Auto on line: la start up è italiana

Le frontiere delle vendite on line sono state oramai superate, anche su beni costosi e importanti come le automobili. L’acquisto in rete di auto sta per conoscere una nuova vita e a monte del processo di vendita ci sono imprese innovative e start up che lavorano su questo fronte.

Una di esse è italiana e si chiama MotorK. Quali i campi di azione di questa impresa? MotorK aiuta chi sta cercando un’automobile a trovare il modello più adatto, confrontando direttamente in rete i modelli proposti dalle varie case e, al contempo, collabora con le concessionarie nei processi di marketing, quindi nella vendita in rete vera e propria.

Il futuro digitale delle quattro ruote mostra una crescita e uno sviluppo importanti. A rivelarlo sono i dati degli e-commerce, basti pensare che in una settimana il portale Alibaba cinese ha venduto una vettura Alfa Giulia ogni 33 secondi. Dati interessanti, che mettono la start up MotorK al centro di uno sviluppo di cui può diventare grande protagonista. Nata nel 2010 dal lavoro di un team di esperti digitali, MotorK ha raddoppiato anno dopo anno il suo fatturato e ha chiuso il 2016 con 10 milioni di euro di utile, approdando anche in Francia e in Spagna.

Come accade nel caso delle start up più attive e innovative, anche Motork ha attirato le attenzioni degli investitori internazionali e l’impresa è stata in grado di chiudere un primo round di investimenti del valore di 10 milioni di euro, cifra fra le più importanti mai raccolte da un’impresa innovativa italiana. L’investimento ha visto scendere in campo nomi importanti quali 83North, fondo israeliano che si propone come una costola di Greylock, società che ha finanziato nomi del calibro di Airbnb e JustEat.

I denari servono ora ad accelerare il business e, secondo il CEO Marco Manlia, MotorK deve rispondere a due priorità. La prima è di investire sullo sviluppo della sua piattaforma tecnologica, mentre la seconda è aumentare la presenza internazionale. MotorK lavora con le case automobilistiche nel servizio di comparazione e gira loro le richieste di preventivi. In più offre ai venditori abbonati molti strumenti per gestire l’attività on line, dai servizi di finanziamento fino alle campagne online.

Il punto di forza è seguire i clienti in tutto e per tutto accompagnarli in un’esperienza completa, che permette loro di saltare, almeno sulla carta, il passaggio della prova auto. MotorK punta ora ad estendere il suo business in Germania e in Regno Unito. Gli obiettivi sono a portata di mano, anche perché la società sta crescendo e si è proposta ‘interessante’ agli occhi dei fondi di investimento internazionali. 200 sono i dipendenti di cui 120 sono operativi a Milano e MotorK opera dal 2015 all’interno del progetto Technology Fast 500 di Deloitte, ovvero fa parte delle aziende tecnologiche con tassi di crescita più interessanti del settore. La sua struttura, l’attenzione degli investitori e le buone prospettive hanno indotto MotorK ad essere valutata circa 50 milioni di euro, un ottimo punto di partenza per una società che può farcela in tutto il mondo.

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