Titolo Azimut sui i massimi dell’anno dopo un’ottima trimestrale

Le azioni AZIMUT spiccano a Piazza Affari tra i titoli del comparto del risparmio gestito, facendo segnare nuovi massimi dell’anno a quota 19.45 euro. Gli investitori hanno gradito i numeri relativi alla raccolta del mese di Aprile, diffusi dal management del gruppo, che in scia all’ottima trimestrale rilasciata soltanto qualche giorno fa, lasciano presagire un anno in forte crescita.

Grazie ad raccolta netta di Aprile pari a 278 milioni di euro, la nuova massa gestita da inizio anno è salita 2,5 miliardi, mentre le masse totali gestite si sono attestate a 46,7 miliardi di euro. Nonostante il dato di Aprile sia stato leggermente inferiore alle attese, condizionato da corposi riscatti di clienti istituzionali che hanno preferito ridurre i loro investimenti in vista delle elezioni presidenziali francesi. Nei primi 4 messi dell’ anno Azimut ha già raccolto il 43% di quanto stimato per tutto il 2017.

I risultati trimestrali resi noti lo scorso Giovedì 4 Maggio hanno evidenziato una forte crescita dei ricavi consolidati, balzati del 61,2% rispetto ai Q1 2016, attestandosi a 214,7 milioni di euro, quest’ ottimo risultato è stato ottenuto soprattutto grazie al contributo delle commissioni di gestione, aumentate del 31,6% e salite a 148,2 milioni di euro.

Triplicato l’utile netto rispetto al 2016, salito a 72,9 milioni di euro, oltre le attese degli analisti che non si spingevano oltre i 64 milioni di euro. Dopo i dati relativi al primo trimestre dell’anno e quelli sulla raccolta di Aprile, broker e banche d’affari hanno confermato le loro raccomandazioni su Azimut, sottolineando che le quotazioni del titolo saranno sostenute anche dalla seconda tranche del piano di buy-back di 25 milioni di euro, annunciato dal consiglio di amministrazione del gruppo.

Andamento titolo Azimut sul breve-medio periodo


Il rally messo in atto dal titolo AZIMUT ha fatto volare le quotazioni non solo verso i nuovi top dell’anno, ma su livelli che non si vedevano da Giugno 2016, quando dopo un gap-down in area 19.49 euro, i prezzi, nel giro di due settimane, si inabissarono fino a 12,43 euro. A quasi un anno di distanza, quindi le quotazioni del titolo AZIMUT hanno recuperato tutto il terreno perso in precedenza.

Nonostante l’eccesso di acquisti sui time-frame minori, i prezzi potrebbero continuare a crescere fino a quota 20 euro in un primo momento e successivamente estendersi fino ad area 21 euro circa. L’ipotesi rialzista appena descritta è anche avvalorata dal fatto che le quotazioni si trovano molto distanti dalle medie mobili di breve-medio periodo più importanti, ovvero le EMA a 10-25 e 50 periodi (rispettivamente la linea di colore azzurro, la linea rossa e la linea verde sul grafico con time-frame giornaliero , in alto). Il primo sostegno di brevissimo si trova attualmente a distanza di sicurezza, sulla EMA a 10 periodi, transitante in area 18,40, mentre il supporto di breve-medio periodo cade su EMA 25 periodi, in area 17,66 euro circa.

Strategia di trading sul titolo Azimut – validità 1-5 giorni

Lo scenario rialzista prende quota in caso di chiusura oraria maggiore di 19,45€ e fissa i primi due obiettivi in area 19,57 e 19,70 euro; stop loss in caso di ritorno sotto 19,30€ in close orario. Mantenere o incrementare le posizioni Long in caso di allungo oltre quota 19,70€ in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto in prima battuta a 19,76€ e successivamente a 19,82€; stop loss in caso di discesa sotto 19,30€ in close orario.

Ed ancora, lecito attivare nuove posizioni al rialzo in caso di break-out orario di 19,82€, per sfruttare possibili estensioni in area 19,99 e 20,19 ed in un secondo momento a 20,31 euro; stop loss in caso di ritorno sotto 19,67 in chiusura oraria. Suggeriti Long sulla debolezza in caso di affondo in area 18,25€, in ottica di rimbalzo a 18,45 e 18,64 euro, esteso a 18,80€; stop loss in caso di ulteriori cali sotto 18,11€ in chiusura daily.

Lo scenario ribassista, invece, presuppone una chiusura oraria minore di 19,30€ e pronostica i primi due target price in area 19,17 e 19,11 euro; stop loss in caso di recupero di area 19,45€ in close orario. Mantenere o sovrappesare l’ esposizione Short in caso di discesa sotto 19,11€ in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto a 18,99€ e 18,80€; stop loss con close orario maggiore di 19,34€.

Insistere con nuove posizioni corte in caso di rottura oraria del supporto a 18,80€, per tentare di ricoprirsi in area 18,64 e 18,45 euro, estesa a 18,25€; stop loss in caso di recupero oltre 19,08 in chiusura oraria. Short speculativi in caso di eventuali strappi al rialzo in area 20,31€, per cercare di approfittare di possibili correzioni in area 19,99 e 19,82 euro; stop loss in caso di ulteriori allunghi oltre 20,51€ in chiusura oraria o giornaliera.