Unicredit in rosso nel 2016

Unicredit archivia il 2016 in rosso di 11,8 miliardi di euro e con ricavi in lieve calo sul precedente esercizio. Una perdita ingente a seguito della accurata pulizia di bilancio decisa dal board della banca. Al netto dei componenti straordinari, il risultato dello scorso anno si sarebbe chiuso con un utile di 1,3 miliardi di euro.

Unicredit risultati

Unicredit chiude l’esercizio 2016 con una perdita di 11,8 miliardi di euro. A pesare sul risultato gli oneri non ricorrenti pari a 13,1 miliardi. Nel solo quarto trimestre dell’anno il rosso è stato di 13,6 miliardi di euro.

Il gruppo guidato da Jean Pierre Mustier nel corso dell’esercizio ha registrato ricavi in calo dello 0,3 per cento a 18,8 miliardi di euro e interessi netti in flessione del 5,6 per cento a quota 10,3 miliardi di euro.

Le commissioni nette della banca sono scese dell’1,1 per cento a quota 5,5 miliardi di euro mentre i costi operativi sono aumentati dell’1,5 per cento a 12,5 miliardi di euro.

Il margine operativo lordo è diminuito del 3,8 per cento a 6,3 miliardi rispetto al precedente anno.

Le rettifiche sui crediti dell’istituto sono raddoppiate a 12,2 miliardi di euro nel 2016 e, con riguardo al solo quarto trimestre, pari a 9,6 miliardi di euro.

Le esposizioni deteriorate sono diminuite del 34,7 per cento a quota 25 miliardi di euro.

Per quanto riguarda gli indici patrimoniali della banca, il Cet1 ratio fully-loaded è risultato pari al 7,54 per cento e il Tier 1 ratio transitional al 9,04 per cento.

L’aumento di capitale di 13 miliardi di euro da definire entro il prossimo 10 marzo porterà il Cet1 ratio fully loaded all’11,15 per cento e il Tier 1 ratio al 12,43 per cento.

Unicredit: l’andamento del titolo in Borsa

Unicredit: nessun dividendo per il 2016

Il consiglio di amministrazione della banca ha deliberato di non distribuire alcun dividendo per l’esercizio 2016. Previsto un payout compreso tra il 20 e il 50 per cento ad iniziare dall’anno in corso.

Il gruppo ha presentato un rapporto tra le esposizioni deteriorate e il volume globale dei crediti all’11,8 per cento. Le sofferenze nette sul totale dei crediti netti è risultato pari al 2,5 per cento.

Jean Pierre Mustier, amministratore delegato di Unicredit, ha sottolineato i tanti interventi disposti nel corso dell’esercizio e previsti dal piano Transform 2019, evidenziando l’accordo raggiunto con i sindacati per 14mila esuberi entro il 2019.

A Piazza Affari, dopo la diffusione dei conti, il titolo Unicredit ha chiuso in rialzo dell’1,3 per cento a 12,57 euro.