Rally azioni Hera dopo esordio nell’indice Ftse mib

Il titolo Hera festeggia il proprio ingresso nell’indice Ftse Mib mettendo a segno un rialzo del 4,7%, chiudendo gli scambi della seduta di Lunedì 18 Marzo, a 3,028 euro. Le azioni della multiutility bolognese hanno preso il posto di Brembo tra i 40 titoli a maggior capitalizzazione che compongono il paniere principale della borsa milanese.

Gli acquisti sul titolo Hera sono giustificati, fanno sapere dalle sale operative, con l’obbligo che scatta per alcuni fondi di avere in portafoglio tutti i titoli che fanno parte del Ftse Mib, in base alla propria regolamentazione. Sicuramente qualche gestore pertanto sarà stato costretto ad arrotondare la partecipazione nel capitale della municipalizzata. Azioni Hera che come la gran parte delle utility quotate ha inoltre beneficiato del calo dei rendimenti legati al differenziale tre BTP e BUND. Un elevato Spread, infatti, si riflette negativamente sull’andamento delle azioni che, come le utility sono gravate da forte debito.

Positiva per il breve anche la notizia secondo cui Hera, attraverso la Joint Venture con alcuni players cinesi (di cui Hera ha il 30%), ha siglato una intesa con Shanghai Electric per la realizzazione di termovalorizzatori in Cina. Sarebbero decine gli impianti da costruire nel Paese, con la possibilità di entrare nel capitale delle stesse opere, una volta realizzate.

Ottime prospettive sono inoltre emerse dal piano industriale 2018-2022, presentato ad inizio anno, e che prevede una forte crescita dell’Ebitda, pari a +200 milioni nell’intero periodo, grazie ad investimenti per un ammontare di 3,1 miliardi di euro, di cui più di un terzo di essi destinati allo sviluppo. Attesa anche un incremento della generazione di cassa, con un rapporto tra posizione finanziaria netta ed Ebitda a 2,9. Il management del gruppo ha inoltre promesso maggior remunerazione per gli azionisti, con un dividendo unitario che punta ad 11 centesimi di euro al 2022, in crescita dai 9,5 centesimi di euro che saranno pagati per l’esercizio 2018.

Piattaforme per fare trading azionario

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGIISCRIZIONE
CFDs sono strumenti finanziari complessi e comportano un alto rischio di perdita di denaro rapidamente a causa della leva. Tra il 74-89% dei trader retail perdono soldi facendo trading CFD. Prima di fare trading cerca di capire come funzionano i CFD ed i rischi che comportano.
plus500Servizio CFDConto demo illimitatoISCRIVITI >>
24optionSpread bassi, CFDRendimenti fino all'89%ISCRIVITI >>
Markets.comTrading CFD su azioni, criptovaluteConto demoISCRIVITI >>
eToro social tradingSocial trading, copy tradingCopy fundsISCRIVITI >>
Xm.comBonus da 25€Conti Zero spreadISCRIVITI >>

Andamento azioni Hera sul breve-medio periodo


Il rally evidenziato in precedenza ha portato le quotazioni del titolo Hera sui valori dello scorso Maggio. Come evidente sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, le quotazioni, dal punto di vista tecnico, sono scattate come una molla, dopo essere entrate a contatto con il principale supporto di breve-medio periodo rappresentato dalla media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico). La resistenza successiva passa in area 3,05-3,08, un ostacolo che se superato in chiusura daily o meglio ancora settimanale potrebbe favorire un allungo verso il target successivo, atteso in area 3,12-3,15 euro.

Il primo supporto di brevissimo, invece, transita in area 2,95-2,94 euro, a cavallo delle medie mobili a 25 e 10 giorni (rispettivamente la linea di colore azzurro e la linea rossa sul grafico).

Quadro tecnico di breve-medio periodo che invece rimarrà impostato al rialzo, finché le quotazioni si troveranno al di sopra della media mobile a 50 giorni, che al momento della scrittura si colloca in area 2,89 euro. L’eventuale perdita di EMA 50, in chiusura giornaliera o peggio ancora settimanale potrebbe, invece causare un ulteriore affondo con target in area 2,82 euro, con possibili estensioni in area 2,76 euro.

Pattern di trading sul titolo Hera valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading long si attiva in caso di allungo oltre 3,04€ in chiusura oraria e pronostica i primi due target price in area 3,052 e 3,07euro; stop loss in caso di discesa sotto 2,992€ in close orario. Mantenere o aumentare l’esposizione Long nel caso in cui gli acquisti si spingano oltre 3,07€ in chiusura oraria, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 3,08€ e successivamente a 3,10€; stop loss in caso di ritorno sotto 3,028€ in close orario o giornaliero.

Lecito aprire nuove posizioni lunghe in caso di close orario o daily maggiore di 3,10€, per cercare di sfruttare ulteriori slanci in area 3,12 e 3,152 euro, estesi a 3,182 euro; stop loss in caso di ritorno sotto 3,05€ in close orario o giornaliero. Ed ancora, Long sulla debolezza in caso di affondo a quota 2,82€, in ottica di rimbalzo, in primo luogo a 2,85€ ed in seconda battuta a 2,88€, esteso a 2,908€; stop loss in caso di ulteriori flessioni sotto 2,776€ in chiusura oraria o daily.

Il pattern di trading short, invece, prende forma nel caso in cui si registri un close orario minore 2,992€ e consiglia di prendere i primi profitti in area 2,974 e 2,944 euro; stop loss in caso di ritorno oltre 3,04€ in chiusura oraria.Mantenere o aumentare le operazioni Short in caso discesa sotto 2,944€ in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori cali in un primo momento a 2,922€ e successivamente a 2,908€; stop loss in caso di ritorno sopra 2,992€ in close orario.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di flessione sotto 2,908€ in close orario o giornaliero, con l’intento di ricoprirsi in area 2,88 e 2,85 euro, estesa a 2,82 euro; stoppare le operazioni in caso di recupero oltre 2,944€ in close orario o daily. Ed ancora, short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 3,182€, per sfruttare eventuali correzioni prima a 3,152€ e successivamente a 3,12€, estese a 3,10€; stop loss in caso di ulteriori allunghi sopra 3,22€ in chiusura di candela oraria o giornaliera.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di ilcorsivoquotidiano.net, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di ilcorsivoquotidiano.net non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene ilcorsivoquotidiano.net e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da ilcorsivoquotidiano.net