Prestiti bancari in crescita: +0,5% a Novembre 2016

I prestiti bancari risultano in crescita dello 0,5 per cento a novembre, con le sofferenze nette stabili a ottobre rispetto al mese precedente. La raccolta è registrata in calo a novembre dello 0,8 per cento mentre prosegue la caduta delle obbligazioni (-18 per cento).

>>> CHIEDI SUBITO IL TUO PREVENTIVO DI PRESTITO FACENDO CLICK QUI <<<

Argomenti

Prestiti e sofferenze bancarie

In progressione dello 0,5 per cento i prestiti bancari secondo quanto riportato dall’ultimo bollettino mensile dell’Abi, a quota 1.814 miliardi di euro. Nel dettaglio, i prestiti del comparto privato hanno registrato una crescita dello 0,7 per cento mentre i finanziamenti alle famiglie sono aumentati dell’1,1 per cento.

Lo scorso mese di novembre il tasso sui prestiti alle imprese è aumentato all’1,67 per cento dal precedente dato dell’1,57 per cento.

In flessione anche il tasso medio dei prestiti alle famiglie e imprese a quota 2,90 per cento dal 2,94 per cento del mese precedente.

Per quanto riguarda le sofferenze nette sono risultate pressoché stabili in ottobre a quota 85,5 miliardi di euro rispetto al mese di settembre. Da segnalare un calo del 4 per cento dal livello record di 89 miliardi di euro registrato nel mese di dicembre del 2015. Il rapporto tra sofferenze nette e impieghi totali è rimasto pressoché stabile al 4,8 per cento, identico al valore registrato nel mese di settembre.

Raccolta banche italiane e depositi clientela

La raccolta delle banche italiane lo scorso mese di novembre ha registrato un dato in calo dello 0,8 per cento a 1.663 miliardi di euro, dal -1,5 per cento di ottobre.

I depositi della clientela nel mese di novembre hanno segnato una crescita tendenziale del 4,4 per cento. Per quanto riguarda il risultato annuo delle obbligazioni, è stato riscontrato un forte calo di ben il 18 per cento, dopo il dato fortemente negativo (-17 per cento) del mese di ottobre.

Il tasso sui mutui continua a salire e passa dal 2,03 per cento di ottobre al 2,06 per cento di novembre. Sempre nel mese di ottobre, il totale dei mutui concessi alle famiglie sono aumentati dell’1,7 per cento rispetto all’analogo mese del 2015.

Il totale dei finanziamenti nel mese di novembre è stato pari a 1.814,5 miliardi di euro, un dato in crescita di circa 150 miliardi di euro sul complessivo della raccolta a 1.663,8 miliardi di euro.

In base alle ultime rilevazioni dell’Abi, circa due terzi delle nuove concessioni di mutui risultano essere a tasso fisso nel mese di novembre, con un flusso di finanziamenti in crescita al 74,4 per cento dal precedente dato del 70,9 per cento.

Responsabilità: Gli autori dei contenuti ed i responsabili di ilcorsivoquotidiano.net, dichiarano che i contenuti e le analisi su valute, azioni e qualunque tipo di strumento finanziario non devono essere considerate raccomandazioni di investimento. Tutte le considerazioni fatte dall'autore dell'articolo sono soggettive e dunque rientrano nelle opinioni personali e come tali devono essere considerate. Il contenuto dei post rispecchia l'opinione personale dell'autore e della redazione e sono scritte con finalità di informazione e non al fine di invogliare a fare trading o a investire su qualunque mercato finanziario/o strumento. Gli autori stessi e lo staff del sito non possiedono azioni di società quotate o asset finanziari oggetto delle analisi. Lo staff di ilcorsivoquotidiano.net non garantisce che i dati siano in tempo reale e che la periodicità delle analisi sia puntuale. L'attività di trading e di speculazione sui mercati finanziari o di investimento tramite strumenti derivati costituisce un rischio di perdita di capitali. Pertanto lo staff e gli autori non si assumono alcuna responsabilità legata a investimenti errati o decisione prese tramite analisi di qualsiasi genere trovate sul sito web. L’Utente, pertanto, si assume ogni responsabilità e non ritiene ilcorsivoquotidiano.net e tutti i suoi autori responsabili per eventuali perdite/danni diretti o indiretti che possano scaturire dalla lettura delle analisi, dalla loro inesattezza/e incompletezza oltre che accuratezza. Ogni utente che vuole investire sarà pertanto tenuto a informarsi assumendosi i rischi di eventuali investimenti non basandosi solo sulle analisi tecniche fornite da ilcorsivoquotidiano.net