United Technologies si fa in tre: scorporo in tre distinte società

Mossa a sorpresa per il conglomerato di attività industriali United Technologies che entro il 2020 si dividerà in tre società indipendenti. L’azienda, attiva principalmente nell’ambito aeronautico ha infatti annunciato che a prevalere sarà lo storico marchio originale, il cui business sarà pertanto concentrato nel settore dell’aeronautica. Attualmente le attività di UT abbracciano anche il campo della produzione di ascensori (OTIS) e la realizzazione di sistemi di costruzione (Carrier).

Dopo lo scorporo delle attività, OTIS e Carrier saranno delle società distinte ed indipendenti, ma rimarranno sotto il controllo di United Technologies. I risultati di bilancio dell’anno scoro hanno evidenziato ricavi per 12,3 miliardi di dollari per OTIS ed un fatturato di 17,8 miliardi di dollari per Carrier. Il managemet del gruppo ha inoltre spiegato che l’indipendenza delle due società favorirà margini e profittabilità

Il mercato non ha accolto bene la notizia dello scorporo in tre diverse società ed il titolo è stato letteralmente affondato dalle vendite. L’Amministratore Delegato di United Technologies, Gregory Hayes, nel corso della conferenza stampa in cui è stata annunciata la futura strategia del gruppo, ha dichiarato che l’operazione si è resa necessaria in seguito all’acquisizione di Rockwell Collins, società aerospaziale pel la quale UT ha sborsato 30 miliardi di dollari. Hayes si è detto certo che le tre società saranno meglio valorizzate dagli investitori se distinte l’una dall’altra, anziché rimanendo a far parte di un unico conglomerato.

Nel breve periodo, la notizia è stata accolta male dagli investitori, ma sul breve-medio periodo, United Technologies ha rivisto al rialzo le previsioni sui ricavi. Le stime sulle vendite per il 2018 sono state migliorate, ed attese in una forchetta compresa tra 64,5-65 di dollari, dai 64-64,5 miliardi di dollari precedentemente indicati. In lieve calo invece, l’utile per azione rettificato, atteso tra 7,1 e 7,2 dollari, visto in flessione dai 7,2-7,3 dollari precedentemente indicati.

Andamento azioni United Technologies sul breve-medio periodo

A due ore dalla fine degli scambi quotidiani, il titolo UTD TECHS cede oltre il 5,5% e scambia in area 120,40 dollari, dopo essere scivolato fino ad un minimo intraday a quota 119,23 dollari, bissando i minimi dello scorso mese dei Ottobre. In caso di mancato recupero dai livelli attuali, la pressione ribassista potrebbe indirizzare le quotazioni ancor più giù, in area 115 dollari, corrispondenti ai valori più bassi del 2018, toccati a Maggio. L’eventuale rottura del sostegno di medio-lungo periodo appena indicato, invece, potrebbe far precipitare il titolo in area 105-100 dollari.

Al rialzo, invece, per evitare il concretizzarsi degli scenari ribassisti appena indicati, sarebbe quantomeno necessario il recupero della media mobile a 10 giorni (la linea di colore azzurro sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), che passa in area 126,50-127 dollari.

Oltre EMA 10, attesi in successione possibili estensioni rialziste, prima verso la media mobile a 25 giorni (la linea di colore rosso sul grafico) che transita in area 128 dollari e successivamente verso la media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico), che si colloca in area 129,70-130 dollari. Il recupero dell’EMA 50 potrebbe inoltre favorire il ritorno in area 1132-134 dollari.

Pattern di trading titolo Utd techs (UTX) valido da 1 a 5 giorni

L’apertura del pattern rialzista necessita di una chiusura oraria oltre 123,20$ e pronostica i primi due obiettivi in area 123,96 e 124,44 dollari; stop loss in caso di discesa sotto 120$ in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le posizioni Long in caso di break-out orario di 124,44$, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 125,20 $ e successivamente a 126$; stop loss in caso di ritorno sotto 123,20$ in close orario.

Ed ancora, si consiglia di attivare nuove posizioni al rialzo in caso di estensioni oltre 126$ in chiusura oraria o daily, per sfruttare eventuali allunghi in area 126,76 e 128,02 dollari, estesa a 129,30$; stop loss in caso di ritorno sotto 124,44$ in close orario o giornaliero. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 113,15$, per approfittare di eventuali rimbalzi, prima a 114,28$ ed in seconda battuta a 115,44$, estesi a 117,33$; stop loss in caso di ulteriori cali sotto 112$ in chiusura oraria o daily.

L’attivazione del pattern ribassista, invece, prende quota in caso di discesa sotto 120$ in chiusura di candela oraria e fissa i primi due target price in area 119,25 e 118,06 dollari ; stop loss in caso di recupero oltre 123,20$ in close orario. Mantenere o incrementare le posizioni corte in caso di flessione sotto 118,06$ in close orario, per tentare di ricoprirsi in primo luogo a 117,33$ e successivamente a 116,15$; stop loss in caso di ritorno sopra 120$ in close orario.

Lecito insistere con nuove operazioni al ribasso in caso di rottura del supporto orario a 116,15$, per sfruttare possibili affondi in area 115,44 e 114,28 dollari, estesi a 113,15$; stop loss in caso di ritorno sopra 118,06$ in close orario o daily. Suggeriti Short speculativi in caso di estensioni al rialzo in area 129,30$, per approfittare di eventuali correzioni di prezzo in prima battuta a 128,02$ ed in un secondo momento a 126,76$ estese a 126$; stop loss in caso di ulteriori allunghi oltre 130,60$ in close orario o giornaliero.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di ilcorsivoquotidiano.net, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di ilcorsivoquotidiano.net non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene ilcorsivoquotidiano.net e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da ilcorsivoquotidiano.net