Azioni Mediobanca in calo nonostante conferma dividendo di 47 cent/euro

Seduta all’insegna della lettera per le azioni Mediobanca, nonostante il CDA dell’Istituto di Piazzetta Cuccia abbia approvato il progetto di bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato al 30 Giugno, da cui è inoltre emerso che il prossimo 21 Novembre sarà corrisposto un dividendo lordo unitario pari a 0,47 euro. Il titolo nella seduta di Giovedì 20 Settembre ha lasciato sul terreno l’1,44%, fissando l’ultimo scambio giornaliero a 9,174 euro.

A tenere banco, causando debolezza, sono le voci sulla possibilità di scioglimento del patto di sindacato. I grandi soci di Mediobanca sono infatti riuniti in un patto di sindacato che vincola il 28,5% del capitale. L’intesa tra i grandi azionisti scade a fine 2019, ma è stata prevista, a Settembre una finestra per uscite anticipate. I rumors indicano in Unicredit, che detiene l’8,4% di Mediobanca, come uno dei possibili che potrebbe vendere tutta o in parte la propria partecipazione. Del resto, l’AD di Unicredit, Jean-Pierre Mustier, recentemente ha definito come “partecipazione puramente finanziaria“ e quindi non strategica, la quota in Mediobanca.

Gli analisti, tuttavia, fanno notare che l’addio dell’istituto di credito di via Gae Aulenti, al momento è improbabile, considerato che il prezzo di carico risulta pari a 10,3 euro per azione, decisamente più alto delle attuali quotazioni. Nel caso in cui Unicredit si dovesse defilare dal patto, gli acquirenti della quota dismessa non mancherebbero sicuramente, poiché il 13% di Generali detenuto da Mediobanca farebbe gola a tanti.

Nelle sedute precedenti, il recupero del titolo, dai minimi di periodo, in area 8 euro, era invece stato supportato dalle indiscrezioni diffuse dal quotidiano francese Les Echos, secondo cui la banca d’affari italiana sarebbe in trattativa per un’alleanza con la banca d’investimenti francese, Messier Maris.

Andamento azioni Mediobanca sul breve-medio periodo

Dopo aver stazionato sui massimi a quattro mesi per due sedute, ad un soffio da quota 9,40 euro, il titolo Mediobanca ha invertito rotta, evidenziando una divergenza ribassista di brevissimo, che lo potrebbe portare a contatto con il primo supporto di brevissimo, individuato sulla media mobile a 10 giorni (la linea di colore azzurro sul grafico con time-frame giornaliero, in alto),che passa in area 9,05 euro.

L’eventuale rottura del sostegno appena evidenziato potrebbe generare ulteriore debolezza, attivando un nuovo pattern al ribasso, con target primario sulla media mobile a 25 giorni (la linea di colore rosso sul grafico), che transita in area 8,80 euro, circa.

L’eventuale mancata reazione dal livello appena indicato potrebbe condurre le quotazioni verso il secondo obiettivo del pattern, individuato sull’EMA a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico ), che passa in area 8,65 euro, circa, nonché importante supporto di breve-medio periodo.

Al rialzo, invece, un eventuale break-out di area 9,40 euro, in chiusura daily o meglio ancora settimanale, potrebbe attivare un modello di trading rialzista con primo target in area 9,60-9,65 euro e secondo obiettivo in area 9,90-10 euro, su valori su cui il titolo veniva scambiato nel corso della prima decade dello scorso mese di Maggio.

Pattern di trading titolo mediobanca (MB.MI) valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading Long si attiva in caso di allungo oltre 9,192€ in chiusura oraria e pronostica i primi due target price in area 9,246 e 9,34 euro; stop loss in caso di discesa sotto 9,10€ in close orario. Mantenere o aumentare l’esposizione Long nel caso in cui gli acquisti si spingano oltre 9,34€ in chiusura oraria, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 9,398€ e successivamente a 9,456€; stop loss in caso di ritorno sotto 9,174€ in close orario o giornaliero.

Lecito aprire nuove posizioni lunghe in caso di close orario o daily maggiore di 9,456€, per cercare di sfruttare ulteriori slanci in area 9,508 e 9,566 euro, estesi a 9,64 e 9,694 euro; stop loss in caso di ritorno sotto 9,34€ in close orario o giornaliero. Ed ancora, Long sulla debolezza in caso di affondo a quota 8,582€, in ottica di rimbalzo, in primo luogo a 8,67€ ed in seconda battuta a 8,72€, esteso a 8,81€; stop loss in caso di ulteriori flessioni sotto 8,53€ in chiusura oraria o daily.

Il pattern di trading Short, invece, prende forma nel caso in cui si registri un close orario minore 9,10€ e consiglia di prendere i primi profitti in area 9,05 e 8,96 euro; stop loss in caso di ritorno oltre 9,192€ in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le operazioni Short in caso discesa sotto 8,96€ in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori cali in un primo momento a 8,90€ e successivamente a 8,856€; stop loss in caso di ritorno sopra 9,10€ in close orario.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di flessione sotto 8,856€ in close orario o giornaliero, con l’intento di ricoprirsi in area 8,81 e 8,756 euro, estesa a 8,72-8,67 euro; stoppare le operazioni in caso di recupero oltre 8,96€ in close orario o daily. Ed ancora, short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 9,694€, per sfruttare eventuali correzioni prima a 9,64€ e successivamente a 9,566€, estese a 9,508€; stop loss in caso di ulteriori allunghi sopra 9,80€ in chiusura di candela oraria o giornaliera.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di ilcorsivoquotidiano.net, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di ilcorsivoquotidiano.net non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene ilcorsivoquotidiano.net e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da ilcorsivoquotidiano.net