Lavoro 2016: record occupati dal 2009

Gli occupati nel 2016 raggiungono quota 22.758.000 unità, il livello più elevato dal 2009. È quanto reso noto dall’Istat.

Lavoro occupati 2016

Record di occupati nel 2016 dall’inizio della crisi a quota 22.758.000 unità secondo gli ultimi dati pubblicati dall’Istituto di statistica, con un aumento di 293.000 unità rispetto all’anno passato.

Il tasso di disoccupazione è stato dell’11,7 per cento, il più basso dal 2013 (quando era al 12,1 per cento). In flessione anche il numero totale di inattivi di 410.000 unità.

Un 2016 in miglioramento anche per i più giovani nella fascia di età tra i 15 ed i 34 anni. In diminuzione anche il numero degli scoraggiati, con una flessione dell’8,6 per cento, corrispondenti ad una contrazione di 164 mila unità. L’occupazione registra un miglioramento più marcato per le donne, con un incremento dell’1,5 per cento rispetto agli uomini (+1,1 per cento).

Per quanto riguarda i dati relativi alla disoccupazione, in progresso per le donne del 2,3 per cento, pari a una quota di 31mila unità. Con riferimento invece alla categoria maschile, la disoccupazione risulta in flessione del 3,1 per cento, in termini assoluti, con una contrazione di 52 mila unità.

Lavoro 2016 Italia

Da un punto di vista territoriale, l’occupazione cresce in misura maggiore nel Nord del paese, con un incremento dell’1,4 per cento e un aumento di 167 mila unità. Bene anche il Sud con un rialzo dell’1,7 per cento pari a 101 mila unità. Al Centro l’occupazione cresce meno, esattamente dello 0,5 per cento corrispondenti a 25mila unità.

Nel 2016 in rialzo il numero di occupati nella fascia di età compresa tra i 15 ed i 34 anni di 44 mila unità, per un incremento percentuale dello 0,9 per cento. Il tasso di occupazione registra un rialzo di 0,7 punti rispetto a una minore crescita di 0,1 per cento rilevata nel 2015. Per quanto riguarda la fascia di età compresa tra i 35 ed i 49 anni, in flessione il numero di occupati ma in crescita il tasso di occupazione di 0,6 punti percentuali.

Con riferimento infine al mercato del lavoro per gli stranieri in Italia, il tasso di occupazione aumenta nel corso dell’anno di 0,7 punti percentuali, un dato inferiore al rialzo dell’1,0 per cento degli italiani. Il tasso di disoccupazione scende invece dello 0,8 per cento, con le donne che registrano una flessione di 0,1 punti a fronte di un dato in crescita del’1 per cento per le italiane.

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