltre 8,31€ in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le operazioni Short in caso discesa sotto 8,126€ in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori cali in un primo momento a 8,076€ e successivamente a 8€; stop loss in caso di ritorno sopra 8,248€ in close orario.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di flessione sotto 8€ in close orario o giornaliero, con l’intento di ricoprirsi in area 7,97 e 7,89 euro, estesa a 7,812 euro; stoppare le operazioni in caso di recupero oltre 8,126€ in close orario o daily. Ed ancora, short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 8,754€, per sfruttare eventuali correzioni prima a 8,666€ e successivamente a 8,61€, estese a 8,528€; stop loss in caso di ulteriori allunghi sopra 8,85€ in chiusura di candela oraria o giornaliera.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di ilcorsivoquotidiano.net, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di ilcorsivoquotidiano.net non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene ilcorsivoquotidiano.net e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da ilcorsivoquotidiano.net