Moncler sui massimi storici dopo gli ottimi dati sui conti 2016

Conti migliori delle attese per lo storico marchio dei piumini di lusso, che mette definitivamente in archivio il 2016, evidenziando un utile netto pari a 196 milioni di Euro, in crescita del 16,8% rispetto all’esercizio 2015.

Il consiglio di amministrazione di Moncler ha confermato il pagamento di un dividendo unitario pari a 18 centesimi EUR/AZ.NE, in forte crescita (+28,6%) rispetto alla cedola relativa ai conti del 2015, per un monte dividendi totale pari a 45 milioni di Euro. Il gruppo Moncler al 31 Dicembre 2016 dispone di 106 milioni di Euro che saranno utilizzati per finanziare nuovi investimenti che includono l’ apertura di 14 negozi entro la fine di quest’anno. L’Amministratore Delegato, Remo Ruffini, inoltre, in conferenza stampa ha dichiarato che il management di Moncler cercherà di incentivare anche le vendite online, che attualmente, concorrono per il 7% del fatturato complessivo.

Lo stesso Ruffini si è dimostrato cauto per l’outlook 2017, in particolar modo sui conti del primo trimestre, che saranno svelati il prossimo 4 Maggio, sottolineando che il gruppo, storicamente, ottiene i migliori risultati nel quarto trimestre dell’ anno.

Chi invece crede che Moncler non deluderà sui risultati dei prossimi risultati trimestrali è la banca d’affari JP Morgan che ha reso noto di aspettarsi dei conti Q1 molto forti, in crescita del 15% rispetto allo stesso periodo dell’ anno precedente, per un ammontare pari a 275 milioni di Euro.

Andamento titolo Moncler sul breve-medio periodo

Le azioni MONCLER subito dopo la diffusione dei conti 2016 hanno aggiornato il proprio record storico toccando un massimo Intraday a 22,08 euro. Da inizio anno il titolo ha guadagnato il 32%, facendo registrare la migliore performance tra le azioni del settore del lusso quotate a Piazza Affari.

Il quadro grafico di MONCLER è saldamente rialzista sia sul breve-medio periodo che sul medio-lungo periodo. Anche se in evidente ipercoprato, le quotazioni del titolo potrebbero continuare la loro ascesa, in quanto nelle ultime sedute di scambi, dopo il pull-back della media mobile a 10 periodi (la linea di colore azzurro sul grafico con time-frame giornaliero, in alto) hanno continuato la loro corsa verso l’alto, allontanandosi ulteriormente dalle medie mobili a 25 e 50 periodi (rispettivamente la linea rossa e la linea verde sul grafico), supporti di breve-medio periodo. Al rialzo, il break-out dei recenti massimi potrebbe dare il via libera ad un nuovo impulso rialzista con target in area 23 Euro, mentre finché le quotazioni stazioneranno sopra la media mobile a 25 periodi, che attualmente transita in area 20.80 Euro, circa, ogni discesa potrebbe essere sfruttata come occasione d’ acquisto. Al ribasso, invece, la perdita di EMA 25, potrebbe spingere i prezzi sul sostegno di medio periodo che cade sulla EMA 50, transitante in area 19.90 Euro circa.

Strategia di trading sul titolo moncler (MONC.MI) – validità 1-5 giorni


La strategia rialzista suggerisce l’apertura di posizioni Long, in caso di chiusura oraria maggiore di 21,98€ e pronostica i primi due target price in area 22,11 e 22,16 Euro; stop loss in caso di discesa sotto 21,76€ in close orario. Mantenere o incrementare le posizioni Long in caso di break-out orario o giornaliero della resistenza a22,16 Euro, per cercare di prendere profitto, in prima battuta a 22,25€ e successivamente a 22,48€; stop loss in caso di ritorno sotto 21,98€ in close orario.

Ed ancora, Long in caso di allungo oltre 22,48€ in chiusura di candela oraria, con target price in area 22,54 e 22.67 Euro, estesa a 22,89-23,05 Euro; stop loss con close orario minore di 22,08€. Long speculativi in caso di affondo in area 20,50-20,75 Euro, per sfruttare eventuali rimbalzi in un primo momento a 21,08€ ed in seconda battuta a 21,25 Euro; stop loss in caso di ulteriori cali sotto 20.35€ in chiusura oraria o daily.

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La strategia ribassista, invece, consiglia l’apertura di posizioni Short, in seguito ad un close orario minore di 21,76€ e fissa i primi due obiettivi in area 21,65 e 21,55 Euro; stop loss in caso di ritorno sopra 21,98€ in chiusura oraria. Mantenere o aumentare l’ esposizione ribassista in caso di discesa sotto 21,55€ in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto a 21,47€ in prima battuta e successivamente a 21,40€; stoppare le operazioni in caso di recupero di quota 21,65€ in close orario.

Ed ancora, lecito aprire nuove posizioni corte in caso di rottura oraria di quota 21,40€, per cercare di ricoprirsi in area 21,19 e 21,08 Euro, estesa a 20,85-20,50 Euro; stop loss in caso di ritorno sopra 21,55€ in close orario. Short speculativi in caso di estensione rialzista in area 23,05€, in ottica di veloce pull-back prima a 22,89€ e successivamente a 22,54€; stop loss in caso di ulteriori allunghi oltre 23,20€ in chiusura di candela oraria o daily.