Generali mostra conti solidi ma si allinea con i cali di Piazza affari

Le azioni GENERALI si allineano con le vendite che hanno colpito gran parte dei titoli presenti sul paniere del Ftse Mib, lasciando sul terreno poco più dello 0,65% nel giorno in cui il management del gruppo assicurativo ha rilasciato i conti dei primi 9 mesi dell’anno.

Il periodo Gennaio-Settembre per il gruppo del Leone di Trieste si è concluso con premi lordi pari a 51,6 miliardi di euro e con un risultato operativo attestatosi a 3,6 miliardi di euro (+4,5%). Il segmento danni ha evidenziato una raccolta pari a 15,6 miliardi di euro, in crescita dell’1,4% rispetto allo stesso periodo del 2016, mentre il maggior contributo è arrivato dalla raccolta del ramo auto, in ascesa del 3,6%, sempre rispetto ai primi nove mesi dell’anno precedente. Lieve calo invece per le entrate del ramo vita, in calo dello 0,7% a 36,1 miliardi di euro.

Conti tutto sommato in linea con quelli evidenziati nel 2016, ma a fine Settembre, l’utile netto è diminuito del 9,9%, a causa della minusvalenza generata con la cessione delle attività olandesi. Al netto della perdita di 253 milioni di euro, della suddetta cessione, l’utile netto avrebbe fatto registrare un incremento su base annua del 5,7%, attestandosi oltre 1,7 miliardi di euro. La dismissione faceva parte del piano strategico che prevede la vendita di tutti gli asset meno profittevoli, per migliorare i margini e tagliare i costi. Redditività che ha subito una lieve flessione rispetto al 2016, scendendo dal 2,6% al 2,5%, soprattutto a causa del perdurare di uno scenario caratterizzato da tassi d’interesse bassi.

Il patrimonio netto consolidato ha subito una lieve contrazione dai 24,5 miliardi di euro al 31 Dicembre 2016, ai 24,2 miliardi di euro al 30 Settembre 2017. Il Solvency Ratio della società è migliorato, salendo al 195% dal 178% di fine 2016, mentre l’Economy Solvency Ratio è salita al 215% dal 194% del 31-12-2016.

Andamento titolo Generali sul breve-medio periodo


Quadro tecnico di breve-medio periodo neutrale per le azioni GENERALI, le cui quotazioni si sono appoggiate pericolosamente sulla media mobile a 50 periodi (la linea di colore verde sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), transitante in area 15,53 euro, sullo stesso valore della chiusura della seduta di Giovedì 9 Novembre.

Al ribasso, quindi, un’eventuale discesa sotto l’EMA a 50 gg, in chiusura daily o peggio ancora settimanale, potrebbe spianare la strada ad ulteriori cali, con target prima in area 15,15 euro, dove si colloca la media mobile a 6 mesi, e successivamente sui minimi a 3 mesi in area 14,90 euro.

Al rialzo, invece, positivo il ritorno sopra le medie mobili minori, a 10 e 25 peridi (rispettivamente la linea di colore azzurro e la linea verde sul grafico), passanti in area 15,63-15,66 euro, ma soltanto il break-out della resistenza posto in area 15,85 potrà dare lo slancio necessario per puntare nuovamente in area 16 euro, in prima battuta, ed in un momento successivo verso area 17 euro, obiettivo indicato per il titolo Generali da molte case d’affari, alla luce dei buoni conti.

Pattern di trading sul titolo generali (G.MI) valido da 1 a 5 gg

Il pattern rialzista si attiva in caso di ritorno sopra 15,64€ in close orario e fissa i primi due obiettivi in area 15,73 e 15,79 euro; stop loss in caso di discesa sotto 15,48€ in close orario. Mantenere o aumentare l’esposizione rialzista in caso di chiusura oraria o daily sopra 15,79€ per cercare di prendere profitto in prima battuta a 15,85€ e successivamente a 15,89€; stop loss in caso di ritorno sotto 15,64€ in chiusura giornaliera.

Insistere con nuove posizioni lunghe in caso di ulteriori balzi oltre 15,89€ in chiusura di candela oraria, per approfittare di un eventuale approdo in area 15,98 e 16,15 euro, estesa a 16,31€; stop loss in caso di ritorno sotto 15,73€ in close orario. Consigliati Long sulla debolezza in caso di affondo in area 14,88€ per sfruttare un possibile recupero in un primo momento a 15,03€ ed in seconda battuta a 15,16€; stop loss in caso di ulteriori discese sotto 14,74€ in close orario o daily.

Il pattern ribassista, invece, prende forma in caso di discesa sotto 15,48€ in chiusura di candela oraria, per tentare di prendere profitto in un primo momento a 15,42€ ed in seconda battuta a 15,34€; stop loss in caso di ritorno sopra 15,64€ in close orario. Mantenere o incrementare le posizioni corte in caso di flessione sotto 15,34€ in chiusura oraria o giornaliera, per sfruttare ulteriori affondi prima a 15,25€ e successivamente a 15,16€; stoppare le operazioni in caso di recupero oltre 15,53€ in close orario o di giornata.

Ed ancora, lecito attivare nuove posizioni Short nel caso in cui la pressione in vendita dovesse rompere il supporto orario a 15,16€, per cercare di ricoprirsi in area 15,09 e 15,03 euro, estesa a 14,88€; stop loss in caso di ritorno oltre 15,34€ in chiusura oraria. Suggeriti Short speculativi in caso di estensione al rialzo in area 16,31€, per sfruttare eventuali correzioni, in prima battuta a 16,15€ ed in secondo luogo a 15,89€; stop loss in caso di close orario o daily maggiore di 16,50€.

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