Vodafone archivia anno fiscale 2018-2019 in pesante perdita

Seduta in forte calo per le azioni del gigante telefonico, che a causa della pesante perdita registrata nell’anno fiscale terminato lo scorso 31 Marzo sono crollate del 3,75%, a 130,62 GBP sulla borsa londinese.

Il rosso fatto registrare nel periodo in esame si è assestato a -7,6 miliardi di euro, da un utile di 2,8 miliardi di euro dell’anno precedente. Sui risultati dell’operatore britannico ramificato in tutto il mondo ha pesato l’agguerrita concorrenza perpetrata sia dai nuovi operatori, come la francese Iliad, che dagli ex monopolisti. Il fatturato nell’esercizio 2018-2019 è sceso del 6,2% su base annua, portandosi a 43,7 miliardi di euro, dai 46,6 miliardi di euro, con cali omogenei distribuiti omogeneamente a livello geografico, fatta eccezione della Germania.

In pressione anche i margini operativi con l’Ebitda in discesa del 2,1% a 13,5 miliardi di euro da 13,8 miliardi dello stesso periodo nel bilancio precedente; mentre più accentuata è stata la frenata dell’Ebit, scivolato da 4,3 miliardi di euro ad un risultato negativo, pari a -958 milioni di euro.

I ricavi derivanti da rete mobile si sono assestati a 26,862 miliardi di euro, mentre il fatturato da rete fissa è stato pari a 9,656 miliardi di euro. Sempre a fine Marzo 2019 l’equity era pari a 63,4 miliardi di euro dai 68,6 miliardi del 31 Marzo dello scorso anno, con l’indebitamento netto in crescita a 39,3 miliardi di euro dai 36,7 miliardi di euro al 31 Dicembre 2018.

Il management del gruppo Vodafone, per arginare la falla sui conti appena evidenziata, ha deciso di tagliare il dividendo, per la prima volta da quando la società ha iniziato a remunerare gli azionisti pagando delle cedole, ovvero dal 1990. La sforbiciata è stata netta, del 40%, con il dividendo che pertanto scende da 15,07 centesimi a 9 centesimi. Le risorse risparmiate, inoltre, serviranno per la costruzione della rete 5G e per concludere l’acquisizione da 21 miliardi di dollari dell’operatore britannico Liberty Global.

Confermato per il 2020 l’outlook in termini di Ebitda atteso tra 13,8 e 14,2 miliardi di euro; mentre i flussi di cassa sono previsti sopra i 5,4 miliardi di euro.

Andamento azioni Vodafone sulbreve-medio periodo


Nuovi minimi dell’anno per il titolo Vodafone che nell’arco di due sedute ha perso 10 punti percentuali. Tuttavia, le quotazioni, dopo aver toccato i 125,02GBP hanno chiuso gli scambi giornalieri in ripresa, fissando l’ultimo prezzo a 130,63GBP.

Come evidente sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, le quotazioni sono scese al di sotto delle tre medie mobili di riferimento, a 10-25 e 50 giorni. Sotto l’aspetto tecnico, inoltre, l’EMA minore a 10 gg (la linea di colore azzurro sul grafico) ha tagliato dall’alto verso il basso le EMA maggiori a 25 e 50 giorni (rispettivamente la linea di colore rosso e la linea verde sul grafico), lanciando un ulteriore segnale ribassista.

Il mancato recupero al di sopra degli ex supporti appena indicati, pertanto, potrebbe causare ulteriori affondi con target in area 120GBP. Lo scenario ribassista potrebbe inoltre essere accantonato in caso di ritorno oltre la media mobile a 50 giorni, che al momento transita in area 140GBP, favorendo un ulteriore allungo in area 150GBP.

Pattern di trading sul titolo Vodafone valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading Long si attiva in caso di recupero oltre 130,45€ in chiusura oraria e pronostica i primi due target price in area 131,25 e 132,55GBP; stop loss in caso di discesa sotto 128,35GBP in close orario. Mantenere o aumentare l’esposizione Long nel caso in cui gli acquisti si spingano oltre 132,55GBP in chiusura oraria, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 133,85 e successivamente a 135,20GBP; stop loss in caso di ritorno sotto 130,25GBP in close orario o giornaliero.

Lecito aprire nuove posizioni lunghe in caso di close orario o daily maggiore di 135,20GBP, per cercare di sfruttare ulteriori slanci in area 136,05 e 137,15GBP, estesi a 138,50GBP; stop loss in caso di ritorno sotto 132,55GBP in close orario o giornaliero. Ed ancora, Long sulla debolezza in caso di affondo a quota 121,20GBP, in ottica di rimbalzo, in primo luogo a 122,45GBP ed in seconda battuta a 124,45GBP, esteso a 126,48GBP; stop loss in caso di ulteriori flessioni sotto 119,25GBP in chiusura oraria o daily.

Il pattern di trading Short, invece, prende forma nel caso in cui si registri un close orario minore 128,35GBP e consiglia di prendere i primi profitti in area 127,55 e 126,48 GBP; stop loss in caso di ritorno oltre 130,45GBP in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le operazioni Short in caso discesa sotto 126,48GBP in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori cali in un primo momento a 125,20GBP e successivamente a 124,45GBP; stop loss in caso di ritorno sopra 128,35GBP in close orario.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di flessione sotto 124,45GBP in close orario o giornaliero, con l’intento di ricoprirsi in area 123,70 e 122,45 GBP, estesa a 121,20GBP; stoppare le operazioni in caso di recupero oltre 126,48GBP in close orario o daily. Ed ancora, short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 138,50GBP, per sfruttare eventuali correzioni prima a 137,15GBP e successivamente a 136,05GBP, estese a 135,20GBP; stop loss in caso di ulteriori allunghi sopra 140,60GBP in chiusura di candela oraria o giornaliera.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di ilcorsivoquotidiano.net, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di ilcorsivoquotidiano.net non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene ilcorsivoquotidiano.net e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da ilcorsivoquotidiano.net