Intesa Sanpaolo e Prelios vicini ad un accordo per la cessione di un pacchetto di crediti deteriorati

Dopo la sotto-performance delle ultime sedute rispetto all’indice Ftse Mib, il titolo Intesa SanPaolo potrebbe spiccare tra le azioni del comparto bancario, dopo che da alcune indiscrezioni trapelate dalle pagine dei principali quotidiani finanziari si è appreso che l’istituto bancario torinese sarebbe vicino a cedere un pacchetto di crediti deteriorati.

Secondo un articolo apparso sul Sole24ore Intesa starebbe trattando con Prelios la dismissione di crediti NPL per un ammontare di 3,5 miliardi di euro, pari al valore di libro, senza pertanto generare alcuna minusvalenza in bilancio. I rumors inoltre parlano di un ulteriore accordo con la stessa Prelios per la lavorazione di altri 6,5 miliardi di euro di UTP per essere successivamente smaltiti.

Alla luce delle possibili cessioni di crediti compromessi appena evidenziata, Banca Akros ha rivisto al rialzo la propria raccomandazione sul titolo portandola da “ Accumulate “ a “ Buy “.

La banca guidata dall’AD Carlo Messina nei giorni scorsi ha concluso con successo il collocamento di due obbligazioni senior a 5 ed a 10 anni, il cui ammontare è stato rispettivamente pari a 1,25 miliardi ed 1 miliardo di euro. Le obbligazioni oggetto della suddetta offerta hanno fatto il pieno di successo sia tra gli investitori esteri (80% di cui il 50% europei) che tra quelli italiani. Le richieste per il Bond a 5 anni avevano superato i 3,8 miliardi di euro, mentre quelle arrivate per il Bond a 10anni si erano assestate oltre i 2,7 miliardi di euro.

Dalle comunicazioni della Consob sono invece emersi movimenti nel capitale di Intesa SanPaolo da parte della banca di BlackRock. La casa d’investimenti statunitense ha in un primo momento portato la propria partecipazione al 5,031% per poi limarla qualche giorno dopo al 4,993%.

I suddetti movimenti farebbero parte di operazioni di gestione non discrezionale del risparmio, attraverso quote indirette e si sarebbero consumate tra il 21 ed il 24 dello scorso mese di Giugno.

Andamento Azioni Intesa Sanpaolo sul breve-medio periodo


Mentre scriviamo il titolo Intesa SanPaolo guadagna circa lo 0,60%, passando di mano a circa 1,88 euro. Il titolo sotto l’aspetto tecnico si trova imbrigliato tra le medie mobili minori a 10 e 25 giorni (rispettivamente la linea di colore azzurro e la linea rossa sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), che si collocano in area 1,8732 ed 1,8965. L’eventuale uscita dalla parte alta della congestione appena segnalata potrebbe favorire un ulteriore allungo verso l’importante ostacolo di breve-medio periodo rappresentato dalla media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico), che passa poco sopra area 1,96 euro. Il break-out di EMA 50, invece, se confermato sia in chiusura daily che settimanale potrebbe fornire ulteriore slancio per un’ulteriore estensione rialzista con primo target in area 2,05 ed obiettivo successivo in area 2.10-2,15 euro.

L’eventuale discesa sotto le EMA minori a 10 e 25 giorni potrebbe invece causare ulteriore debolezza, accendendo dei target ribassisti, in un primo momento verso area 1,83-1,80 euro, con possibili scivoloni in area 1,75 euro, da cui potrebbero scattare importanti ricoperture.

Per sfruttare questo momento si può ad esempio spceculare sul prezzo. Per farlo consigliamo 24option (qui trovi il sito ufficiale) in quanto ha una piattaforma molto semplificata e i segnali che in queste situazioni sono molto utili. Per saperne di più sui segnali visita il sito ufficiale facendo click qui.

Pattern di trading sul titolo Intesa Sanpaolo (ISP.MI) valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading Long si attiva in caso di allungo oltre 1,88€ in chiusura oraria e pronostica i primi due target price in area 1,8849 e 1,904 euro; stop loss in caso di discesa sotto 1,868€ in close orario. Mantenere o aumentare l’esposizione Long nel caso in cui gli acquisti si spingano oltre 1,904€ in chiusura oraria, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 1,915€ e successivamente a 1,928€; stop loss in caso di ritorno sotto 1,88 in close orario o giornaliero.

Lecito aprire nuove posizioni lunghe in caso di close orario o daily maggiore di 1,928€, per cercare di sfruttare ulteriori slanci in area 1,9373 e 1,955 euro, estesi a 1,97€; stop loss in caso di ritorno sotto 1,904€ in close orario o giornaliero. Ed ancora, Long sulla debolezza in caso di affondo a quota 1,784€, in ottica di rimbalzo, in primo luogo a 1,802€ ed in seconda battuta a 1,8125€, estesi a 1,83€; stop loss in caso di ulteriori flessioni sotto 1,755€ in chiusura oraria o daily.

Il pattern di trading Short, invece, prende forma nel caso in cui si registri un close orario minore 1,868€ e consiglia di prendere i primi profitti in area 1,86 e 1,842 euro; stop loss in caso di ritorno oltre 1,88€ in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le operazioni Short in caso discesa sotto 1,842€ in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori cali in un primo momento a 1,83€ e successivamente a 1,8238€; stop loss in caso di ritorno sopra 1,86€ in close orario.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di flessione sotto 1,8238€ in close orario o giornaliero, con l’intento di ricoprirsi in area 1,8125 e 1,802 euro, estesa a 1,784€ ;stoppare le operazioni in caso di recupero oltre 1,842€ in close orario o daily. Suggeriti short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 1,97€ ,per sfruttare eventuali correzioni prima a 1,955€ e successivamente a 1,9373€, estese a 1,928€; stop loss in caso di ulteriori allunghi sopra 2€ in chiusura di candela oraria o giornaliera.

 

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di ilcorsivoquotidiano.net, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di ilcorsivoquotidiano.net non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene ilcorsivoquotidiano.net e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da ilcorsivoquotidiano.net