Azioni Volkswagen cedono quasi un punto percentuale dopo calo vendite di Maggio

Segno “meno“ per le azioni della casa automobilistica di Stoccarda, che alla fine della seduta di oggi Mercoledì 12 Giugno hanno lasciato sul terreno circa 1 punto percentuale, fissando l’ultimo scambio a quota 142,36 euro, in recupero dal minimo intraday toccato a 141,55 euro.

Investitori delusi dal debole dato sulle vendite nel mese di Maggio, in calo del 5,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il management del gruppo ha rivelato che lo scorso mese sono stati venduti 512.100 veicoli. A livello geografico le vendite del marchio tedesco sono aumentate dell’8,6% in Nord America e del 5,4% in Sud America, mentre nel mercato europeo si è registrato un calo del 6,1%, ad eccezione della Germania (+2,2%). Stabili le vendite in Cina, nonostante il difficile clima sul commercio internazionale sotto la voce “ dazi “.

Sentiment sul titolo che è stato inoltre guastato dalla notizia della rottura del rapporto con Aurora, società di software per auto-guida. La partnership è terminata dopo che la stessa start-up statunitense aveva annunciato una collaborazione con FCA per costruire piattaforme autonome per veicoli commerciali con Fiat Chrysler. Nel comunicato emesso da VW si legge, tuttavia, che le attività per lo sviluppo sulla guida autonoma non cesseranno. La stampa nei giorni scorsi aveva scritto di una possibile deal con Ford, con cui Volkswagen ha già in corso delle trattative per sviluppare una serie di veicoli commerciali, da estendere eventualmente anche su auto elettriche ed auto a guida autonoma. La sinergia dovrebbe essere utile ad entrambe le case automobilistiche per risparmiare miliardi di costi.

E’ un momento favorevole per speculare sul prezzo. Molti piccoli trader stanno investendo sul ribasso del prezzo sfruttando piattaforme come 24option (qui trovi il sito ufficiale) che permette di negoziare con semplicità sul titolo Volkwagen.

Andamento azioni Volkswagen sul breve-medio periodo

Il quadro tecnico di breve-medio periodo sul titolo Volkswagen si è indebolito, con le quotazioni che sono scese al di sotto delle tre medie mobili di riferimento, a 10-25 e 50 giorni.

Prezzo del titolo che la scorsa ottava, sulla spinta della pressione ribassista, toccando un minimo intraday a quasi 137 euro, si era riportato sul livello più basso dai primi giorni dello scorso Gennaio. Un primo tentativo di rimbalzo tecnico, come evidente sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, si è arrestato sulla media mobile a 25 giorni (la linea di colore rosso sul grafico).

Prezzo che ha inoltre chiuso la sessione quotidiana al di sotto della media mobile a 10 giorni (la linea di colore azzurro sul grafico), che transita a circa 142,90 euro. La perdita di EMA 10, se confermata in chiusura settimanale, potrebbe causare un ulteriore affondo con primo target in area 140 ed obiettivo successivo sui recenti minimi in area 137 euro, la cui mancata tenuta potrebbe scatenare forti discese verso area 130 euro.

La tenuta di EMA 10 accompagnata dal break-out daily della media mobile a 25 periodi, che transita poco sopra quota 145 euro potrebbe invece favorire un allungo verso la resistenza multiday rappresentata dall’EMA a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico), che si colloca a circa 147 euro. Inversione rialzista di breve-medio periodo in caso di rottura, in chiusura settimanale, dell’ostacolo appena indicato, e target acceso in area 152 euro.

Pattern di trading sul titolo volkswagen (VOW.DE) valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading Long si attiva in caso di recupero oltre 142,55€ in chiusura oraria e pronostica i primi due target price in area 143,95 e 144,85 euro; stop loss in caso di discesa sotto 141,65€ in close orario. Mantenere o aumentare l’esposizione Long nel caso in cui gli acquisti si spingano oltre 144,85€ in chiusura oraria, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 146,35 e successivamente a 147,25€; stop loss in caso di ritorno sotto 142,15€ in close orario o giornaliero.

Lecito aprire nuove posizioni lunghe in caso di close orario o daily maggiore di 147,25€, per cercare di sfruttare ulteriori slanci in area 148,70 e 149,65 euro, estesi a 151,12 euro; stop loss in caso di ritorno sotto 144,85€ in close orario o giornaliero. Ed ancora, Long sulla debolezza in caso di affondo a quota 134,80€, in ottica di rimbalzo, in primo luogo a 136,15€ ed in seconda battuta a 137,55€, esteso a 139€; stop loss in caso di ulteriori flessioni sotto 133,95€ in chiusura oraria o daily.

Il pattern di trading Short, invece, prende forma nel caso in cui si registri un close orario minore 141,65€ e consiglia di prendere i primi profitti in area 140,75 e 139 euro; stop loss in caso di ritorno oltre 142,55€ in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le operazioni Short in caso discesa sotto 139€ in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori cali in un primo momento a 138,40€ e successivamente a 137,55€; stop loss in caso di ritorno sopra 140,75€ in close orario.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di flessione sotto 137,55€ in close orario o giornaliero, con l’intento di ricoprirsi in area 136,95 e 136,15 euro, estesa a 134,80 euro; stoppare le operazioni in caso di recupero oltre 139€ in close orario o daily. Ed ancora, short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 151,15€, per sfruttare eventuali correzioni prima a 149,65€ e successivamente a 148,70€, estese a 147,25€; stop loss in caso di ulteriori allunghi sopra 153€ in chiusura di candela oraria o giornaliera.

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